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Farmaceutica, perché la strategia americana impone un cambio di logica in Europa. Parola di Cattani (Farmindustria)

Dalla Most favored nation negli Stati Uniti al nodo degli investimenti e del payback, fino alla spesa farmaceutica e alla competitività europea: il presidente di Farmindustria Marcello Cattani traccia le sfide che ridisegnano il settore

La morsa transatlantica sul farmaco. Per l'Italia la scelta è subire o riformare?

Mentre Washington imprime una svolta strutturale alle politiche di prezzo dei farmaci l’Europa rischia di trovarsi esposta a una doppia pressione: industriale e geopolitica. Per l’Italia la questione non riguarda solo il payback, ma l’intero assetto regolatorio. Senza una riforma orientata al value-based pricing e all’attrattività del sistema, l’accesso alle cure e il futuro di uno dei principali pilastri economici del Paese potrebbero subire un contraccolpo difficilmente reversibile

La farmaceutica ha saputo governare l'incertezza, ma per Cattani (Farmindustria) l'Europa rischia di restare spettatrice

Numeri record, export in crescita e una resilienza unica nel panorama industriale globale: la farmaceutica italiana si conferma uno degli asset strategici del Paese. Ma serve una svolta sulla governance europea. Cattani: “Il settore è riuscito a navigare l’incertezza come nessun altro, ma serve un cambio di passo in Europa”

Ecco cosa insegna (all’Europa) l’accordo Usa–Uk sui farmaci

Washington vuole premiare l’innovazione e Londra si riallinea, mentre l’Europa rischia di restare imbrigliata in dazi invisibili e burocrazia. Se il valore dell’innovazione è davvero la posta in gioco, Bruxelles deve dimostrarlo nei fatti

Italia apripista, l’obesità diventa malattia cronica per legge

Il Senato ha approvato il disegno di legge per la prevenzione e la cura dell’obesità, confermando il testo già approvato in prima lettura dalla Camera. Pella (FI): “Volontà piena di affrontarla come priorità nazionale”

Farmaceutica, bene le riforme ma serve investire dove si genera valore. L'appello di Eli Lilly

Il governo ha intrapreso la strada giusta, ma il tempo stringe. Dall’intervista al ceo di Eli Lilly, Dave Ricks, arriva un appello: investire dove si genera più valore, cioè nei farmaci innovativi. Perché puntare su ricerca e sviluppo significa migliorare la salute dei cittadini, ridurre i costi sociali ed economici e rafforzare il tessuto industriale nazionale

La svolta dolce di Trump, negli Usa Coca-Cola cambia ricetta

Negli Stati Uniti Donald Trump annuncia lo stop allo sciroppo di mais nella Coca-Cola: al suo posto zucchero di canna, più sano e già usato in Messico. Una scelta che tocca salute pubblica, industria alimentare e visione politica. Perché esistono due modi di affrontare il tema della nutrizione: tassare o dialogare. E questa volta è proprio Trump a indicare la via più intelligente

Dai furti di farmaci al fentanyl, i Nas in trincea contro i nuovi rischi globali. Parla Gen. Covetti

Sicurezza alimentare ma non solo. Liste d’attesa, tutela animale, Rsa, reti illecite internazionali e sfide globali, come ad esempio quella del Fentanyl, sono solo una parte dei dossier in mano ai Nas. L’intervista al suo comandante, Raffaele Covetti

Dispositivi medici e payback, dalla sconfitta al rilancio

La sentenza chiude una battaglia legale dal finale quasi scontato. Un esito che, forse, si sarebbe potuto evitare cogliendo per tempo la prima apertura offerta dal governo per risolvere la questione

Dazi, se Trump punta (anche) i farmaci. Tutti i rischi sul piano globale

L’estensione dei dazi anche ai farmaci scuote l’equilibrio globale e apre una nuova fase nel braccio di ferro made in Usa. Una scelta che rischia di compromettere l’accesso alle cure, colpire duramente l’industria farmaceutica italiana e ridisegnare gli equilibri geopolitici a favore di altri Paesi

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