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Difendere senza timori i valori delle democrazie. L’eredità dell’11 settembre secondo Castellaneta

Se il Novecento è stato il secolo delle grandi guerre convenzionali, combattute lungo fronti ben definiti e finalizzate all’occupazione di territori, il XXI secolo si è aperto con nuove forme di conflitto, ibride e asimmetriche. La guerra non conosce più confini geografici né tempi definiti: può manifestarsi ovunque e in qualsiasi momento. L’analisi di Giovanni Castellaneta, già ambasciatore d’Italia negli Stati Uniti

Dalla tecnologia al potere adattivo, la nuova frontiera della guerra secondo Castellaneta e Preziosa

Di Giovanni Castellaneta e Pasquale Preziosa

Ogni generazione tende a prepararsi per la guerra precedente, dice David Petraeus, già generale dell’esercito americano e direttore della Cia. Ma nell’era della complessità il vantaggio consiste sempre più nel costruire sistemi capaci di funzionare, apprendere e riconfigurarsi anche quando il futuro sarà diverso da quello previsto. L’analisi dell’ambasciatore Giovanni Castellaneta e del generale Pasquale Preziosa

Trump vs Meloni, oltre le polemiche. La solidità del legame transatlantico

Gli attacchi di Trump a Meloni, ingenerosi e ingiustificati, hanno offuscato la solidità delle relazioni transatlantiche. Il vertice Nato del 7-8 luglio acquista così un peso ancora maggiore. I rapporti tra Italia e Stati Uniti, tuttavia, si fondano sulla capacità delle istituzioni di garantire continuità anche nelle divergenze tra leader: un elemento che consente di guardare con fiducia ai prossimi appuntamenti internazionali. L’analisi di Giovanni Castellaneta

L'Italia e il documento assente di sicurezza nazionale. Il commento di Castellaneta e Preziosa

Di Giovanni Castellaneta e Pasquale Preziosa

L’Italia dispone di strumenti e competenze, ma manca ancora una visione unitaria della sicurezza nazionale. In un contesto segnato da crisi globali e nuove vulnerabilità, il nodo è costruire una strategia capace di integrare difesa, economia, energia e resilienza del sistema-Paese. Il commento di Giovanni Castellaneta e Pasquale Preziosa

Dall’uscita degli Emirati dall'Opec alla ridefinizione degli equilibri globali. L'analisi di Castellaneta

La regione del Golfo e più in generale il Medio Oriente rappresentano oggi il principale terreno in cui gli equilibri geopolitici globali si stanno trasformando: gli esiti di tale processo sono ancora incerti, ma la crescente frammentazione tra Europa e Stati Uniti non gioca certo a favore della leadership occidentale. Il commento dell’Ambasciatore Giovanni Castellaneta

Iran, se la diplomazia è l'unica vera arma. Castellaneta legge le mosse del governo

La successione a Teheran apre una fase incerta segnata da guerra, pressioni esterne e divisioni interne al regime. In questo scenario, l’Italia punta su una diplomazia prudente per evitare l’escalation, difendere stabilità regionale ed energie e mantenere aperti i canali con i partner del Golfo. L’analisi di Giovanni Castellaneta

Dalla conferenza di Monaco un'Europa più forte? Il commento dell'amb. Castellaneta

Insomma, dopo questo primo anno di amministrazione Trump il pendolo della storia potrebbe riequilibrarsi a favore di noi europei, a patto di dimostrare di voler assumere maggiori responsabilità e lavorando al fianco dell’alleato americano nell’ottica di obiettivi comuni ma con una diversa distribuzione dei compiti. Il commento dell’ambasciatore Giovanni Castellaneta

Iran, Trump attacca o non attacca? L'analisi dell'amb. Castellaneta

Nessuno può davvero prevedere quale potrebbe essere l’esito di un rovesciamento del regime dal basso, tenendo presenti gli esempi non proprio confortanti del recente passato in Afghanistan e Iraq e ripensando a quanto accadde dopo la disgregazione dell’Urss. C’è però chi trarrebbe sicuramente vantaggio da un Iran finalmente reintrodotto nella comunità internazionale. L’analisi dell’ambasciatore Giovanni Castellaneta

Un manager al servizio esclusivamente del Paese e della sua industria. Castellaneta ricorda Guarguaglini

Ricordare oggi l’operato di Pier Francesco Guarguaglini mi riporta in particolare agli anni della campagna americana, una fase complessa e decisiva. Fu anche grazie al suo impulso e alla sua determinazione che riuscimmo a ottenere risultati allora tutt’altro che scontati. Il ricordo dell’ambasciatore Giovanni Castellaneta

Allargamento Ue, a che punto siamo? L'analisi dell'amb. Castellaneta

Nei giorni scorsi si è tenuto a Sarajevo un summit congiunto dei quattro forum di dialogo internazionale della regione balcanica – Iai, Ocemn, InCE e RCC. Rafforzare l’integrazione fra i Paesi di quest’area rappresenta, prima ancora che il completamento dei passaggi formali a livello giuridico ed economico richiesti da Bruxelles, un passo essenziale per consentire un avvicinamento reale dell’Europa sud-orientale al resto del continente. L’analisi dell’ambasciatore Giovanni Castellaneta

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