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Luciano Bozzo About Luciano Bozzo

Luciano Bozzo è Professore di Relazioni internazionali alla Scuola di Scienze Politiche “Cesare Alfieri” dell’Università di Firenze. È stato Presidente del Corso di laurea magistrale in Relazioni Internazionali e Studi Europei (RISE) per due mandati consecutivi (2017-2024). Dal 2009 è responsabile unico e docente di Politica internazionale e Strategia e dottrine del Potere Aereo nel Master di II livello in “Leadership e analisi strategica”, programma formativo dell’Università di Firenze in convenzione con l’Aeronautica Militare. Dal 2014 dirige il Corso di perfezionamento post-laurea in “Intelligence e sicurezza nazionale”.

Prevedere il crollo del regime in Iran è azzardato. Bozzo spiega perché

Il fattore propulsivo della protesta è certamente la crisi economica e la radicale perdita di potere d’acquisto della moneta. Le umiliazioni militari subite ad opera di Israele, quanto avvenuto in Venezuela, e la crescente pressione americana, anche al confine iracheno, sono stati e sono altrettanti “game changers”. Basterà tutto questo a trasformare la rivolta in rivoluzione e arrivare al crollo del regime? L’analisi di Luciano Bozzo, professore di Relazioni internazionali e studi strategici dell’Università di Firenze

Così Trump, Putin e Xi guardano all'Artico per i nuovi equilibri globali. Scrive Bozzo

Il nuovo “grande gioco” per la ridefinizione degli equilibri globali in buona parte ha e avrà luogo nell’Artico. Gli europei possono e debbono non rimanerne esclusi. La riflessione di Luciano Bozzo

Vi spiego la sfida dell'Italia nell'Artico (pensando a Venezia)

L’Artico è un “nuovo spazio” che si apre ai transiti commerciali, allo sfruttamento di risorse naturali ingenti e di posizioni strategicamente rilevanti, ma anche al conflitto, in assenza di adeguati strumenti di governance. L’analisi di Luciano Bozzo, professore di Relazioni internazionali alla Scuola di Scienze Politiche “Cesare Alfieri” dell’Università di Firenze

Machiavelli e la Difesa. Il dilemma della guerra senza soldati secondo il prof. Bozzo

La lezione di Machiavelli sulla difesa dello Stato resta attuale: senza buoni soldati non può esserci sicurezza. L’Europa di oggi si trova di fronte a una crisi simile a quella dell’Italia rinascimentale, incapace di difendersi da sola. L’analisi di Luciano Bozzo, professore di Relazioni internazionali alla Scuola di Scienze Politiche “Cesare Alfieri” dell’Università di Firenze

Cosa succede se Usa e Russia si avvicinano. Il commento di Bozzo

All’inizio della guerra in Ucraina non pochi analisti e commentatori recuperarono dall’armamentario concettuale della guerra fredda il termine “finlandizzazione”. Allora il concetto fu utilizzato per descrivere il probabile futuro di un’Ucraina desiderosa di accedere all’Alleanza Atlantica, ma impossibilitata a farlo dalla presenza e minaccia russa al confine orientale. Tre anni dopo dobbiamo prendere atto che, in assenza di iniziative più che coraggiose, rivoluzionarie, la prospettiva ben si applica al futuro dell’Europa. Il commento di Luciano bozzo

La sfida di Trump è come quella di Gorbačëv negli anni '80. Bozzo spiega perché

Come Gorbačëv negli ultimi anni di vita dell’Unione Sovietica, Trump deve rispondere a una sfida essenziale per il suo Paese. Similitudini e differenze spiegate da Luciano Bozzo

Ordine o disordine dipenderanno dagli esiti in Ucraina. L’analisi del prof. Bozzo

Numerose dichiarazioni, a partire da quella di Macron sulle truppe, hanno svelato ciò che era evidente: è un nuovo scontro tra grandi potenze. Le conseguenze incideranno pesantemente sull’ordine (o disordine) internazionale futuro. L’analisi del professor Luciano Bozzo

I fatti in Russia non avrebbero sorpreso Machiavelli. Bozzo spiega perché

Quandanche non agiscano per sete di denaro, i mercenari non sono affidabili perché prima o dopo si lasceranno carezzare dall’ambizione politica, si legge nel Principe. L’analisi di Luciano Bozzo, professore di Relazioni internazionali e studi strategici presso l’Università degli Studi di Firenze

Come la guerra potrebbe (non) finire. Gli scenari del prof. Bozzo

La guerra continuerà. La disponibilità delle parti a un cessate il fuoco è infatti legata alla situazione sul campo, in sostanza statica. Non si esaurirà la naturale tendenza all’escalation propria delle lunghe guerre di attrito. L’intervento di Luciano Bozzo, professore di Relazioni internazionali e studi strategici presso l’Università degli Studi di Firenze

Conferenza (di pace) per l’Ucraina? La lettura clausewitziana del prof. Bozzo

Nel caso della guerra in corso in Ucraina al momento e nel prevedibile futuro non paiono esistere le condizioni necessarie affinché la politica possa abbandonare il linguaggio delle armi e tornare a manifestarsi attraverso quello diplomatico. Il commento di Luciano Bozzo, professore di relazioni internazionali e studi strategici all’Università di Firenze

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