Gli istituti che hanno preso alla lettera l’invito del partito ad aumentare i prestiti, non hanno calcolato le pessime condizioni dell’economia reale, incapace di contrarre nuovo debito. Con il risultato che famiglie e aziende non pagano nemmeno gli interessi sui prestiti
Gianluca Zapponini
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Sui dazi Usa e Cina si danno la mano. Altro successo commerciale per Washington
Dopo l’intesa con il Regno Unito, che ha aperto la stagione dei negoziati su larga scala, il Dragone e gli Stati Uniti trovano un primo vero accordo sulle tariffe, portando i rispettivi dazi al 10 e al 30%. I mercati brindano, facendo scattare le Borse. Bessent: è l’ora di un commercio più equo e giusto
Dazi cinesi, guai africani. Ecco come la crisi del Dragone impatta sull'Africa
Secondo Moody’s la guerra commerciale in atto e le sue conseguenze sull’economia del Dragone, impatterà negativamente sui conti pubblici dei governi africani ostaggio delle banche di Pechino. E ancora una volta il Piano Mattei diventa l’unica possibilità di libearsi del fardello cinese
Cosa dice l'accordo Usa-Regno Unito sulla politica commerciale di Trump
L’economista Peter Harrell è sicuro: l’intesa commerciale raggiunta tra Londra e Washington può essere la prima pietra di una più larga distensione. L’anatomia del deal non è ancora chiara al 100%, ma tanto basta ad aprire una stagione di negoziati. E dunque negoziare con gli Usa si può
Tim, il nuovo corso con Poste e la tentazione del consolidamento con Iliad
Il gruppo telefonico guidato da Pietro Labriola ha chiuso i primi tre mesi dell’anno con ricavi in crescita e debito in linea con le attese. La Borsa prima rimane fredda, poi il titolo si scalda. Ora gli obiettivi sono le nuove sinergie con Poste, nuovo azionista forte, e le possibili nozze con la telco francese
Trucchi cinesi. Così Pechino tenta di eludere i dazi
Per continuare a inondare il mercato americano di merci, il Dragone prova a distorcere prezzo e descrizione dei beni alla dogana. Intanto Londra e Washington raggiungono il primo accordo commerciale
Geely getta la spugna e saluta Wall Street
Geely, una delle principali case automobilistiche cinesi, ha deciso di prendere il largo. Come? Lanciando una offerta pubblica per delistare da Wall Street i titoli del marchio di auto elettriche Zeekr
Pil, ma non solo. Tutti i giochi di prestigio di Mosca sui conti
Un report del Carnegie inchioda Mosca: dal Pil alle emissioni, il Cremlino racconta al mondo la sua verità. Un trucchetto, però, che non può reggere a lungo. Anzi
Sì alle stablecoin, ma c'è un problema di regole. Ecco quale secondo Panetta
Intervenendo al meeting dell’Asian development bank, il governatore di Bankitalia ha sposato la causa delle criptovalute legali e sicure, bandendo al contempo quelle non garantite e nemiche del risparmio. Ma sulle prima manca una cornice normativa omogenea
A tutta deflazione. La mossa anti Usa che inguaia la Cina
Per mettere in difficoltà Washington, il Dragone sta cercando di trattenere in patria le merci ancora utili a certi settori dell’economia statunitense. Ma così facendo si aumenta l’offerta in casa propria, affossando ancora di più i prezzi e zavorrando la crescita
















