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Disinformazione e guerra ibrida. Così l’Italia protegge il voto

Il direttore generale del Dis, Vittorio Rizzi, conferma l’esistenza di misure predisposte per tutelare la libertà del processo elettorale. Un’indicazione che non nasce nel vuoto: la Relazione 2026 dell’intelligence descrive da tempo uno spazio di competizione in cui cyber, disinformazione e operazioni cognitive possono incidere sulla fiducia e sulla capacità decisionale delle democrazie. Un terreno che Formiche.net segue e analizza da anni

 

L’intelligence europea fa squadra, così la cooperazione ci rende più forti. Il report Cepa

La graduatoria dei migliori servizi europei dice meno di quanto sembri. In un continente esposto allo spionaggio russo e cinese, alle operazioni ibride e alla pressione tecnologica, nessuna agenzia dispone da sola di uomini, mezzi e accessi sufficienti. Per Dan Lomas, che ne scrive sul Center for European Policy Analysis, il vero capitale dell’intelligence europea è nella capacità di mettere in comune competenze diverse. Una considerazione che riguarda anche l’Italia

Germania, allarme sulle infrastrutture energetiche. Berlino scopre le carte nel confronto con Mosca

Prima Jänschwalde, poi Bergheim. In entrambi i casi la rete ha retto, ma gli investigatori tedeschi escludono il semplice guasto. Nessun elemento collega finora i due episodi alla Russia. La coincidenza, però, pesa: nelle stesse ore Berlino ha attribuito ufficialmente a Mosca il tentato attacco con drone esplosivo all’aeroporto di Lipsia/Halle e annunciato nuove misure contro la presenza russa in Germania

Strider, l’intelligence privata che usa l’IA  contro le reti di Cina, Russia e Iran

Dalla proprietà intellettuale alle catene di fornitura, fino ai ricercatori universitari: il Times racconta l’ascesa di Strider Technologies, società di intelligence privata che utilizza miliardi di dati pubblici per ricostruire le attività economiche e tecnologiche riconducibili agli Stati. Tra i clienti ci sono grandi aziende, strutture della difesa americana e la Nato. E il caso dice qualcosa di più generale su come sta cambiando la sicurezza economica occidentale

Dalla Russia all’Europa, Italia compresa. Come funzionava la rete d’influenza scoperta da OpenAI

Un centro studi che si presentava come israeliano, firme accademiche utilizzate impropriamente e un indice costruito per mettere in buona luce la Russia e descrivere l’Occidente come privo di sovranità. OpenAI ha bloccato una rete di account provenienti con ogni probabilità dalla Russia. L’intelligenza artificiale era solo un pezzo di un’operazione più articolata, che ha toccato anche il dibattito politico italiano

Sabotaggi, cyberattacchi e droni. Il fronte ibrido russo che preoccupa Polonia e Baltici

Un rapporto del Congressional Research Service ricostruisce l’aumento delle operazioni attribuite alla Russia lungo il fianco orientale della Nato. Polonia e Paesi baltici sono tra i bersagli più esposti: sabotaggi, cyberattacchi, interferenze politiche e operazioni affidate a intermediari. Una pressione che resta sotto la soglia del conflitto aperto, ma che a Bruxelles e nelle capitali alleate viene ormai considerata parte stabile del confronto con Mosca

Regno Unito, un attacco cyber ferma una centrale. I sospetti portano all’Iran

Un piccolo impianto di generazione elettrica del Regno Unito è rimasto fuori servizio per quattro giorni dopo un attacco informatico. La pista iraniana, riportata dal Telegraph e ripresa dalla Bbc, non è stata confermata pubblicamente dalle autorità britanniche. L’episodio arriva mentre Londra prova a rafforzare la protezione cyber di un sistema energetico sempre più digitalizzato

Come la Cia aiutò NeXT di Steve Jobs e cambiò indirettamente la storia di Apple

La ricostruzione del Wall Street Journal racconta un capitolo poco noto della Silicon Valley: negli anni Ottanta l’intelligence americana divenne uno dei clienti più importanti di NeXT, la società fondata da Steve Jobs dopo l’uscita da Apple. Quei contratti contribuirono a dare ossigeno all’azienda e alla tecnologia che, un decennio dopo, sarebbe tornata a Cupertino insieme al suo fondatore

Pescherecci russi e spionaggio, perché l’Europa teme per cavi e infrastrutture sottomarine

Due società russe del settore della pesca sono già finite nella blacklist europea per il loro presunto coinvolgimento in attività di sorveglianza e sabotaggio delle infrastrutture sottomarine. Ma stabilire quanti battelli civili vengano effettivamente impiegati per raccogliere informazioni resta difficile. Un’inchiesta di Euronews riporta l’attenzione su una pratica tutt’altro che nuova, diventata più rilevante con la guerra in Ucraina

Sabotaggi e false flag, l’intelligence europea teme una nuova pressione russa sul fianco Est della Nato

Secondo Bloomberg, i servizi russi starebbero valutando nuove operazioni ibride contro Polonia e Paesi baltici, dal sabotaggio delle infrastrutture ad azioni sotto falsa bandiera

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