Sovranità Tecnologica, ecco le tappe di un percorso italiano ed europeo dal 2021 al Tech Sovereignty Package
Il 3 giugno 2026 la Commissione europea ha adottato la comunicazione COM(2026) 503 e, con essa, il Tech Sovereignty Package: per la prima volta l’Unione si dota di una definizione formale di sovranità tecnologica e di quattro strumenti coordinati, il Chips Act 2.0, il Cloud and AI Development Act, la strategia open source e la roadmap per la digitalizzazione e l’intelligenza artificiale nell’energia.
Il termine “sovranità tecnologica” entra nel dibattito italiano cinque anni prima, con il primo Rapporto Strategico dedicato del Centro Economia Digitale, e attraversa l’intera legislatura europea fino a diventare titolo di un portafoglio della Commissione e nome del Pacchetto in arrivo. Le tappe principali.
30 marzo 2021. Il Centro Economia Digitale presenta a Roma il Rapporto Strategico “Sovranità Tecnologica”, illustrato dal suo Presidente Rosario Cerra. L’evento, con il patrocinio della Rappresentanza in Italia della Commissione europea, vede gli interventi del ministro dello Sviluppo Economico Giancarlo Giorgetti, del ministro per l’Innovazione tecnologica e la Transizione digitale Vittorio Colao, del Sottosegretario agli Affari Europei Vincenzo Amendola e del Capo Rappresentanza Ue in Italia Antonio Parenti. È la prima volta che in Italia il tema della Sovranità Tecnologica viene strutturato con una proposta organica di policy industriale e presentato alle istituzioni.
15 settembre 2021. Nel Discorso sullo Stato dell’Unione la Presidente Ursula von der Leyen annuncia il futuro European Chips Act, qualificando il sostegno alla filiera dei semiconduttori come questione di “sovranità tecnologica”. Il termine entra nel lessico ufficiale di Bruxelles.
4 novembre 2021. Entra in funzione l’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale, istituita con il decreto-legge 14 giugno 2021 n. 82. Primo Direttore Generale Roberto Baldoni.
8 febbraio 2022. La Commissione europea propone l’European Chips Act, prima traduzione legislativa concreta dell’agenda di sovranità tecnologica nel comparto semiconduttori.
9 agosto 2022. Gli Stati Uniti approvano il Chips and Science Act, che stanzia 52,7 miliardi di dollari per i semiconduttori, di cui 39 in incentivi alla manifattura. Il 7 ottobre seguono i controlli all’export di chip avanzati verso la Cina. La microelettronica diventa leva geopolitica esplicita e accelera la risposta industriale europea.
30 novembre 2022. OpenAI lancia ChatGpt, accelerando l’attenzione politica europea sulla governance dell’intelligenza artificiale e sulle infrastrutture di calcolo.
21 dicembre 2022. Diventa operativo il Polo Strategico Nazionale (PSN), l’infrastruttura cloud per i dati e i servizi critici della Pubblica Amministrazione, terzo pilastro della Strategia Cloud Italia, autonoma da operatori extra-Ue. La società è costituita il 4 agosto 2022 da Cdp Equity, TIM, Leonardo e Sogei.
30 marzo 2023. Il Garante per la Protezione dei Dati Personali dispone, con provvedimento d’urgenza n. 112/2023, la limitazione provvisoria del trattamento dei dati italiani da parte di OpenAI: prima azione regolatoria europea su un servizio AI a uso di massa. Il servizio resta inaccessibile in Italia fino al 28 aprile 2023, per circa quattro settimane.
8 giugno 2023. La Commissione europea approva il secondo Ipcei sulla microelettronica e le tecnologie di comunicazione (Ipcei Me/Ct): fino a 8,1 miliardi di euro di aiuti pubblici da quattordici Stati membri, Italia inclusa con STMicroelectronics tra i partecipanti, a mobilitare 13,7 miliardi di investimenti privati su 68 progetti.
21 settembre 2023. Entra in vigore l’European Chips Act. Il Regolamento mobilita 3,3 miliardi di euro di fondi Ue per il pillar “Chips for Europe”, attiva il Chips Joint Undertaking e l’European Semiconductor Board, e fissa l’obiettivo del 20% di quota globale UE sui semiconduttori entro il 2030.
Luglio 2024. Il Dipartimento per la Trasformazione Digitale della Presidenza del Consiglio adotta la Strategia Italiana per l’Intelligenza Artificiale 2024-2026, articolata su ricerca, pubblica amministrazione, imprese e formazione.
