Il lancio di due Irbm verso la base anglo-americana nell’Oceano Indiano non è solo un episodio bellico. È la rivelazione di una capacità strategica che ridisegna la mappa della minaccia e costringe l’Europa a fare i conti con una vulnerabilità che credeva di non avere. L’analisi del generale Ivan Caruso, consigliere militare della Sioi
Ivan Caruso
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Medio Oriente in fiamme. Obiettivi militari (e non solo) dell'attacco all'Iran
L’Operazione “Epic Fury” e il “Ruggito del Leone” riscrivono gli equilibri geopolitici globali. Oltre 200 morti, lo Stretto di Hormuz chiuso, Khamenei ucciso. L’analisi del generale Ivan Caruso, consigliere militare della Sioi
La nuova Strategia di Difesa americana è un messaggio chiaro all'Europa
La pubblicazione della National Defense Strategy 2026 del Dipartimento della Guerra statunitense segna una svolta storica nella postura strategica americana, delineando con chiarezza brutale le priorità di Washington e lanciando un messaggio inequivocabile ai suoi alleati europei: l’era del paternalismo strategico è finita. L’analisi del generale Ivan Caruso, consigliere militare della Sioi
Dentro le manovre militari cinesi intorno a Taiwan. L'analisi del gen. Caruso
Mentre l’attenzione internazionale rimane concentrata sui negoziati di pace tra Russia e Ucraina, nel Pacifico si consuma una delle più grandi dimostrazioni di forza militare cinese degli ultimi anni. Pechino ha dato il via a “Justice Mission 2025”, un’esercitazione su vasta scala che circonda Taiwan con un dispiegamento senza precedenti di mezzi navali, aerei e missilistici, in quella che appare sempre meno come una simulazione e sempre più come una prova generale d’invasione. L’analisi del Generale Ivan Caruso, consigliere militare della Sioi
L’Ateneo che chiude le porte allo Stato. Il paradosso dell'Alma Mater letto da Caruso
L’Università di Bologna, l’Alma mater per eccellenza, una delle istituzioni accademiche più antiche e prestigiose al mondo, si trova al centro di una vicenda che rappresenta molto più di una semplice questione amministrativa. Il rifiuto opposto dal dipartimento di Filosofia alla richiesta del capo di Stato maggiore dell’Esercito, generale Carmine Masiello, di avviare un corso di laurea per una quindicina di giovani ufficiali solleva interrogativi profondi sul ruolo delle istituzioni pubbliche e non solo. La riflessione del generale Ivan Caruso
Military Mobility. L'Europa verso uno "Schengen militare" per la Difesa comune
Il 19 novembre 2025, la Commissione europea e l’Alto Rappresentante per gli Affari Esteri hanno presentato una Joint Communication sulla Military Mobility che rappresenta una svolta storica per la Difesa europea. Il documento propone la creazione di un’area di mobilità militare a livello Ue entro la fine del 2027, come primo passo verso il raggiungimento progressivo di uno “Schengen militare” nelle dimensioni regolamentare, infrastrutturale e delle capacità. L’analisi del Generale Ivan Caruso, consigliere militare della Sioi
Vi racconto la dimensione cognitiva del conflitto russo-ucraino. Scrive Caruso
Attraverso disinformazione massiva e manipolazione emotiva, Mosca diffonde la narrativa secondo cui la resistenza ucraina sarebbe inutile di fronte alla superiorità militare, demografica ed economica russa. Il messaggio è chiaro: meglio negoziare e accettare la realpolitik piuttosto che difendere principi come sovranità, diritto internazionale e autodeterminazione. L’analisi del generale Ivan Caruso, consigliere militare della Sioi
Il piano Mattei necessita connettività. Caruso spiega perché
Il Piano Mattei, ampliato nel 2025 a quattordici Paesi africani (inclusi Angola, Ghana, Mauritania, Senegal e Tanzania), rappresenta l’ambizione italiana di costruire un nuovo partenariato con l’Africa. Con sei direttrici strategiche e una dotazione di 5,5 miliardi di euro, l’Italia cerca di riposizionarsi come ponte tra Europa e Africa. Tuttavia, questa visione presenta una lacuna: i collegamenti aerei diretti verso l’Africa subsahariana restano insufficienti. L’analisi del generale Ivan Caruso, consigliere militare della Sioi
Pokrovsk. L'ultima battaglia prima dell'inverno nella parole di Caruso
Come la caduta dell’avamposto di Pokrovsk si inserisce nella strategia difensiva ucraina mentre il Generale Inverno si avvicina al fronte del Donbass A Pokrovsk, nell’Ucraina orientale, si sta combattendo una delle battaglie più critiche di questa guerra. La situazione, come ammettono gli stessi ufficiali ucraini, è “oltre il critico”. Eppure, per quanto drammatica, questa battaglia non rappresenta necessariamente il collasso del fronte ucraino. Per capire perché, bisogna guardare oltre Pokrovsk e comprendere il sistema difensivo che l’Ucraina ha costruito nel Donbass. L’analisi del Generale Ivan Caruso, consigliere militare della Sioi
La rivoluzione dei droni, quando la guerra asimmetrica mette in crisi la difesa aerea
I recenti eventi del 9-10 settembre 2025, quando 19 droni russi hanno violato lo spazio aereo polacco costringendo la Nato ad abbatterli per la prima volta dal 2022, hanno drammaticamente evidenziato una crisi strutturale della difesa aerea occidentale. Il paradosso è agghiacciante: missili da 3 milioni di dollari per intercettare droni che costano 20.000-50.000 dollari, un rapporto costo-efficacia insostenibile che rivela quanto l’Occidente sia impreparato alla guerra asimmetrica del XXI secolo. L’analisi del generale Ivan Caruso, consigliere militare della Sioi
















