È difficile dire chi abbia vinto e chi abbia perso nella vicenda ucraina. Bisognerebbe conoscere gli obiettivi di Putin. Secondo taluni, i suoi obiettivi erano limitati alla sola Crimea. Secondo altri, sarebbero stati più ambiziosi. Lo “zar” si sarebbe proposto di “finlandizzare” l’intera Ucraina, riportandola nell’orbita di Mosca. Sarà impossibile saperlo. A parer mio, Putin si sarebbe comportato a seconda…
Carlo Jean
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Ucraina, così Putin ha messo spalle al muro l'Occidente
La Russia non è fuori gioco nella difesa dei suoi interessi in Ucraina. Ha buone carte in mano e le gioca con abilità e spregiudicatezza. Putin è un buon giocatore di scacchi. Ha preparato brillantemente l’intervento in Crimea. L’ha gestito con brutale razionalità strategica. Ha vinto il primo round, ma non la partita. LA MASCHERA RUSSA Si è mascherato dietro…
Ecco le tre opzioni di Putin su Ucraina e Crimea
La Russia non è fuori gioco nella difesa dei suoi interessi in Ucraina. Ha buone carte in mano e le gioca con abilità e spregiudicatezza, unite a una ragionevole cautela e pragmatismo. Sa che l’Occidente è diviso e impotente. Gli Usa e il Regno Unito si erano impegnati a farlo a garantire la sicurezza e unità dell’Ucraina con il Memorandum…
Vi spiego perché la crisi ucraina è solo all'inizio
Dopo l’entusiasmo per le dimostrazioni di piazza che in tre mesi hanno fatto fuggire da Kiev il presidente Viktor Yanukovich, è giunta l’ora della verità. La ricostruzione della normalità è sempre più difficile della distruzione di un regime. Lo si è visto nelle primavere arabe. Per complicare le cose, l’opposizione è divisa. Le varie fazioni bisticceranno fra di loro. I…
Internet, ecco i veri interessi del finto anti-americanismo di Merkel e Hollande
Le dispute sulle rivelazioni di Edward Snowden sulla massiccia raccolta - da parte della National Security Agency (NSA) e delle agenzie ad essa associate nell’accordo Five Eyes (UK, Canada, Australia e Nuova Zelanda) - dei dati dalla rete globale Internet, continua a suscitare tensioni fra l’Europa e gli USA. Vi è in questo molta ipocrisia. La retorica dei principi si…
Perché l'egemonia del dollaro Usa è destinata a durare
Le teorie sui cicli di vita degli imperi – da Vico, a Kennedy, a Ferguson – hanno sempre evidenziato la stretta correlazione fra potenza economica e geopolitico-militare. Il declino degli imperi è stato preceduto dal loro indebitamento. PRESTIGIO IN CALO Una recente interessante pubblicazione dell’International Institute for Strategic Studies - Alan Wheatley (ed) “The Power of Currencies and Currencies of…
Così lo zar Vladimir ha trasformato Sochi in Putingrad
L’apertura dei giochi invernali di Sochi è stata dominata dalle critiche per la legislazione e la propaganda anti-gay fatta dal Cremlino, perché non tutti i lavori erano stati terminati, perché si era speso troppo (ben 51 miliardi di dollari, contro i meno di 15 spesi per le Olimpiadi di Londra) e dalle preoccupazioni per la sicurezza. Esse sono state accresciute…
Così il terrorismo europeo prende forma in Siria
L’intelligence occidentale è preoccupata per il grande numero di giovani europei – da millecinquecento a duemila – che ha raggiunto i jihadisti/al-qaedisti in lotta in Siria contro il regime di Basher al-Assad. Prima o poi ritorneranno, addestrati, induriti e più radicalizzati di quanto siano ora. Si tratta nella quasi totalità di figli d’immigrati dall’Africa settentrionale, dal Medio Oriente e, per il…
Egitto: rivolta popolare o guerra civile?
Il terzo anniversario dell’inizio della rivolta che, dopo 18 giorni, cacciò dal potere il presidente Hosni Mubarak è stato caratterizzato da un aumento delle violenze non tanto da parte dei manifestanti, che protestavano contro il governo transitorio e la cacciata di Mohamed Morsi dalla presidenza, ma soprattutto dell’Ansar Beit al-Maqdis (“sostenitori di Gerusalemme”), che costituisce ormai “l’ala armata della Fratellanza…
Vi spiego perché l'Ucraina è in fiamme
Gli scontri fra manifestanti e polizia si sono radicalizzati e si sono estesi da Kiev a molte altre città ucraine, specie in quelle occidentali, come Leopoli, più filoeuropee o, almeno, più antirusse. Le dimostrazioni si sono fatte più violente. Stanno sempre più trasformandosi in rivolte contro il filorusso presidente Viktor Yanukovic. Gran parte dei dimostranti indossa il casco. Aumenta il…
















