Dopo aver accelerato la fase preclinica della ricerca farmaceutica, l’intelligenza artificiale entra nel cuore della sperimentazione sull’uomo. Una nuova analisi del Tufts Center for the Study of Drug Development stima che gli agenti IA possano ridurre di circa dieci settimane i tempi di sviluppo dei farmaci oncologici e tagliare fino a 5,6 milioni di dollari di costi diretti nei trial avanzati. Ma i principali ostacoli allo sviluppo di un nuovo farmaco restano ancora fuori dalla portata degli algoritmi
Ilaria Donatio
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Una svolta copernicana. Cosa sta cambiando nell'invecchiamento della popolazione
Nei Paesi ricchi la quota di anziani colpiti da demenza si sta riducendo, secondo una nuova generazione di studi demografici. Il calo, del 13% per decennio in sei paesi tra Nord America ed Europa, ridimensiona le proiezioni più allarmistiche e sposta l’attenzione dalla ricerca sui farmaci – ancora incerta – alla prevenzione: istruzione, salute cardiovascolare e persino la vaccinazione anti-zoster si confermano leve concrete per la sanità pubblica
AstraZeneca-Bristol Myers Squibb, il risiko farmaceutico che riscrive gli equilibri globali
Quattrocento miliardi di dollari per ridisegnare la mappa del farmaco globale. AstraZeneca e Bristol Myers Squibb sono al tavolo per una fusione che creerebbe il quarto gruppo farmaceutico al mondo per capitalizzazione. Un’operazione ancora incerta, ma che arriva in un momento non casuale: pochi mesi dopo lo sbarco di AstraZeneca a Wall Street, e mentre a Londra cresce il timore di un altro grande nome britannico in fuga dalla City
Serve trasparenza sui dati per un'alfabetizzazione sanitaria autentica. Parla Enrica Giorgetti
Da poco nominata presidente del Cda di Fondazione Msd, Enrica Giorgetti analizza lo stato della salute pubblica in Italia: dal peso crescente della health literacy alla fiducia nella scienza dopo la pandemia, dalla disinformazione generata dall’IA fino ai ritardi del Fascicolo Sanitario Elettronico
Scienza e potenza, il piano Trump-Kratsios per battere la Cina (e riscrivere Vannevar Bush)
Ottant’anni dopo il rapporto che fondò il sistema federale della ricerca, l’Ostp di Michael Kratsios presenta a Trump un piano di riforme per finanziamenti, manifattura e intelligenza artificiale applicata alla scienza – tra ambizioni geopolitiche e attacchi frontali ai criteri di diversità, equità e inclusione (Dei) nei bandi federali
L'AI accorcia i tempi dei farmaci. Ma la Fda non ne ha ancora approvato uno
Un sondaggio di TD Cowen su 80 leader ed esperti del settore biofarmaceutico certifica ciò che da tempo si intuiva: l’intelligenza artificiale sta comprimendo fino al 70% i costi e i tempi della fase preclinica. La spinta arriva anche dalla Casa Bianca, che punta a ridurre la sperimentazione animale a favore di modelli computazionali. Ma il nodo resta: nessun farmaco scoperto dall’Ia ha ancora ottenuto l’approvazione della Fda, gli scettici temono che il tasso di fallimento resti vicino al 90%, e sullo sfondo cresce la concorrenza del biotech cinese
IA e telechirurgia, Papalia (Campus Bio-Medico) spiega la rivoluzione robotica
Dalla nefrectomia parziale senza ischemia alla formazione dei nuovi specializzandi, fino alla telechirurgia che potrebbe ridurre la migrazione sanitaria. Il direttore dell’Uoc di Urologia della Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-Medico di Roma racconta come l’intelligenza artificiale stia trasformando la sala operatoria, senza però sostituire il giudizio, e la responsabilità, del chirurgo
Così l'IA cambia il significato della cura
Dalla diagnosi oncologica alle neurotecnologie, passando per prevenzione, cloud e governance dei dati: alla Camera il confronto su come l’Intelligenza artificiale stia trasformando il rapporto fra medicina, pazienti e Servizio sanitario nazionale
L’isola che non lascia indietro nessuno. Tre anni di Progetto San Bartolomeo
Oltre mille pazienti assistiti e un modello che unisce ospedale, terzo settore e imprese. Il Progetto San Bartolomeo punta a rendere concrete le cure per le persone più fragili, superando non solo le barriere economiche ma anche quelle linguistiche, culturali e sociali
Trasformare la salute in una vera priorità. Moratti spiega il salto di qualità che serve all'Ue
L’eurodeputata Letizia Moratti mette a fuoco i nodi della politica sanitaria europea: autonomia farmaceutica, sostenibilità dell’innovazione, carenza di professionisti. E indica come priorità assoluta per la legislatura una strategia europea per le life science ancorata a una vera politica industriale, con regole più semplici e accesso reale dei pazienti alle terapie innovative
















