Dopo 10 anni di lavori (e più di 360 milioni di sterline), i monarchi britannici hanno deciso di fare le valige e traslocare a Clarence House. La decisione a favore del bilancio delle visite, i dati della dichiarazione di redditi e le polemiche per la storica scelta…
Decisione storica in Regno Unito: il Re Carlo e la moglie, la regina Camilla, non vivranno più all’iconico Buckingham Palace, sede storica della monarchia britannica, e traslocheranno nella vicina Clarence House. Il trasferimento formale avverrà l’anno prossimo, dopo la conclusione dei lavori di ristrutturazione che sono durati dieci anni.
La notizia è apparsa nel rapporto finanziario annuale dei reali. L’obiettivo di questa scelta è di aumentare l’accesso del pubblico nel palazzo reale, giacché quando il re è in casa, le misure di sicurezza limitano il numero di persone e le aree di accesso ai visitatori, e questo si riflette sul bilancio dell’attività.
Dal 1837 Buckingham Palace è la residenza ufficiale del sovrano del Regno Unito. La regina Vittoria fu la prima monarca a utilizzare Buckingham Palace come sede ufficiale della corte e, dopo aver sposato il principe Alberto, trasformò il palazzo per accogliere la famiglia, ricevere gli ospiti e svolgere attività ufficiali.
Buckingham Palace è oggetto di un enorme progetto di ristrutturazione decennale che prevede la sostituzione di caldaie, cavi elettrici e tubature. Il costo dei lavori è di circa 369 milioni di sterline (428 milioni di euro), al fine di ridurre il rischio di incendi e allagamenti.
Una volta fatte le valige per Carlo e Camilla, il palazzo resterà sede amministrativa della monarchia britannica. “Dopo un’attenta valutazione e al fine di aumentare notevolmente le opportunità di accesso al pubblico, il re (Carlo III) e la regina (Camilla) hanno deciso di non adottare Buckingham Palace come residenza personale”, spiegano in un comunicato i portavoce dei re.
Tuttavia, l’addio non sarà definitivo: i vecchi “inquilini” continueranno ad avere accesso ad alcune stanze private all’interno del palazzo dove potranno ritirarsi durante la giornata lavorativa e che potrebbero essere utilizzate come possibile residenza in futuro.
La nuova casa di Carlo e Camilla, invece, sarà la Clarence House, l’antica residenza della Regina Madre. La coppia reale abita lì dal 2003, quando sono iniziati i lavori di ristrutturazione.
Oltre al cambio di casa, in Regno Unito si sono accese le polemiche sulla dichiarazione dei redditi dei reali. I membri della famiglia reale hanno promesso maggior trasparenza sulle loro finanze e così sono stati diffusi i documenti che svelano che il Re Carlo pagò 12,9 milioni di sterline in tasse nel 2024/2005, diventando uno dei 100 contribuenti più importanti del Regno Unito.
La dichiarazione dei redditi e delle rendite personali di Carlo, da quando è diventato Re, è di 30 milioni di sterline e le entrate dell’erede al trono, il principe William, hanno superato i 20 milioni di sterline.
Per il quotidiano Daily Express, la scelta di cambiare casa può essere “il peggiore errore” del regno di Carlo, mentre per altri critici è inaccettabile che il governo abbia accettato di spendere 370 milioni di sterline per ristrutturare Buckingham Palace, e ora Carlo non voglia usarlo.
















