Previsioni, ostacoli, soluzioni e qualche richiesta sul piano politico e umanitario. Il 27 aprile rappresentanti d’Europa e Paesi sudamericani si sono confrontati a Prato nel Forum economico Italia–America Latina organizzato dal ministero degli Affari esteri, l’Istituto Italo-Latino-americano e l’Agenzia Italiana del Commercio
Il Teatro Metastasio di Prato è stato scenario questa settimana del Forum economico Italia–America Latina organizzato dal ministero degli Affari esteri, l’Istituto Italo-Latino-americano e l’Agenzia Italiana del Commercio. All’incontro hanno partecipato il ministro degli Affari esteri italiano, Antonio Tajani, e altre delegazioni internazionali, oltre a 160 tra rappresentanti del settore privato italiano e imprese latinoamericane.
Gli incontri sono stati un’occasione per il confronto specialmente sulle opportunità dell’Accordo tra l’Unione europea e il Mercato comune del Sud (Mercosur), che entrerà in vigore il 1° maggio, e ha visto coinvolti esponenti delle unioni industriali di diversi Paesi dell’area e delle principali associazioni imprenditoriali italiane, come si legge in un comunicato del ministero italiano.
Dalla farmaceutica all’agroindustria, passando per l’industria dell’abbigliamento e l’ingegneria meccanica, sono molti i temi sul tavolo. Il Forum ha cercato di collegare i livelli politici ed istituzionali, con le catene di produzione, offrendo alle imprese un’occasione per valutare mercati, soci e anche strumenti finanziari per l’internazionalizzazione.
Hanno partecipato anche il vicepresidente de El Salvador, Félix Ulloa; il ministro del Commercio del Venezuela, Johann Álvarez Márquez; il sottosegretario di Industria e Commercio del Messico, Fernando Brun, y il viceministro di Affari economici della Repubblica Dominicana, Hugo Rivera. Nella chiusura dei lavori sono intervenuti il segretario generale dell’Illa, Giorgio Silli; il commissario del Commercio dell’Ue, Maros Sefcovic, e il ministro di Affari esteri dell’Uruguay, Mario Lubetkin.
Negli ultimi cinque anni, le transazioni commerciali tra l’Italia e l’America lantina sono cresciute del 33%, con un aumento percentuali di 35 punti nelle esportazioni e 23 punti percentuali nelle importazioni.
Secondo i dati del ministero, lo scambio commerciale tra Italia e America Latina e Caraibi ha registrato negli ultimi anni una crescita significativa, raggiungendo nel 2025 i 34 miliardi di euro, con un saldo positivo di 6,5 miliardi. Con l’Accordo Ue–Mercosur le prospettive sono quelle di aumentare ancora queste opportunità, con la creazione di una zona di libero scambio di 750 milioni di consumatori.
Ma non si è parlato solo di numeri. Prato è stato un momento anche per parlare della situazione dei prigionieri politici in Venezuela. Durante l’incontro con il ministro del Commercio estero venezuelano, il ministro Tajani ha inivtato alla liberazione dei detenuti, come ha insistito il governo italiano in seguito alla liberazione di alcuni cittadini italiani arrestati per motivi politici, e ha insistito nella necessità di cooperazione bilaterale, anche nell’ambito energetico e di infrastrutture.
















