Mentre i legislatori si arrovellano su come creare una regolamentazione tech efficace, OpenAI, Google, Microsoft e Anthropic hanno presentato un piano per muoversi in autonomia. Le aziende hanno annunciato la creazione del Frontier Model Forum, un nuovo hub per promuovere i nuovi strumenti senza rischi e permettere ai governi e alle aziende di fugare i dubbi scambiandosi informazioni
Lorenzo Santucci
Leggi tutti gli articoli di Lorenzo Santucci
Le Big Tech giocano d'anticipo e propongono a Biden una (auto)regolamentazione sull'IA
Il governo di Washington ha ricevuto una proposta spontanea da sette grandi aziende del settore – Amazon, Google, Meta, Microsoft e Open AI, a cui si aggiungono Anthropic e Inflection – che hanno deciso di battere la politica sul tempo. L’amministrazione Biden sarà ben lieta di riceverla, mentre l’Europa si vede scavalcata
Apple si getta nella mischia dell'IA e prepara il suo chatbot
Si dovrebbe chiamare Apple Gpt e ci sta lavorando segretamente Ajax, una squadra di ingegneri. Da Cupertino non lasciano trapelare niente, ma l’indiscrezione avrebbe una sua logica: al grande appello, infatti, manca solamente lei. A sentire il ceo Tim Cook, questa tecnologia dovrebbe fugare rischi e timori che la circondano. Intanto il valore dell’azienda cresce in borsa
Twitter, Threads, Instagram e lo zampino di Jack Dorsey
Tra persone che si sono rivelate diverse da quel che credeva (Kevin Systrom e Elon Musk) e strumenti lasciati incustoditi (sistema open space), il fondatore di Twitter ha contribuito suo malgrado alla nascita del nuovo social di Mark Zuckerberg
Cosa dobbiamo temere (e cosa no) dell'Intelligenza artificiale secondo Bill Gates
Su GatesNotes, il padre di Microsoft ha espresso tutte le sue perplessità sui nuovi strumenti tecnologici, senza però risultare pessimista. Al contrario, ha infuso fiducia sul futuro, provando a indicare soluzioni concrete ai dubbi del presente. Alcune di queste possono arrivare proprio dalla stessa Intelligenza Artificiale
Come regolamentare un'IA "aperta". L'approccio di Meta tra Usa e Italia
L’azienda di Menlo Park ha scelto un approccio open source, in cui c’è interazione tra tutti gli stakeholders, dal governo fino alla società civile. Soprattutto, c’è bisogno di valutare i rischi che l’IA generativa può provocare, e non denigrare a prescindere le novità digitali. Il commento di Nick Clegg e l’audizione alla Camera di Naila Murray e Angelo Mazzetti
Il settore tech è in ripresa. Ma ChatGpt già perde traffico
La proliferazione degli strumenti di IA ha generato una nuova crescita, che sembrerebbe permettere di lasciarsi la crisi alle spalle. Negli ultimi mesi, infatti, la Silicon Valley ha visto mega-licenziamenti e perdite da coprire. Forse si è imboccata la strada giusta, ma sicuramente lunga
Aspettando il duello nel ring, Zuckerberg sfida Musk con Threads, il nuovo social
Si tratterà a tutti gli effetti di un’alternativa a Twitter, con la differenza che sarà direttamente collegata a Instagram. Il vero punto di rottura sta quindi nella sua interoperabilità. Quello tra i due pesi massimi delle Big Tech, invece, è ormai talmente profondo che una vera lotta non è da escludere
Alla maratona dell'IA, gli Usa sono avanti ma la Cina corre a un ritmo più veloce
Sebbene Pechino parta in svantaggio, per via dei numerosi investimenti di Washington, il divario tra le due superpotenze si sta accorciando. Gli americani hanno dalla loro un sistema più aperto, ma nonostante le difficoltà le aziende cinesi stanno insidiando la loro leadership
L'IA Generativa sta rivoluzionando il web. E non è per forza una buona notizia
Spam, truffe online, siti poco sicuri, notizie non attendibili e sempre da controverificare. L’avvento delle numerose novità sta cambiando Internet, apportando dei cambiamenti radicali che si portano dietro benefici ma anche tanti rischi e pericoli. Ecco perché l’uomo rimane un punto centrale nella rivoluzione digitale in corso
















