Il nuovo sistema presentato dall’industria high-tech statunitense è stato studiato per rispondere alle necessità di difesa contro i velivoli unmanned, emersa in seguito al conflitto ucraino. Dove il Roadrunner potrebbe essere stato testato
Lorenzo Piccioli
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Difesa e integrazione. La ricetta di Singer per contenere Pechino
Secondo l’esperto di strategia statunitense, il modo migliore per contrastare le mire espansionistiche di Pechino è quello di costruire un sistema difensivo condiviso e accessibile a tutti gli attori regionali. Lavorando su una base già esistente
Putin eterno. Con le elezioni del 2024 lo Zar vuole saldarsi al potere
La strategia di Putin passa dal Medio Oriente. Conversazione con Di Liddo (Cesi)
Il tour nella penisola araba è una delle componenti della strategia mediorientale di Putin. A sua volta una componente della più ampia visione del Cremlino. Il direttore del Centro Studi Internazionali delinea quali siano i collegamenti tra queste dinamiche
Autopsia di una controffensiva. Perché l’azione di Kyiv si è ingolfata
Sull’onda dell’ottimismo, un anno fa si iniziava a concepire la grande controffensiva estiva. Cos’è andato storto? Una ricostruzione dei fatti targata Washington Post
Perché la tensione Venezuela-Guyana tocca anche gli equilibri Usa-Cina
Il referendum voluto da Maduro (anche per motivi domestici) accentua una delle faglie di instabilità della regione. Che limita l’influenza statunitense e apre la strada a Pechino
Un pezzo alla volta Putin allarga le sue mire. Occhio ai Balcani
Dall’analisi dei media russi realizzata da Julia Davis per il Cepa emerge una narrativa che conferma le previsioni pessimistiche degli strateghi occidentali, secondo cui la vittoria di Putin in Ucraina porterebbe a nuovi atti espansionistici da parte di Mosca. Attenzione ai Balcani, dice Zelensky
Cosa è necessario per un nuovo Medio Oriente? Parla la prof. Corrao
La professoressa dell’Università Luiss descrive le linee di frattura che, su una serie molteplice di livelli, impediscono il risolversi dei contrasti in Palestina e in generale nella regione mediorientale. Mentre la guerra continua, per ragionare sul futuro della regione “è necessario fornire un sostegno locale, regionale, e internazionale, superando le logiche massimaliste e gli interessi di breve periodo che portano invece ad accentuare le divisioni”
Fine della controffensiva, ecco la nuova fase della guerra. Parola di Zelensky
Nell’intervista ad Associated Press il leader ucraino ammette la fine della controffensiva e l’inizio di un nuovo momento del conflitto. Guardando al futuro della guerra, che sarà influenzata da vari fattori
Perché Hamas e Mosca creano tensione tra Usa e Turchia
Dal sostegno finanziario ad Hamas fino all’esportazione in Russia di materiale oggetto di sanzioni, l’atteggiamento di Ankara irrita Washington. Che sa di dover mirare ad un accordo con Erdogan