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Il lavoro sotto traccia che protegge la democrazia. Così Rizzi racconta la nostra intelligence 

La trasformazione dell’intelligence nell’era dell’informazione totale, tra minacce ibride, sovranità digitale e lavoro sottosoglia. Nell’intervista a speciale Tg5, il direttore del Dis Vittorio Rizzi racconta come cambiano sicurezza, democrazia e protezione del Paese in un mondo di ombre, dati e competizione tecnologica

Tecnologia, identità digitali e nuove coperture. Robert Gorelick traccia il futuro dell’intelligence

Robert Gorelick, capo centro della Cia in Italia dal 2003 al 2008, spiega come tecnologia, AI e sorveglianza digitale stiano rivoluzionando lo spionaggio. La principale sfida del futuro? Sarà la gestione delle minacce ibride, dalla manipolazione algoritmica dei social alla distorsione dell’informazione, ha detto in una lezione del Master in Intelligence dell’Università della Calabria diretto da Mario Caligiuri

Così l’America Latina e gli amici di Maduro reagiscono al blitz di Trump

L’azione ordinata da Trump contro Maduro ha innescato reazioni fortemente polarizzate: dura condanna da parte di Caracas, Iran, Turchia, Cuba, Russia e di diversi leader latinoamericani, mentre il presidente argentino Javier Milei e il leader di Vox Santiago Abascal hanno espresso sostegno all’operazione statunitense

Così il XXI secolo ridisegna comunicazione, politica e intelligence. La lezione di De Kerckhove

Dal Master in Intelligence dell’Università della Calabria, Derrick de Kerckhove riflette sulla crisi del tempo lineare, sull’impatto cognitivo del digitale e sull’avvento dell’IA generativa. Una sfida che investe democrazia, istituzioni e sicurezza

Verso un 007 europeo? Gli scenari del prof. Teti

Si può costruire un “servizio europeo” che affianchi — o completi — i servizi nazionali? Per Antonio Teti, esperto di intelligence, cybersecurity e intelligenza artificiale, docente dell’Università “G.d’Annunzio” di Chieti-Pescara, più che di un “James Bond” europeo, tecnicamente e politicamente non realizzabile, l’Europa, soprattutto in questo momento storico, necessita di un grande cervello comune, non di un braccio operativo unico

Attenzione, Pechino e Nuova Dehli si riavvicinano. Ecco cosa significa

C’è stato un chiaro confronto in questi giorni tra il vertice di Washington sul dossier ucraino e il riavvicinamento tra Cina e India a Nuova Delhi: due mosse che rivelano traiettorie opposte della diplomazia globale. Secondo il sinologo Sisci, il dialogo sino-indiano offre a Mosca nuovo spazio di manovra e rilancia l’ipotesi di un asse Russia-India-Cina, complicando la strategia occidentale verso la Russia

Stretta Usa sui terreni agricoli. Nel mirino Cina, Russia e Iran

L’amministrazione Trump ha annunciato nuove misure per impedire a investitori cinesi e di altri Paesi considerati ostili di acquistare terreni agricoli negli Stati Uniti. La Cina accusa Washington di violare i principi del libero mercato. Al centro delle tensioni, i casi Smithfield Foods e Syngenta

Putin firma la legge per l’app di messaggistica governativa

Il Cremlino spinge per sviluppare un’app di messaggistica statale, integrata con i servizi pubblici. L’obiettivo è ridurre la dipendenza da piattaforme straniere come WhatsApp e Telegram, in linea con la strategia di “sovranità digitale” promossa da Mosca. Ma non mancano i timori legati alla libertà online

Vola come una zanzara, spia come un drone. L’ultima invenzione cinese

Un nuovo microdrone sviluppato in Cina, simile a una zanzara per forma e dimensioni, accende il dibattito sulla sorveglianza del futuro. Pensato per operazioni speciali e raccolta di informazioni, il dispositivo solleva preoccupazioni su possibili usi illeciti. Esperti internazionali mettono in guardia: siamo davanti a un passo ulteriore verso una sorveglianza sempre più pervasiva e difficile da controllare

La fiducia nell’IA è più alta nei Paesi poveri che in quelli ricchi. Report Onu

Secondo un nuovo studio delle Nazioni Unite, la fiducia nell’Intelligenza Artificiale è maggiore nei Paesi a basso reddito che in quelli ad alto sviluppo. Cina, India e Nigeria tra i più ottimisti, mentre Stati Uniti, Germania e Australia mostrano scetticismo. Un segnale che le aspettative verso la tecnologia non seguono le linee della ricchezza globale

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