Domenico Giordano analizza le performance social degli ultimi due mesi. Giorgia Meloni ancora sul podio per like e nuovi follower; Carlo Calenda si conferma super postatore su X; Angelo Bonelli in cima alla Hate Parade
Questo numero di Leader Trend analizza le performance social degli ultimi due mesi, e precisamente dal 28 settembre al 28 novembre, e assorbe le polarizzazioni legate alle scadenze elettorali delle regioni che sono andate al voto. Come sempre, l’analisi è di supporto alla comprensione della capacità delle singole leadership di catturare l’attenzione digitale degli utenti e, al contempo, di coinvolgere i follower ogni qualvolta pubblicando un post.
Anche questo numero di Leader Trend presenta lo speciale Hate Parade, legato ai volumi percentuali dei commenti negativi, rispetto al mese di agosto, incassate dalle pagine Facebook dei leader. L’osservazione della dinamica dei fandom degli account social dei leader italiani è interessante per due aspetti: in primo luogo, come già evidenziato nei mesi precedenti X rimane la piattaforma dove il coinvolgimento è sempre più un miraggio, mentre TikTok e Instagram sono i social media dove la risposta emotiva riesce ancora a essere ampia e profonda.
Nella classifica della crescita assoluta dei follower, nel bimestre ottobre novembre, è Giorgia Meloni a prendersi ancora il primo posto con un incremento totale che supera 1.1 milioni nuovi follower (ovviamente il dato è riferito solo alle cinque piattaforme della classifica).
Nella classifica dei “super postatori”, cioè degli account che hanno pubblicato il maggior numero di contenuti, troviamo Carlo Calenda, leader di Azione che nel bimestre ha postato ben 632 contenuti, distanziando Matteo Salvini che su Facebook conta nel bimestre 294 post.
Sul podio dei like salgono i due leader con le fanbase più ampie: Giorgia Meloni che ha incassato 10 milioni di like con i 113 post, pubblicati su Instagram e altri 4.7 milioni con quelli pubblicati sulla pagina Facebook. Alle sue spalle, sempre su Instagram ma con 267 post c’è Matteo Salvini con 4.2 milioni di like.
In cima alla Hate Parade, la classifica delle differenze percentuali dei commenti negativi, rispetto al bimestre precedente di settembre – agosto, incassati dalle pagine Facebook dei leader, troviamo Angelo Bonelli con l’incremento percentuale più consistente di commenti negativi in crescita del 168%, seguito da Antonio Tajani che invece incassa un +74% di commenti negativi.
Top 10 crescita dei nuovi follower
È Giorgia Meloni a prendere il largo nella classifica degli incrementi di nuovi follower. Il divario con tutti gli altri leader rimane molto ampio. In due mesi la crescita complessiva supera quota 1.1 milioni.

Top 10 dei super postatori
Il podio della Top 10 degli account che hanno pubblicato di più nel bimestre è presidiato da Carlo Calenda – 632 su X – e da Matteo Salvini che tallona il leader di Azione con 294 post pubblicati su Facebook e 267 su Instagram.

Il podio dei like
Nel bimestre “elettorale” con i rinnovi di ben 6 Consigli Regionali, il podio dei like è dominato da Giorgia Meloni. Il record dei mi piace lo incassa la pagina Facebook con oltre 10 milioni di like.

Le menzioni dei leader in rete
Nel censimento delle menzioni online, è ancora una volta Giorgia Meloni a registrare il maggior numero di citazioni nelle conversazioni in Rete. nel bimestre, però, crescono anche le menzioni di Elly Schlein e di Giuseppe Conte.

Speciale Hate Parade Facebook
La Hate Parade raccoglie l’incremento percentuale dei commenti negativi rispetto al periodo precedente. Dal 28 settembre al 28 novembre, sono le pagine Facebook di Angelo Bonelli, Antonio Tajani e Matteo Salvini a incassare la crescita maggiore di commenti negativi








