Negli Stati Uniti si riaccende il dibattito sul controllo dei costi sanitari. Dai think tank alle aule del Congresso, cresce la pressione per regolare premi assicurativi, margini ospedalieri e prezzi dei farmaci in quella che molti definiscono la nuova battaglia americana sul caro-sanità
Ilaria Donatio
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Accesso, innovazione e competitività. Ecco la sfida dell’economia della salute
A Palazzo Ripetta l’evento “Dialoghi sull’Innovazione accessibile – Innovaction”, promosso da Adnkronos e GSK con il patrocinio di Farmindustria. Istituzioni, industria e comunità scientifica a confronto su accesso alle terapie, investimenti, governance e competitività del sistema salute
Dai prezzi alla struttura. Il nuovo fronte della sanità negli Usa
Negli Stati Uniti cresce il dibattito sull’integrazione verticale nella sanità, con proposte bipartisan per intervenire sulle grandi compagnie assicurative. Al centro non ci sono più solo i prezzi, ma la struttura del sistema e gli incentivi che ne derivano
Farmaci, Trump alza la pressione. Tra dazi Usa e contromosse europee
Con un nuovo ordine esecutivo, l’amministrazione Usa vuole imporre tariffe doganali fino al 100% per i prodotti farmaceutici che non rientrano nelle intese già siglate. Segnale che riconferma la volontà degli Stati Uniti di riequilibrare il carico del costo dell’innovazione e di rafforzare la sicurezza sanitaria e industriale
Pharma Usa, l’Italia attrae ma non basta. Il nodo è la strategia
Il report presentato oggi dalla Luiss Business School fotografa il peso delle aziende farmaceutiche statunitensi in Italia: oltre 9,2 miliardi di produzione, 6,3 miliardi di impatto economico e quasi 180 milioni investiti nella ricerca clinica. Ma il dato più rilevante è politico: l’Italia resta attrattiva per competenze, produzione e qualità scientifica, mentre continua a perdere terreno su burocrazia, tempi e strategia industriale
Fascicolo sanitario elettronico, il vero test è farne una infrastruttura
Entro il 31 marzo 2026 tutte le strutture sanitarie dovranno adeguarsi ai nuovi standard del Fascicolo sanitario elettronico. Ma il punto non è solo tecnico. In un SSN segnato da cronicità, divari territoriali e bisogno crescente di continuità assistenziale, il fascicolo può diventare una vera infrastruttura solo se supera la logica dell’adempimento e viene usato per integrare dati, servizi e percorsi di cura
Nella sanità senza prevenzione l’innovazione rischia di arrivare tardi
Le parole del ministro Schillaci riportano al centro un nodo strutturale del Servizio sanitario nazionale. In un Paese in cui cresce il peso delle patologie croniche, la prevenzione non è solo un obiettivo di salute pubblica: è la condizione per rendere sostenibili organizzazione dei servizi, accesso alle cure e innovazione
Vivere più a lungo non basta. La vera partita è la sostenibilità della longevità
L’invecchiamento della popolazione sta ridisegnando le priorità dei sistemi sanitari. La longevità non è più solo una questione demografica, ma una variabile economica e strategica. Tra prevenzione, sostenibilità e innovazione biotech, la sfida è trasformare più anni di vita in anni di salute, evitando che diventino una pressione strutturale sul sistema
Quando l’IA entra nello screening cambia il sistema sanitario
Non nuovi esami, ma nuovi modi di leggere dati già disponibili. L’intelligenza artificiale sta trasformando lo screening da attività episodica a funzione diffusa, con effetti su costi, accesso e organizzazione dei sistemi sanitari
Quando la salute diventa uno spazio di cooperazione nei conflitti
Attacchi alle infrastrutture, interruzioni delle forniture e fragilità dei sistemi mostrano come la salute sia una variabile centrale nelle crisi. Non solo dimensione umanitaria, ma leva di stabilità e possibile terreno di cooperazione anche tra attori contrapposti
















