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Se l'IA indebolisce il nostro arsenale intellettuale

Dipendere dall’IA è perdere la guerra cognitiva. Il debito cognitivo che causa l’eccessivo utilizzo dell’Intelligenza artificiale indebolisce, uso dopo uso, la nostra capacità di ragionare, di applicare coscienza storica e letture critiche, di cogliere l’eccezionalità di alcuni eventi o, semplicemente, di analizzarli per conto nostro

Zeraati, la giustizia britannica e il nodo Teheran. L’ombra delle reti criminali al servizio dell’Iran

La giuria della Woolwich Crown Court ha riconosciuto colpevoli due uomini per l’aggressione a Pouria Zeraati, volto dell’emittente persiana Iran International, accoltellato fuori dalla sua abitazione a Wimbledon nel marzo 2024. Per l’accusa e per gli investigatori antiterrorismo britannici l’operazione sarebbe stata condotta per conto del regime iraniano

Anthropic entra nella cyber-offensiva Usa. Il caso Mythos alla Nsa

Anthropic lavora con la National Security Agency sull’impiego di Mythos nelle attività offensive in ambito cyber, scrive il Financial Times. Fatto che conferma il crescente ruolo delle aziende di intelligenza artificiale nella sicurezza nazionale americana: chi non usa l’IA rischia di restare indietro, tanto che l’attenzione del dibattito strategico ha ormai dato per scontato l’utilizzo di IA, spostandosi su chi dovrà controllarla, con quali limiti e garanzie

Il forum anti-Monaco di Mosca e la rete d’influenza russa tra Chiesa, intelligence e diplomazia

Il nuovo forum sulla sicurezza organizzato da Mosca mostra come il Cremlino provi a costruire una piattaforma alternativa a Monaco, mobilitando Consiglio di sicurezza, Svr, diplomazia e reti ortodosse ereditate dall’epoca sovietica. L’analisi del Cepa

Addio a Sir Alex Younger, una vita a servizio dell'intelligence britannica

Ex ufficiale dell’esercito, poi uomo dell’intelligence britannica per trent’anni, Alex Younger ha guidato l’MI6 dal 2014 al 2020. Sotto la sua direzione il Secret Intelligence Service ha attraversato la stagione dello Stato islamico, la pressione russa, Salisbury, la guerra ibrida e la trasformazione tecnologica dello spionaggio

La nuova offensiva russa sui Baltici passa (ancora) dai diritti dei russofoni

Mosca annuncia il ricorso alla Corte internazionale di giustizia contro Estonia, Lettonia e Lituania per la presunta discriminazione dei russofoni. Una mossa che arriva insieme a una nuova legge sull’uso delle Forze armate per proteggere cittadini russi all’estero. Mosse che richiamano il modus operandi precedente all’invasione in Ucraina

Russia, Cina e IA. La lettura del Gchq sul conflitto ibrido perpetuo

Nel primo Annual Lecture del Gchq, Anne Keast-Butler descrive una fase di incertezza radicale segnata da competizione tecnologica, minacce ibride russe, pressione cinese e corsa all’intelligenza artificiale. Il messaggio da Bletchley Park

La minaccia russa vista da Londra. Il primo Threat Assessment Gchq

Nel primo threat assessment annuale del Gchq, Anne Keast-Butler descrive una pressione russa costante contro infrastrutture critiche, processi democratici, supply chain e fiducia pubblica nel Regno Unito e in Europa. E Bletchley Park torna ad essere al centro della sicurezza nazionale Uk

Cuba, cosa dice l’allarme Usa sulle basi Sigint di Russia e Cina

Secondo il Wall Street Journal, Pechino e Mosca avrebbero rafforzato negli ultimi anni le proprie capacità di intelligence elettronica a Cuba, con siti Sigint puntati (anche) verso comandi militari americani in Florida. Washington è pronta a irrigidire la propria postura con L’Avana?

Hantavirus e fake news, la nuova operazione filorussa contro Parigi

Una rete di account anonimi ha diffuso falsi contenuti attribuiti a Bbc, Cnn, France 24, Le Monde e altre testate per raccontare un’emergenza hantavirus inesistente in Francia. L’operazione richiama il metodo Matryoshka e punta a sfruttare paura sanitaria, sfiducia nei media e pressione politica su Parigi, tra i principali sostenitori europei dell’Ucraina

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