Pubblichiamo l’intervento di Simone Billi, patent attorney e presidente dell’intergruppo parlamentare sulla Protezione dell’innovazione tecnologica, al Workshop sul Tribunale unificato dei brevetti del Dipartimento di Energia del Politecnico di Milano, “UPC Hot Topics”
Stiamo vivendo un periodo di trasformazione globale. La competizione tecnologica sta accelerando. L’intelligenza artificiale, la transizione energetica e l’autonomia strategica stanno diventando sempre più importanti per le nostre economie e per le nostre società. Nessun Paese europeo, agendo da solo, può affrontare queste sfide.
Il nostro continente deve continuare a muoversi verso una cooperazione più forte, una maggiore integrazione e una visione strategica comune.
Il Tribunale Unificato dei Brevetti rappresenta un importante esempio di questo approccio.
Dimostra che l’Europa può costruire istituzioni comuni capaci di promuovere l’innovazione, ridurre la frammentazione, migliorare la certezza del diritto e rendere il nostro sistema economico più competitivo a livello globale. L’innovazione oggi non si ferma ai confini nazionali.
La conoscenza si muove tra i Paesi. Gli investimenti si muovono tra i Paesi. Le tecnologie si muovono tra i Paesi. Anche l’Europa deve muoversi insieme. Per questo discussioni come quella di oggi sono così importanti.
Perché costruire l’Europa significa anche costruire regole condivise, istituzioni condivise e un futuro condiviso.
















