Caro Matteo Renzi, ecco un vero fisco renziano

I consigli che il commercialista milanese Andrea Tavecchio ha inviato indirettamente al presidente del Consiglio dalle colonne del Corriere della Sera

Eni, Enel e Finmeccanica, perché non condivido l'ossessione renziana sulle remunerazioni dei vertici

Spendere, in tutto, meno di un milione di euro per remunerare chi presiede quattro delle maggiori società italiane, che fanno un terzo della capitalizzazione della nostra Borsa, è una scelta pericolosa. Per rincorrere Grillo stiamo tornando all’Italia dei notabili.

Vi spiego perché Renzi mi ha un po' deluso sulle rendite finanziarie. Parola del liberale Tavecchio

E’ certamente auspicabile una rivisitazione della tassazione delle rendite finanziarie, ma bisogna farlo avendo come obiettivo finale quello di fare crescere le nostre imprese e la nostra Borsa. E’ venuto il momento di premiare chi investe in capitale di rischio, solo così torneremo a crescere.

Io, liberale, numeri alla mano dissento dai liberisti su Alitalia

Sono buttati via i soldi, 75 milioni, che Poste Italiane mettono a disposizione? Forse si, forse no, vedremo. Quello che è certo è che invece che far intervenire Poste Italiane (chiaramente una pezza, una brutta pezza) si dovrebbe cambiare lo statuto del Fondo Strategico Italiano (FSI) allargandone il campo d’azione. L’analisi di Andrea Tavecchio in (garbato, ragionato e informato) dissenso rispetto al manifesto-appello degli economisti liberisti pubblicato dal quotidiano Il Foglio diretto da Giuliano Ferrara