Il costruttore di Shenzhen, che grazie ai mastodontici sussidi pubblici sta cannibalizzando il mercato, potrebbe spingere al fallimento decine di case concorrenti cinesi, oltre ad aumentare la pressione sull’Europa. E piazza un’altra bandierina in Italia
Gianluca Zapponini
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Italia, Spagna e Grecia meglio di Francia e Germania. Ora lo dicono anche le Borse
Mentre Oltralpe va in scena la resa dei conti per governo Bayrou, dai mercati arriva un nuovo segnale circa il ribaltamento degli equilibri continentali. Le piazze di Atene, Madrid e Milano tirano più di Berlino e Parigi
Auto elettriche e pannelli, la via europea per non morire di Cina
La manifattura cinese a basso costo sta fagocitando quel che rimane della transizione europea, a cominciare dal fotovoltaico per arrivare alle auto verdi. Ma se il Vecchio continente vuole darsi una speranza di sopravvivenza deve imbrigliare il Dragone, ridimensionandone il peso, senza però tagliare definitivamente i ponti. Cosa che peraltro l’Europa non può permettersi. Ecco cosa scrivono Emmanuel Guerin, della European Climate Foundation e Bernice Lee, consulente speciale presso Chatham House
Tagliare i tassi o no? Il dilemma russo e l'aut aut dei banchieri
Per la seconda volta in tre mesi Sberbank, il più grande istituto russo e per giunta controllato dallo Stato, avvisa Mosca: il Paese viaggia contro l’iceberg, subito un freno al costo del denaro o ci si farà del male. Ma c’è di mezzo la banca centrale
Il solare non sorge più in Cina. Pechino scorge la crisi del fotovoltaico
Dopo anni di boom, grazie al dominio quasi assoluto del mercato dell’energia solare, ora i produttori del Dragone scontano le prime, importanti, perdite. Colpa dell’offerta superiore alla domanda che ha abbattuto i prezzi dei pannelli. E anche all’estero Pechino perde appeal
Chin-ema. Dal grande schermo alla pubblicità, con BYD va in scena il soft power cinese
Il costruttore di Shenzhen ha, indirettamente, attaccato il governo italiano per mezzo di una campagna stampa non priva di coni d’ombra, che gioca sull’emotività degli automobilisti. E comunque aggressiva e subdola al tempo stesso. Senza i sussidi di Pechino, però, tutto questo sarebbe impossibile. Il caso delle auto cinesi nel film di Sorrentino e l’inaspettato taglio alle vendite globali
Trump affonda le navi commerciali cinesi. A colpi di dazi
A breve entreranno in vigore le nuove regole americane che impongono alle navi che attraccano nei porti Usa di pagare tasse molto più alte, anche se semplicemente finanziate da Pechino. Di conseguenza, molte società stanno cercando di tagliare i ponti con il Dragone. Una vittoria per Washington
L'Europa lavori di regole e dazi per fermare la Cina. Report Ceps
Se davvero il nemico è alle porte, inutile pensare di inchiodare la Cina alla dogana immaginando un’autosufficienza industriale più utopica che reale. Molto meglio ricorrere a robusti schemi normativi e tariffari che imbriglino le esportazioni del Dragone, complicandogli la vita
Mentre Xi e Putin sfilano alla parata, le banche cinesi fanno le scarpe alla Russia
Nelle ore in cui Pechino e Mosca danno al mondo un saggio della loro potenza miltare condita da inossidabile amicizia, cresce il numero delle banche del Dragone che negano il sostegno all’economia russa. Quando la realtà si scontra con l’apparenza
Occhio all'idillio tra Putin e Xi. Forchielli passa ai raggi x l'alleanza tra Russia, Cina e India
L’alleanza tra il capo del Cremlino e il leader cinese non è mai stata così tanto solida. I dazi hanno spinto l’India tra le braccia della Cina, ora gli Stati Uniti potrebbero essere più isolati di quanto si creda. Il gasdotto Power of Siberia 2? Non è detto che si faccia. Sui pannelli solari l’Italia e l’Europa si sono mosse con 20 anni di ritardo, la vera battaglia deve essere sulle auto elettriche. Intervista ad Alberto Forchielli, economista, saggista e imprenditore
















