Skip to main content

Guerra cognitiva e difesa democratica. Le nuove frontiere nel libro di Sterpa e Sgalla

Il libro curato da Alessandro Sterpa, professore in Diritto costituzionale e pubblico nell’Università degli Studi della Tuscia, e da Roberto Sgalla, direttore del Centro Studi Americani, dal titolo “Guerra cognitiva e sicurezza nazionale. Profili giuridici ed istituzionali” affronta uno dei temi più decisivi del nostro tempo: la trasformazione del conflitto che dal controllo dei territori si è progressivamente spostato verso il controllo delle informazioni, delle percezioni e delle coscienze

Exit Queen. Scacco alla Regina. Il romanzo che immagina il referendum contro la monarchia britannica

Exit Queen. Scacco alla Regina”, firmato da Francesco Spartà e Marco Ubezio, immagina uno scenario politico ad alta tensione: un referendum sulla monarchia nel Regno Unito di Elizabeth II. Tra populismo, crisi di consenso e tenuta delle istituzioni, il romanzo esamina il rapporto tra leadership e popolo, la fragilità del potere simbolico e la capacità della Corona di sopravvivere nell’era democratica

Eretici, la società è politica. Lucarella legge Di Bartolo

Il romanzo di Di Bartolo, dal Medioevo ai giorni nostri, per tracciare alcune forme di libertà. La recensione di Angelo Lucarella

Il populismo in Europa secondo Chenaux. La lettura di Lucarella

Il libro di Camille Chenaux legge il populismo come espressione della crisi dello Stato-nazione e come fattore ormai strutturale delle democrazie europee. Dall’Italia alla Germania, il populismo emerge non come deviazione ma come forma adattiva della politica contemporanea, analizzata senza demonizzazioni e con solide categorie politologiche. La recensione di Angelo Lucarella 

Sigonella-Hammamet. Craxi raccontato da Di Bartolo

L’impegno internazionale del leader socialista a sostegno delle cause di liberazione in alcune parti del mondo, l’azione politica dei suoi due governi (1983-87), e, soprattutto, le inchieste giudiziarie che contraddistinsero la controversa stagione di Mani pulite. Chi c’era e cosa si è detto alla presentazione del libro “Sigonella-Hammamet. L’affaire Craxi: tra menzogne, verità e falsi miti” (edito La Bussola) firmato da Salvatore Di Bartolo

Riforma costituzionale e cambio totale di paradigma. La proposta di Colturazione sulla Sanità

La proposta di Colturazione, movimento culturale, non guarda al passato, ma cerca di immaginare uno spostamento di competenze in materia sanitaria basato su due livelli: uno primario dello Stato centrale e uno secondario delle Regioni. Tutti i dettagli

Effetto politico no count. Il rischio per il governo e il defibrillatore del bipolarismo

Il “non poter contare” più di tanto da parte di alcuni partiti di maggioranza spingerà questi ultimi a provare a sopravvivere in altra maniera e prospettiva: o cucendo al centro una nuova dimensione per tentare di coniugare tutto il mondo liberaldemocratico, di tradizione popolare, unendo anche i cattolici moderati da destra e da sinistra, oppure opponendosi al premierato da qui in avanti. Il commento di Angelo Lucarella

Sani

Giovani bloccati, ripartire da scuola, cultura e Mezzogiorno. Il libro di Magri e Pastore

Per sbloccare questa gioventù inchiodata, c’è l’idea concreta di un Mezzogiorno diverso e un ruolo ancor più incisivo delle politiche europee: partendo da famiglie e imprese. Spunti dal libro “Gioventù bloccata”

Il discorso da premier, l’incidente costituzionale e i listini bloccati. I consigli di Lucarella

Si stenta a credere che Meloni voglia buttare nella mischia elettorale una riforma da lei stessa definita la “madre di tutte le riforme”. Ma c’è un problema di metodo condito di comunicazione istituzionale e voglia di beniamismo politico da dare in pasto agli italiani

Il partito dei presidenti di Regione? Zaia, De Luca, Emiliano e il mooddismo autonomista

Luca Zaia apre ad un indirizzamento: o la Lega si quieta su un piano autonomista ed europeista oppure il presidente della regione Veneto è pronto ad un’altra azione politica. Che potrebbe vederne i contorni su due direzioni: la prima in vista delle elezioni europee, la seconda dando vita idealmente al partito del fare regionale a cui si accoderebbero sul piano delle caratteristiche politiche Michele Emiliano e Vincenzo De Luca. Il commento di Angelo Lucarella

×

Iscriviti alla newsletter