Byd e le sue sorelle continuano a mettere sotto pressione il mercato europeo dell’auto, sfruttando un vantaggio competitivo apparentemente incolmabile. A questo punto molto meglio mettere gli investimenti del Dragone su un sentiero di regole, controlli e stretta sorveglianza, così da sterilizzarne eventuali effetti nocivi per l’economia e l’industria
Gianluca Zapponini
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L'Europa spinge sull'auto elettrica ma sulle batterie è ostaggio della Cina
Nei prossimi anni il parco circolante del Vecchio continente assisterà a un aumento dei veicoli elettrici, anche grazie all’incremento dell’infrastruttura di ricarica. Eppure, sul versante delle batterie, l’Ue ha le mani ancora legate. Per colpa della Cina
La calda estate dei dazi. L'incertezza e i suoi danni secondo Atradius
Sul fronte commerciale regna una strana calma, aspettando l’intesa tra Usa ed Europa. Ma è proprio questo il problema, non si sa cosa succederà. E le imprese già ne pagano lo scotto
Lo sprint americano verso le nuove monete che riscriverà il risparmio
Con l’approvazione della prima legge federale sulle stablecoin, si va incontro a un riassetto del risparmio, con nuovi contrappesi tra vecchia e nuova finanza, oltre al tentativo di rianimare il dollaro. Il segnale alla Cina e la strada dell’Europa verso l’euro digitale
Piano Mattei, AI e clima. La spinta della Fondazione Enel
Al Palazzo della Cancelleria presentato con Antonio Tajani, Lorenzo Ortona, Gianni Vittorio Armani e Flavio Cattaneo il nuovo comitato scientifico dell’hub per la ricerca e l’educazione del gruppo elettrico. Africa e Piano Mattei al centro, per dare al continente quella autonomia di cui non può più fare a meno. E all’Europa una chance per la competitività
In Russia è allarme liquidità. E ora Putin se la prende coi contribuenti
Il deficit continua a salire e le entrate da idrocarburi non bastano più. E per fare cassa il Cremlino è pronto al colpo di mano in stile sovietico sulle tasse: riscuotere immediatamente e senza passare per i tribunali i debiti fiscali
Porti, ferrovie e credito. Cosa farà l'Italia per l'Ucraina
Dalla seconda e conclusiva giornata della Conferenza sulla ricostruzione del Paese, a Roma, arrivano nuovi e strategici accordi tra il sistema Italia e il governo di Kyiv. Ecco quali
Senza debito comune l'Europa è perduta. La rotta di Panetta
Davanti ai banchieri riuniti alla Bocconi di Milano, il governatore di Bankitalia rilancia la necessità di un titolo comunitario, senza il quale sarà impossibile realizzare quegli investimenti di cui l’Europa ha un disperato bisogno. E il dollaro debole è un’opportunità per il Vecchio continente
Terna, Sace, Leonardo, Enav e Snam. Le grandi aziende per la ricostruzione dell'Ucraina
Dalla prima giornata della Conferenza per la ricostruzione del Paese aggredito e devastato dalla Russia arriva un veicolo da mezzo miliardo e accordi per 10 miliardi per infrastrutture ed energia. Terna, Sace, Leonardo, Enav e Snam in prima linea
Dollaro debole, Cina in agguato. La mossa della Pboc
La Banca centrale cinese ha chiesto agli istituti del Dragone maggiori informazioni possibili sugli scenari legati alle debolezza del dollaro. Spallata in vista? Forse. Anche perché lo yuan digitale continua a fare proseliti
















