Italia e Algeria rafforzano il partenariato strategico con un vertice intergovernativo e un forum economico nella capitale italiana. Da Algeri, l’analista Slimani evidenzia che l’obiettivo è superare i 20 miliardi di dollari di scambi grazie al Piano Mattei. Da Roma, il collega italiano Profazio sottolinea la delicatezza del dossier Sahara Occidentale e il ruolo di equilibrio giocato dall’Italia
Emanuele Rossi
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Doha e Roma assieme anche nel Piano Mattei. Ecco come si muovono le relazioni Italia-Qatar
L’Italia rafforza la cooperazione strategica con il Qatar su energia, difesa, industria. Un rapporto solido e multilivello che riflette la nuova proiezione della politica estera italiana nel Golfo. Tra i driver delle relazioni, Piano Mattei e Processo di Roma
Libia, dinamiche diplomatiche (e militari) in attesa dell’uomo di Trump
L’Europa osserva con preoccupazione mentre la Libia rischia una nuova destabilizzazione. Intanto Washington rientra nel dossier e Haftar rafforza le sue mosse politiche e militari
Fine di un’era per i liberal-democratici? Cosa emerge dal voto in Giappone
Anche nel quadro di forte instabilità che esce dal voto di domenica, il Giappone continua a rappresentare una delle democrazie più solide della regione. Resta ora da capire se il nuovo Parlamento saprà tradurre politicamente il cambiamento in atto nella società giapponese, o se prevarrà la logica della continuità con il premier Ishiba
Ue-Golfo, una nuova era di rapporti grazie a una partnership strategica
L’Unione Europea apre i negoziati per accordi di partenariato strategico con i Paesi del Golfo, puntando su cooperazione economica, sicurezza e transizione verde. Kaja Kallas parla di “una nuova era” nei rapporti Ue-Gcc, sostenuta anche dal lavoro diplomatico svolto dall’inviato speciale Luigi Di Maio. Il dialogo coprirà settori chiave come energia, digitalizzazione, commercio, cultura e scambi tra società civili
Imec, rete di connettività in fase di decollo. Parla Talò
L’inviato speciale dell’Italia per Imec, l’ambasciatore Talò, parla dello stato della “rete di connettività” indo-mediterranea. “È un momento nuovo. Un passaggio importante: non più solo convegnistica e disegni geopolitici, stiamo entrando in una fase di concretezza operativa, con l’Unione Europea che non solo conferma l’impegno politico, ma assume anche un ruolo tecnico di coordinamento. Si pongono fondamenta politiche, certo, ma emergono anche aspetti pratici e operativi”
L’India vuole il suo spazio nel mondo dei semiconduttori. Ecco come
L’India punta a diventare un attore strategico nel settore globale dei semiconduttori con un piano industriale da oltre 10 miliardi di dollari e incentivi generosi. Obiettivo: ridurre la dipendenza dalle importazioni e rafforzare la propria autonomia tecnologica. Sono in costruzione diverse fabbriche, tra cui quelle di Tata, Foxconn e Micron, con forti investimenti in ricerca avanzata e partnership internazionali
Cina e India si parlano. Ma le distanze strategiche restano
Il ministro indiano Jaishankar ha incontrato Xi Jinping e Wang Yi a Pechino durante il vertice Sco, rilanciando rapporti pragmatici con la Cina. I contatti per ora non prevedono un vertice tra leader, e non coinvolgono il primo ministro Modi
Perché Israele attacca al Sharaa? I drusi e altri interessi dietro i raid a Damasco
Israele ha colpito con attacchi aerei il centro di Damasco, segnando un’escalation nel confronto con la nuova leadership siriana guidata da Ahmed al Sharaa. L’azione si inserisce in un contesto di tensioni intercomunitarie e strategiche nel sud della Siria, dove Tel Aviv sostiene di difendere la minoranza drusa
Non solo Gergiev. Russia e Cina giocano sulle influenze in Italia
Il combinato disposto di due operazioni – l’arrivo a Caserta di un artista profondamente legato al regime russo e la presenza di attori cinesi in ambiti strategici siciliani – conferma che l’Italia è esposta a tentativi di penetrazione da parte di attori rivali. Pugliese spiega come figure come quella di Valery Gergiev siano usate per normalizzare la guerra, ripulire l’immagine del regime, camuffate da portatori di diplomazia culturale
















