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Avatar About Giovanni Boggero

Giovanni Boggero (1987) si occupa di politica ed economia tedesche per i quotidiani Il Foglio e Libero.

Draghi processato a Karlsruhe

Uno show. E’ quello che è andato in scena per nove ore ieri e proseguirà oggi al Tribunale Costituzionale di Karlsruhe. Annunciata da settimane sui quotidiani di mezza Europa, l’audizione sul discusso programma di acquisto di titoli di Stato della Bce ha suscitato attese che vanno ben oltre quanto realisticamente uscirà dal palazzo di vetro di Karlsruhe. La tempistica e…

Ecco come la Germania giudica il governo Letta

Commerzbank torna ad attaccare l’Italia. Dopo le critiche per le poche riforme portate a termine dal governo Monti e il suggerimento di introdurre al più presto un’imposta patrimoniale sugli attivi finanziari, il centro studi guidato da Jörg Krämer fa le pulci alla situazione del nostro deficit e giunge ad una conclusione pesante, anche se non del tutto inaspettata: nel 2013…

I pirati tedeschi, grillini senza strategia, sorpassati a destra dagli euroscettici

La tentazione di equiparare i grillini italiani ai pirati tedeschi è molto frequente nel giornalismo nostrano ed è in parte giustificata, visto che molte proposte programmatiche degli uni si ritrovano nel vademecum elettorale degli altri. Si prenda il programma approvato questo fine settimana al congresso federale della Piratenpartei a Neumarkt, in Baviera. Vi compare il famoso reddito minimo garantito insieme…

Angela Merkel vincerà? Il bivio del partito liberale tedesco

Dopo quasi quattro anni di coabitazione al governo con democristiani e cristianosociali, il partito liberale tedesco si trova di fronte a un bivio. Il 22 settembre prossimo, giorno delle elezioni federali, potrebbe essere ricordato per la storica fuoriuscita dal Bundestag o per la riconferma in un terzo esecutivo guidato da Angela Merkel. Da ormai circa tre anni, infatti, l’FDP naviga…

I segreti del dissidio fra Merkel e Weidmann su Draghi

Nelle ultime ore si è aperta una nuova frattura tra la Bundesbank, la banca centrale tedesca, e il Bundesregierung, il governo federale. Di mezzo, come al solito, c'è la Bce e la sua politica monetaria. Nel suo discorso, tenuto ieri a Dresda, in occasione del ventiquattresimo congresso dell'associazione delle casse di risparmio (Sparkassentag), la signora Merkel si è lasciata andare…

Perché Steinbrück l'anti merkeliano governerà con Merkel

E’ stato un discorso chilometrico, di quasi un’ora e mezza. E non si può certo dire che sia stato soporifero, né che Peer Steinbrück non sia stato in grado di parlare con afflato e passione ai rappresentanti del suo partito. Tutt’altro. Il candidato Cancelliere dell’Spd è riuscito nell’impresa di toccare loro mente e cuore, di tenerli almeno per una volta…

Pure in Germania si mugugna per l'austera Merkel

Predicare bene all’estero, razzolare male in patria. Pare essere questo l’andazzo dell’esecutivo cristiano-liberale della signora Merkel, impegnato da ormai tre anni a esportare la ricetta dell’austerità in giro per l’Europa, senza però applicare a se stessa i medesimi rigidi criteri. L’accusa viene, oltre che dall’opposizione rosso-verde, dall’establishment economico tedesco, da tempo irritato per via dell’imprevedibilità dell’ars regnandi merkeliana. In una…

I mugugni a Berlino per gli eccessi di Steinbrück

Sono ore convulse per i rapporti, già molto tesi, tra Italia e Germania. Nel corso della sua visita di tre giorni nella Repubblica Federale, concepita in origine come passerella per rassicurare i tedeschi sulle virtù taumaturgiche del futuro Governo Bersani-Monti, il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha annullato un incontro con il candidato socialdemocratico alla Cancelleria, Peer Steinbrück, dopo che…

Siete proprio sicuri che in Bassa Sassonia inizia il declino di Angela Merkel?

Per mesi la sconfitta sembrava annunciata. Stephan Weil, il socialdemocratico borgomastro di Hannover, pregustava la vittoria già dall’autunno scorso. Nelle indagini demoscopiche, complice la pessima performance dei liberali, i democristiani, pur rimanendo primo partito, non sembravano in grado di evitare il regime change in Bassa Sassonia. Che qualcosa stesse per cambiare lo hanno mostrato i sondaggi degli ultimi giorni: perfetta…

Vi spiego perché noi Gianniniani non siamo Montezemoliani

Leggendo l’articolo di Piercamillo Falasca, pubblicato su Formiche.net questa mattina, ho purtroppo avuto la conferma di quanto da tempo sospettavo. A gironzolare troppo dalle parti di Montecitorio, si finisce, presto o tardi, per parlare “politichese”.   Ora, io capisco bene che Falasca debba in qualche modo difendere la sua scelta di adesione a questo fantomatico “manifesto” per la Terza Repubblica…

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