Il nuovo rapporto per lo scambio di dati di intelligence che si era instaurato tra Mosca e Gerusalemme nell’Aprile scorso è ormai in pericolo. Il segno più evidente di questa crisi bilaterale lo vediamo nella blanda reazione alle proteste israeliane riguardanti le vendite, o i trasferimenti a Hezbollah, da parte dei russi, di materiale militare, spesso evoluto. La polemica si…
Giancarlo Elia Valori
Leggi tutti gli articoli di Giancarlo Elia Valori
Il doppio standard di Mosca con Israele
Dal 25 luglio scorso, l'Esercito Arabo Siriano di Bashar el Assad ha martellato con la sua artiglieria, spesso sostenuta logisticamente dai russi, il fronte israeliano delle alture del Golan. L'obiettivo è, evidentemente, quello di provocare una risposta dello Stato Ebraico e di far entrare direttamente in guerra, quindi, proprio Gerusalemme nel quadrante siriano. Un suicidio inutile per Israele, un ritorno delle vecchie…
Come sono oggi i rapporti tra Russia e Israele
Il nuovo rapporto per lo scambio di dati di intelligence che si era instaurato tra Mosca e Gerusalemme nell’aprile scorso è ormai in pericolo. Il segno più evidente di questa crisi bilaterale lo vediamo nella blanda reazione alle proteste israeliane riguardanti le vendite, o i trasferimenti a Hezb’ollah, da parte dei russi, di materiale militare, spesso evoluto. La polemica si…
Nizza, Isis e il ruolo ambiguo del Qatar
Bouhlel, il terrorista alla guida del TIR, o come lo chiama il testo, Al Huwaji, ha fatto quello che doveva fare: ha usato appieno l’effetto sorpresa, ha scelto un obiettivo che massimizzava il numero delle perdite francesi, ha usato un’arma impropria, un TIR, irrilevante per le forze di sicurezza di Nizza. La strategia globale del terrorismo jihadista ha tre obiettivi,…
Forze armate, Nato e Gulen. Tutte le stranezze del golpe fallito in Turchia
Le FF.AA. turche stanno combattendo sia nell’area curda del PKK e, inoltre, nel contesto dell’operazione InherentResolvediretta dagli USA contro l’Isis. Questo spiega in parte la scarsa quantità di forze di terra disponibili per il golpe di Luglio contro RecepTayypErdogan e il suo AKP. Il “partito per la giustizia e lo sviluppo”, fondato proprio da Erdogan, nasce dalla fusione, nel 2001, di…
Nizza e Isis, ecco perché l'Europa è il nuovo campo di azione dello jihadismo
L’attentato, tra i più efferati compiuti in Europa dal jihad, quello della sera del 14 Luglio a Nizza è particolarmente interessante da studiare. E’ stato scelto un luogo di divertimento, come nel caso del Bataclan parigino, ma all’aperto e senza una specifica indicazione della identità religiosa dei presenti. I proprietari del locale di Parigi erano, si ricorderà, di religione ebraica,…
Perché Cina e Russia gongolano un po' per la Brexit
La Brexit è la più grande trasformazione strategica europea dalla fine della guerra fredda. Chi non riesca a leggere, tra le cifre di un lungo computo economico, il dato geopolitico primario, è destinato a non capire nemmeno gli effetti economici e monetari della Brexit. Ma, in ogni caso, è utile vedere cosa significa, anche sul piano strettamente economicistico, l’uscita della Gran…
Tutte le divisioni (non solo) occidentali che favoriscono Isis in Libia
Riceviamo e volentieri pubblichiamo Troppo poco, troppo tardi. L'eventuale impegno internazionale per “pacificare” la Libia è ormai un impegno che, con tutta probabilità, non porterà a nuovi dati positivi in quell'area. Vediamo i dati: dovrebbero esserci attualmente circa 6500 militanti dell'Isis in Libia, il doppio di quanto si pensava appena pochi giorni fa. Il loro numero sta comunque crescendo rapidamente.…
Tutti i dettagli (e gli scenari) delle elezioni in Iran
Riceviamo e volentieri pubblichiamo Si tengono oggi, in Iran, le elezioni sia per il Parlamento (Majlis) sia per l'Assemblea degli Esperti, il Consiglio voluto dall'ayatollah Khomeini per istituzionalizzare il velayat-e-faqih, la “direzione del giurisperito” che caratterizza la specifica sottomissione della legge civile e penale iraniana (e della politica) alla valutazione dei faqih, gli esperti della legge coranica sciita. Ciò in…
Cos'è (e cosa farà) l'Associazione per la Sicurezza nazionale italiana
Riceviamo e pubblichiamo L'intelligence, oggi è sempre più il vero centro dello Stato. L'espansione delle funzioni statuali, la sempre maggiore complessità sociale e produttiva, la globalizzazione dei mercati e della produzione fanno sì che l'intelligence divenga l'asse portante delle decisioni pubbliche. Inoltre sono nati, nella grande apertura del mercato-mondo successiva alla fine dell'Urss e alle “Quattro modernizzazioni” cinesi, centri finanziari…