Juan Carlos Valencia González sarebbe il figlioccio di “El Mencho” e il figlio biologico di Rosalinda González Valencia, conosciuta come la direttrice finanziaria del Cartello de Jalisco attraverso una struttura economica chiamata Los Cuinis. Gli Usa hanno offerto cinque milioni di dollari a chi fornisce informazioni valide per la sua cattura
A differenza di quanto è accaduto dopo l’arresto de Joaquin “El Chapo” Guzman, capo del Cartello di Sinaloa, con la morte del narcotrafficante Nemesio Oseguera Cervantes, conosciuto come “El Mencho”, la sua organizzazione terroristica dovrà affrontare la sfida di una vera e propria ristrutturazione. E mentre “El Chapito”, figlio di Guzman, ha immediatamente preso la guida della rete di traffico di droga lasciata in eredità dal padre, il figlio biologico de “El Mencho”, Rubén Oseguera González, chiamato “El Menchito”, è in carcere negli Stati Uniti con una condanna a catena perpetua.
Sulla successione dell’importante cartello messicano circolano molti nomi tra gli esperti e le autorità internazionali. Da Gonzalo Mendoza Gaytán a Audias Flores Silva, passando per Julio Alberto Castillo Rodríguez, Erick Valencia Salazar e Ricardo Ruíz Velasco. Tutti personaggi che contano già con una significativa influenza nella struttura criminale latino-americana.
Il Cartello de Jalisco ha cambiato il suo modello di attività negli ultimi dieci anni, privilegiando operazioni per il traffico di droghe sintetiche, la gestione attraverso simili “franchigie” (che portano i suoi tentacoli fino alla Cina, qui l’articolo di Formiche.net) e un organigramma molto orizzontale. Tuttavia, un nome prende sempre più forza ed è quello di Juan Carlos Valencia González, chiamato “03” o “R3”. Lui sarebbe l’uomo che controlla il braccio armato dell’organizzazione e ha un controllo diretto sul territorio messicano.
“03” sarebbe il figlioccio di “El Mencho” e il figlio biologico di Rosalinda González Valencia, conosciuta come “La Jefa”. Questa donna è stata identificata come la direttrice finanziaria del Cartello de Jalisco attraverso una struttura economica chiamata Los Cuinis.
“03” corrisponde, appunto, alla posizione che Valencia González occupava nella gerarchia dell’organizzazione, dopo Oseguera Cervantes e il figlio Rubén Oseguera González, “El Menchito”, che è negli Usa in attesa di estradizione. Il giovane appare, dunque, come erede familiare ma anche operativo. Alcuni report di intelligence lo descrivono come la mente dietro il Gruppo di élite, il braccio armato del Cartello de Jalisco. Sarebbe lui che gestisce anche l’import ed export di cocaina e metanfetamine a livello internazionale. Gli Usa hanno offerto cinque milioni di dollari a chi fornisce informazioni valide per la sua cattura.
















