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Emanuele Rossi About Emanuele Rossi

Marito, padre e figlio; umbro, spesso connesso, lettore entropico. Scrivo storie e qualche analisi su questioni del mondo. Abbastanza innamorato dell'America e di Londra, del cibo, della birra, del Milan e dei New York Knicks. Sono anche un giornalista e un geologo. Twitter: @de_f_t

Naji Jerf, chi è l'attivista anti Isis ucciso in Turchia

Domenica è stato ucciso a Gazantiep, in Turchia a pochi chilometri dal confine siriano, Naji Jerf, giornalista, attivista siriano, documentarista, che ha spesso collaborato con il movimento "Raqqa è uccisa silenziosamente" (Raqqa is Being Slaughtered Silently, RBSS), entità che dall'aprile del 2014 racconta segretamente le atrocità della vita nella capitale de facto dello Stato islamico. A comunicare l'uccisione è stato proprio l'account Twitter del…

califfo, siria

Tutte le minacce nel messaggio audio del Califfo

«Siate fiduciosi che Allah concederà la vittoria a quanti lo pregano, e ricevete la buona notizia che il nostro Stato se la sta cavando bene. Più è intensa la guerra che gli viene mossa, più diventa puro e forte». Gli osservatori sono concordi che quello diffuso il 26 dicembre dal Califfo Abu Bakr al Baghdadi, è un audio "difensivo", che…

Ecco come Isis ha messo le mani sui dollari dell'Irak

Il Califfato si è inserito tra le dinamiche che regolano la vendita all'asta dei dollari tenuta dalla Banca centrale dell’Iraq, ottenendone circa 25 milioni di dollari al mese di profitto. Su Formiche.net si era già parlato della novità nel sistema di finanziamento del gruppo jihadista, quando si raccontava dell'uccisione del leader delle finanze dell'Isis, Abu Salah, ritenuto da alcuni esperti iracheni…

Perché Modi è andato a sorpresa in Pakistan

Il primo ministro indiano Narendra Modi ha fatto una sosta a sorpresa in Pakistan il giorno di Natale, venerdì, per incontrare il suo omologo, Nawaz Sharif: è la prima volta che un premier indiano visita il Pakistan, nazione rivale, in oltre un decennio. La tappa a Lahore, nel ritorno dal viaggio in Russia in cui il premier indiano ha siglato importanti…

Lo Stato islamico è nel business del traffico di organi?

Il giorno di Natale la Reuters ha pubblicato in esclusiva un report molto ripreso dai vari media per i suoi risvolti macabri: medici dello Stato islamico avrebbero estratto gli organi a decine di nemici uccisi, questione che secondo l'agenzia di stampa britannica può far supporre anche che il Califfato abbia aperto, o intenzione di aprire (o che abbia le potenzialità per…

Ecco i piani militari per la Libia dopo l'accordo Onu

Il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite ha approvato una risoluzione sul futuro politico della Libia, legittimando gli accordi siglati una settimana fa esatta a Skhirat, in Marocco, tra i rappresentati dei due pseudo-esecutivi e di alcune fazioni combattenti. Confermata la cosiddetta "Presidenza" di cui fanno parte 6 personalità che erano già state indicate dall’Onu (il premier Fayez Sarraj, i…

Perché l'Afghanistan è ancora un vulcano

Il 21 dicembre le truppe talebane hanno assaltato la città di Sangin, nella provincia meridionale di Helmand. La situazione dell'Helmand è sempre più critica, e la sua caduta rappresenterebbe una grave sconfitta per le forze di difesa afgane, che cercano di frenare l’ascesa dei taliban in tutto il paese, ma a Sangin stanno subendo perdite importanti, tanto che s'è resa necessaria…

Assad, le paranoie sulla sicurezza e il viaggio a Teheran

Il 15 dicembre è uscito un breve dispaccio d'agenzia dall'Iran, in cui si annunciava il viaggio a Teheran del presidente siriano Bashar el Assad, in programma il 10 di gennaio prossimo. Cioè, la visita di Assad in Iran, è stata annunciata 27 giorni prima: una circostanza altamente inusuale. Basta pensare che quando a fine ottobre il presidente siriano si recò a…

Perché l'Arabia Saudita punta a una Nato Araba?

Poco più di una settimana fa, il ministro della Difesa saudita, il vice principe ereditario Mohammed Bin Salman, è apparso per la prima volta dalla nomina ad una conferenza stampa, convocata per annunciare ai giornalisti (e al mondo) la creazione di un'alleanza militare che coinvolge il suo paese come capofila di un gruppo di oltre 34 stati mediorientali e nordafricani…

Mosul, che succede tra Italia e Irak?

«Nessuna intesa è stata finora raggiunta tra governo iracheno ed italiano» ha dichiarato il portavoce dell'esecutivo di Baghdad, Saad al Hadithi, a proposito dell'annuncio del premier italiano Matteo Renzi, che, durante il programma televisivo "Porta a Porta", aveva annunciato l'invio in Iraq di 450 militari da schierare a difesa dei lavoratori della Trevi, ditta di Cesena che si sarebbe aggiudicata l'appalto…

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