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Timori per la Cina e lodi a Meloni. L’audizione del prossimo ambasciatore Usa

Al Senato, Tilman Fertitta ha promesso che, se confermato, monitorerà “estremamente da vicino” i rapporti italo-cinesi. Particolare attenzione alle stazioni di polizia al centro delle indagini dell’Ong spagnola Safeguard Defenders

C’è preoccupazione a Washington per le relazioni tra Pechino e Roma. È quanto emerge dall’audizione di martedì di Tilman Fertitta, ascoltato dalla commissione Esteri del Senato chiamata a votare la sua nomina, annunciata dal presidente Donald Trump a dicembre, come ambasciatore in Italia e a San Marino.

Fertitta ha concordato con il senatore statunitense Bill Hagerty, repubblicano del Tennessee, sul fatto che le relazioni tra Cina e Italia meritino un attento monitoraggio. Il governo di Giorgia Meloni ha deciso di non rinnovare il memorandum d’intesa sulla Belt and Road Initiative (la cosiddetta Via della Seta) siglato dall’esecutivo di Giuseppe Conte nel 2019. Ma dopo questa mossa, i governi di Roma e Pechino hanno annunciato l’anno scorso il rilancio del partenariato strategico globale. “Il loro alleato numero uno sono gli Stati Uniti d’America”, ha sottolineato Fertitta. “È qualcosa che monitorerò estremamente da vicino”, ha aggiunto con riferimento alle stazioni di polizia cinesi individuate (11) a fine 2022 dall’ong spagnola Safeguard Defenders e, come rivelato da Formiche.net, oggetto di un recente tavolo tecnico al Viminale.

Fertitta vede spazio per aumentare gli scambi energetici tra Stati Uniti e Italia. “Dal punto di vista energetico, ci piacerebbe che l’Italia facesse molti più affari con le nostre aziende americane, e non comprasse così tanta energia dalla Libia e da altri paesi,” ha detto l’imprenditore. “È qualcosa a cui ho pensato molto, e parlando con le compagnie petrolifere di Houston, non vedo l’ora di mettere in contatto le due parti. Dovremmo fare molti più affari con il governo italiano”, ha aggiunto.

Nel corso dell’audizione, Fertitta ha ricevuto il sostegno anche del senatore democratico Mark Kelly, dell’Arizona, che ha raccontato di un’amicizia iniziata quasi 25 anni fa quando Kelly, ex astronauta, si trovava al Johnson Space Center di Houston. Il senatore ha ricordato di aver contattato Fertitta appena saputo che sua moglie, allora deputata statunitense Gabrielle Giffords, era stata colpita alla testa a Tucson nel gennaio 2011, e che con l’aiuto di Fertitta è riuscito ad arrivare in Arizona prima ancora che la moglie uscisse dalla sala operatoria. “L’amicizia di Tillman ha significato tutto per me e la mia famiglia in quel giorno, e quando ripenso al momento più brutto delle nostre vite e ai giorni, settimane e mesi impossibili che sono seguiti, Tillman è una di quelle persone che ci ha aiutato a superarlo,” ha detto Kelly. “Tillman è un risolutore di problemi. È un leader, ed è la persona giusta per questo incarico”, ha aggiunto.

Sarà il “lavoro più importante della mia vita”, ha dichiarato Fertitta, che ha origini siciliane. “Da tempo ammiro la cultura, il cibo, la moda e il vero spirito patriottico del Paese,” ha spiegato, sottolineando il ruolo dell’Italia come alleato economico e strategico fondamentale che ha fornito un importante sostegno all’Ucraina. Ad aspettarlo a Roma c’è Giorgia Meloni, presidente del Consiglio, che lui considera “fenomenale”.


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