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Perché l'elezione di Breuer rafforza il ruolo della Germania nella Nato

A Copenaghen i capi di Stato Maggiore dei 32 Alleati hanno scelto il generale tedesco per succedere all’ammiraglio Cavo Dragone dal luglio 2027. Cosa significa per l’Alleanza e per i Paesi europei. L’analisi del generale Ivan Caruso, consigliere militare della Sioi

Da Hormuz a Bab al-Mandab, la seconda linea Houthi. L'analisi di Caruso

Negli ultimi giorni gli Houthi hanno conquistato Mokha e Dhubab e sono avanzati sulle isole che dominano Bab al-Mandab. A Taizz le forze del Presidential Leadership Council resistono, ma con collegamenti alla costa sempre più compromessi. L’analisi del generale Ivan Caruso, consigliere militare della Sioi

Volenterosi o pragmatici? L'Ucraina come laboratorio dell'AI militare occidentale. L’opinione di Caruso

Il 24 agosto, giorno del 35simo anniversario dell’indipendenza ucraina, Kyiv ha sfilato con mezzi terrestri, aerei e navali interamente a guida remota, mentre a poche ore di distanza Londra firmava con con l’Ucraina l’accesso a cinque milioni di immagini di combattimento e Roma decideva di restare fuori dalle esercitazioni della Coalizione dei Volenterosi. Tra estrazione tecnologica e primi episodi di decisione letale delegata alla macchina, la guerra in Ucraina sta scrivendo le regole dell’AI militare del futuro. L’analisi del generale Ivan Caruso, consigliere militare della Sioi

Il poker di Erdogan ridisegna gli equilibri del Medio Oriente. Scrive Caruso

Il 7 agosto, nella città santa della Mecca, Arabia Saudita, Turchia e Pakistan hanno firmato quello che il ministro degli Esteri turco Hakan Fidan non ha esitato a definire “tecnicamente identico” all’articolo 5 del Trattato Nord Atlantico. La Mecca Joint Defense Agreement (Mjda) stabilisce che un attacco armato contro uno dei tre firmatari sarà considerato un attacco contro tutti. L’analisi del generale Ivan Caruso, consigliere militare della Sioi

Ceuta, ecco le vere ragioni dello scontro tra Spagna e Marocco. L’analisi di Caruso

Nelle ultime ore migliaia di migranti, in gran parte marocchini e algerini, hanno raggiunto Ceuta, l’exclave spagnola nel nord del Marocco, sia attraversando a nuoto il tratto di mare che aggira il frangiflutti del Tarajal sia scavalcando le barriere di confine. Il bilancio parla di diverse decine di morti nel tentativo di attraversamento e di migliaia di persone entrate nel giro di pochi giorni, in quella che viene definita la crisi più grave dal 2021. Madrid ha inviato l’esercito a supporto della Guardia Civil e il premier Pedro Sánchez si è recato personalmente nella città autonoma. L’analisi del generale Ivan Caruso, consigliere militare della Sioi

Safe e spese per la difesa. I soldi ci sono, il coraggio della politica no. Scrive Caruso

Di Ivan Caruso

Ci risiamo. L’Europa mette sul piatto 150 miliardi di euro a tasso agevolato, con quarantacinque anni per restituirli e dieci di grazia prima di toccare il capitale, per finanziare esattamente ciò di cui le nostre Forze armate hanno un disperato bisogno – e il dibattito politico italiano riesce comunque a trasformare un’opportunità storica in un teatrino di ipocrisie trasversali. L’opinione del generale Ivan Caruso, consigliere militare della Sioi

L’interdizione profonda di Kyiv punta ai nervi della macchina russa. L'analisi di Caruso

Di Ivan Caruso

Non è più una sequenza di colpi isolati, ma una strategia di attrito sistemico che punta a colpire la Russia nelle retrovie, nei bilanci e nella capacità industriale. Gli attacchi ucraini contro raffinerie, depositi, nodi ferroviari e impianti della difesa non vanno letti come episodi tattici separati, ma come l’applicazione coerente di una logica di deep operations condotta con mezzi asimmetrici e a basso costo nel quadro di una strategia di medio-lungo periodo. L’analisi del generale Ivan Caruso, consigliere militare della Sioi

Ankara, il vertice della verità. Cosa rischia la Nato (e l’Italia)

Il 7 e 8 luglio i leader dei 32 Paesi alleati e di numerosi partner si riuniranno al Complesso Presidenziale di Beştepe per il summit Nato. La scelta di Ankara, alla seconda ospitalità dopo Istanbul 2004, riflette l’intreccio tra ridefinizione del rapporto transatlantico, divisioni europee sul sostegno a Kiev e crescente centralità del fianco sud-orientale dell’Alleanza. Per l’Italia, il vertice arriva nel momento meno favorevole. L’analisi del generale Ivan Caruso, consigliere militare della Sioi

Verso Ankara, tutti i nodi irrisolti della difesa europea. Scrive Caruso

Quattro giorni e quattro passaggi, tra il Pentagono, il G7 di Evian, il question time alla Camera e la ministeriale Difesa della Nato a Bruxelles, hanno riportato allo scoperto lo stesso nodo. Alla vigilia del summit di Ankara, i dossier su spese Nato, adesione al Purl e ricorso a Safe mostrano tutta la difficoltà europea nel trasformare l’autonomia strategica da formula politica a capacità reale. L’analisi del generale Caruso, consigliere militare della Sioi

Leone XIV e il confine difficile tra pace e deterrenza. Scrive Caruso

Leone XIV ha scritto un documento che parla anche di guerra, di tecnologia militare, di responsabilità nelle decisioni letali. Sarebbe strano che i professionisti della difesa restassero in silenzio. L’analisi del generale Caruso, consigliere militare della Sioi

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