Tra guerra ibrida e percezione, il fenomeno della “Repubblica Popolare di Narva” rappresenta uno spunto che non si può ignorare per riflettere sui rischi legati alla guerra ibrida. Che potrebbe rapidamente assumere toni più convenzionali
Lorenzo Piccioli
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Droni russi in Iran? Ecco cosa dicono i servizi di intelligence occidentali
Le intelligence occidentali parlano di forniture russe di droni a Teheran. Non solo un sostegno militare, ma un potenziale trasferimento tecnologico destinato a rafforzare le capacità industriali iraniane. E a trasformare i rapporti di forza sul piano internazionale
Un "cavallo di troia" cinese in Iran? Così le telecamere di Pechino hanno aiutato il Mossad
Dalle telecamere intelligenti ai sistemi di monitoraggio del traffico dati, l’infrastruttura repressiva iraniana si basa in larga parte su tecnologie cinesi. Ma proprio questa architettura si è rivelata esposta a infiltrazioni e sfruttamento da parte di attori ostili
Sorvoli ostili. Così i droni sfidano le installazioni sensibili negli Usa
I sorvoli registrati a Barksdale e in un’altra installazione militare americana mostrano quanto il dominio dei droni stia erodendo la distinzione tra sicurezza interna, deterrenza e guerra ibrida. Ecco cosa sappiamo e perché il Pentagono corre ai ripari
Patriot e Thaad non bastano per tutti. Ma la Corea del Sud ha la soluzione
La scarsa disponibilità di classici sistemi di difesa aerea come i Patriot sta spingendo sempre più attori a cercare valide alternative, come il Cheongung prodotto da Seul. Un’opzione che potrebbe essere valida anche per l’Europa
Non depositi, ma flussi. La chiave di lettura del warfare contemporaneo secondo il Mwi
Nel conflitto in Ucraina non sono più le scorte a determinare la capacità militare, ma la velocità con cui vengono rigenerate. La “finestra industriale della guerra” offre una chiave di lettura per comprendere la sostenibilità dello sforzo russo e le sue vulnerabilità
Intelligence per intelligence? A cosa mira davvero il gioco pericoloso del Cremlino
Una proposta apparentemente equilibrata ma strategicamente sbilanciata rivela il tentativo del Cremlino di ridurre l’impegno statunitense in Ucraina e sfruttare le tensioni transatlantiche per perorare i propri interessi a costo zero
Dopo Mosca e Tbilisi, anche Praga pensa a una legge sugli agenti stranieri
Una bozza di legge in Repubblica Ceca sulle Ong introduce obblighi di trasparenza e un registro pubblico per i finanziamenti esteri. Le misure, che hanno subito richiamato il modello russo, alimentando timori tra opposizione e società civile
Così l'Ucraina toglie risorse alle ambizioni artiche del Cremlino
L’Artico resta un pilastro della sicurezza russa, tra deterrenza nucleare, risorse energetiche e rotte commerciali. Ma il peso della guerra in Ucraina riduce le risorse disponibili, rallentando la proiezione del Cremlino nel grande Nord. Ecco cosa dice l’Annual Threat Assessment 2026
Mosca vuole scortare le petroliere della flotta ombra. Cosa significa davvero la proposta di Patrushev
Il suggerimento del vertice politico russo di scortare militarmente le petroliere della “flotta ombra” di Mosca è una diretta conseguenza degli attacchi condotti dall’Ucraina nei suoi confronti. Ma apre una questione ben più ampia
