1 agosto 2024. Entra in vigore l’AI Act (Regolamento Ue 2024/1689): primo quadro normativo organico al mondo sull’intelligenza artificiale. Applicazione graduale, con piena operatività prevista per il 2 agosto 2026.
9 settembre 2024. Mario Draghi consegna alla Commissione il Rapporto “The Future of European Competitiveness”, organizzato su innovation gap, decarbonizzazione integrata alla competitività e riduzione delle dipendenze strategiche. La sovranità tecnologica assume valore di programma politico per la legislatura europea.
17 settembre 2024. Ursula von der Leyen propone Henna Virkkunen come Executive Vice-President for Tech Sovereignty, Security and Democracy. Per la prima volta la sovranità tecnologica entra nel titolo di un portafoglio del collegio dei Commissari.
19 novembre 2024. Il Centro Economia Digitale presenta nella Sala Aldo Moro del ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale il Rapporto Strategico “Coopetizione. Aziende e Stati di fronte alla sfida di un mondo che cambia”. Il Rapporto propone la “Coopetizione” come metodo per gestire la Sovranità Tecnologica nei sistemi di interdipendenza, e documenta un incremento di brevetti collaborativi tra competitor del 159% nel periodo 2003-2022. Il documento entra nel dialogo tra il Governo italiano e gli attori industriali nazionali come framework di riferimento per le strategie di alleanza tecnologica.
1 dicembre 2024. Insediamento della Commissione Von der Leyen II. Virkkunen entra in carica con portafoglio integrato su Digital and Frontier Technologies, cybersecurity, AI, difesa della democrazia.
10 dicembre 2024. EuroHPC Joint Undertaking seleziona il progetto IT4LIA AI Factory, candidatura italiana coordinata da Cineca. Investimento di circa 430 milioni di euro cofinanziato da Ue e governo italiano (Mur, Acn, Regione Emilia-Romagna, Infn, ItaliaMeteo, AI4I, Fondazione Bruno Kessler). Localizzazione presso il Tecnopolo di Bologna.
29 gennaio 2025. La Commissione presenta il Competitiveness Compass, roadmap quinquennale fondata sulle raccomandazioni Draghi. Annunciata la European Savings and Investments Union. Il Compass prefigura inoltre il futuro European Competitiveness Fund, formalmente proposto il 16 luglio 2025 con una dotazione di 234 miliardi di euro nel quadro finanziario pluriennale 2028-2034.
10-11 febbraio 2025. All’AI Action Summit di Parigi, von der Leyen lancia InvestAI: target di mobilitazione 200 miliardi di euro, di cui 20 miliardi di contributo pubblico UE per la realizzazione di un massimo di cinque AI Gigafactory.
20 giugno 2025. Si chiude la Call of Expression of Interest per le AI Gigafactory: 76 proposte da 16 Stati membri su 60 siti diversi. L’Italia è tra i Paesi candidati.
29 ottobre 2025. Il Centro Economia Digitale presenta al ministero dell’Economia e delle Finanze, con la partecipazione del ministro Giancarlo Giorgetti, il Rapporto Strategico “High-Tech Economy. Il nuovo ciclo competitivo globale”. Lo studio documenta empiricamente che un dollaro di valore aggiunto high-tech genera 3,9 dollari di Pil nei Paesi Ue in tre anni (1,28 nei settori low-tech). Il Rapporto diventa riferimento analitico nelle interlocuzioni del Mef e del Mimit sull’esecuzione delle priorità di politica industriale.
16 gennaio 2026. Il Consiglio Ue adotta il Regolamento 2026/150 che modifica il regolamento EuroHPC JU includendo le AI Gigafactory nel mandato e fissando il contributo Ue al 17% del capital expenditure.
9 aprile 2026. La Commissione europea autorizza un aiuto di Stato italiano da 211 milioni di euro per lo sviluppo di chip fotonici.
3 giugno 2026. Con la comunicazione Com(2026) 503 l’Unione adotta il Tech Sovereignty Package e, per la prima volta, una definizione formale di sovranità tecnologica. I quattro strumenti coordinati, il Chips Act 2.0, il Cloud and AI Development Act, la strategia open source e la roadmap su energia e intelligenza artificiale, affrontano per la prima volta l’intera filiera, dal chip al software, come un sistema unico.
















