Il ministro dell’Interno tedesco Alexander Dobrindt avverte che la Germania è bersaglio “quotidiano” di operazioni ibride. Il caso del drone con esplosivo a Lipsia-Halle, snodo logistico per Dhl e per il trasporto strategico Nato, riporta al centro il dossier sulla vulnerabilità delle infrastrutture europee e sulle operazioni ostili attribuite a Mosca
Mario Bentivoglio
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Russia-Siria, accordo su Tartus e Hmeimim. Cosa cambia per l’Italia e il Mediterraneo
Dopo un anno e mezzo di trattative, il governo siriano ha annunciato un memorandum con la Russia sul futuro delle due principali installazioni militari di Mosca nel Paese. Le strutture militari di Hmeimim e Tartus dovrebbero diventare centri congiunti di addestramento e qualificazione, mentre le infrastrutture civili passano sotto gestione siriana
Passwork, il password manager europeo con radici russe che preoccupa gli esperti
Un’inchiesta di Occrp ricostruisce i legami tecnici tra il password manager commercializzato in Europa e l’omonimo prodotto russo certificato da Fstec e Fsb. Non sono emerse prove di violazioni, codici malevoli o accessi ai dati dei clienti. Ma il passaggio degli aggiornamenti attraverso una società degli Emirati, gestita da uno dei fondatori russi, apre una questione di trasparenza e sicurezza della catena di fornitura
Cyber-spionaggio russo. Francia e Germania convocano gli ambasciatori, l’Ue colpisce le reti dell’Fsb
La Francia accusa Mosca di una campagna informatica di spionaggio e sabotaggio contro una decina di Paesi europei. Bruxelles attribuisce le operazioni al 16° Centro dell’Fsb, collegato al gruppo Turla, e sanziona nove individui e quattro entità. Anche Berlino convoca l’ambasciatore russo
La Cina guarda dentro le università. Così l’email diventa una porta d’ingresso
Secondo Proofpoint, un gruppo sospettato di essere allineato alla Cina ha colpito dipartimenti di fisica e ingegneria in università statunitensi e canadesi sfruttando vulnerabilità di Roundcube. Non un semplice phishing, ma una catena di exploit per compromettere i server di posta, rubare credenziali e mantenere accesso persistente. Un segnale che riguarda anche l’Europa: la ricerca scientifica è parte integrante della competizione strategica
Polonia, perché l’intelligence richiama l’attenzione sulla pressione russa
Il capo dell’intelligence estera polacca, Paweł Szota, invita Varsavia a comportarsi come se un conflitto con la Russia fosse una prospettiva ravvicinata. Poche ore prima, l’Abw aveva annunciato l’espulsione di undici persone accusate di avere organizzato proteste tra i rifugiati ucraini con fondi riconducibili a Mosca
Mosca dietro le proteste pagate tra i rifugiati ucraini. L'indagine dell'intelligence polacca
L’intelligence polacca ha disposto l’espulsione di nove ucraini e due bielorussi accusati di reclutare e pagare partecipanti a manifestazioni tra i rifugiati. Per Varsavia, dietro l’operazione ci sarebbero fondi e ispirazione russi, con l’obiettivo di alimentare tensioni nel principale Paese europeo di accoglienza della diaspora ucraina
Dalla radio all'IA, gli 85 anni dell’Osint della Cia e la sfida dell’intelligence digitale
La Open Source Enterprise della Cia celebra ottantacinque anni di attività. Nata nel 1941 per monitorare stampa e trasmissioni radiofoniche straniere, oggi è uno dei perni dell’intelligence americana sulle fonti aperte. Un percorso che racconta come sia cambiato il confine tra informazione pubblica, tecnologia e sicurezza nazionale
La rete cinese nel Regno Unito e quel confine sottile tra comunità e influenza
Un’inchiesta del Times individua almeno 75 organizzazioni britanniche con collegamenti allo Stato cinese e al sistema del Fronte Unito. Forse nessuna illegalità, ma senza dubbio va delineandosi un quadro che riporta al centro una questione ormai strutturale per le democrazie europee: come distinguere la normale rappresentanza delle comunità dalla proiezione politica di una potenza straniera?
Spie col tesserino. L’allarme dell’intelligence australiana sui falsi reporter
Un rapporto dell’Asio, anticipato dalla stampa australiana, invita le amministrazioni a trattare con maggiore cautela i rapporti con i media, segnalando quanto l’accesso, le reti e la credibilità del giornalismo possano essere sfruttati da apparati stranieri
















