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Dalle urne ai sabotaggi. Perché l’Italia alza la guardia sulla guerra ibrida russa

Deepfake negli ultimi giorni di campagna elettorale, attacchi cyber alle infrastrutture, sabotaggi e provocazioni sotto la soglia del conflitto aperto. Mentre l’intelligence europea discute di una possibile accelerazione delle operazioni russe contro la Nato, Roma prepara le difese sul fronte più esposto: quello informativo. Il precedente tedesco spiega perché

La Russia usa i deepfake delle star contro i Democratici. La campagna di Matryoshka

Volti noti, audio generati con l’intelligenza artificiale e falsi servizi costruiti con la grafica dei grandi network americani. Secondo NewsGuard, la rete di influenza russa Matryoshka ha iniziato a rivolgere la propria attività verso le elezioni di metà mandato negli Stati Uniti. Per ora la circolazione dei contenuti resta limitata, ma il metodo mostra l’evoluzione delle operazioni informative in vista del voto

Più autonomia all'intelligence. La risposta europea alle nuove minacce

Dalla Germania ai Paesi Bassi, fino alla nascita del nuovo servizio d’intelligence estera svedese, diversi governi europei stanno ampliando strumenti e prerogative dei propri apparati. A spingere il cambiamento sono sabotaggi, cyberattacchi e spionaggio attribuiti soprattutto a Russia e Cina e non solo…

Mosca guarda alle urne europee. L’allarme svedese sulle reti di bot

La Russia considera le prossime scadenze elettorali europee un terreno utile per amplificare divisioni e indebolire il sostegno all’Ucraina. È l’analisi di Magnus Hjort, direttore generale dell’Agenzia svedese per la Difesa psicologica, intervistato da Politico. Nel mirino soprattutto Germania e Francia. Ma Stoccolma avverte anche contro un rischio meno evidente: attribuire a Mosca ogni anomalia, finendo per alimentare la sfiducia che le operazioni di influenza cercano di produrre

fakenews

Disinformazione e guerra ibrida. Così l’Italia protegge il voto

Il direttore generale del Dis, Vittorio Rizzi, conferma l’esistenza di misure predisposte per tutelare la libertà del processo elettorale. Un’indicazione che non nasce nel vuoto: la Relazione 2026 dell’intelligence descrive da tempo uno spazio di competizione in cui cyber, disinformazione e operazioni cognitive possono incidere sulla fiducia e sulla capacità decisionale delle democrazie. Un terreno che Formiche.net segue e analizza da anni

 

L’intelligence europea fa squadra, così la cooperazione ci rende più forti. Il report Cepa

La graduatoria dei migliori servizi europei dice meno di quanto sembri. In un continente esposto allo spionaggio russo e cinese, alle operazioni ibride e alla pressione tecnologica, nessuna agenzia dispone da sola di uomini, mezzi e accessi sufficienti. Per Dan Lomas, che ne scrive sul Center for European Policy Analysis, il vero capitale dell’intelligence europea è nella capacità di mettere in comune competenze diverse. Una considerazione che riguarda anche l’Italia

Germania, allarme sulle infrastrutture energetiche. Berlino scopre le carte nel confronto con Mosca

Prima Jänschwalde, poi Bergheim. In entrambi i casi la rete ha retto, ma gli investigatori tedeschi escludono il semplice guasto. Nessun elemento collega finora i due episodi alla Russia. La coincidenza, però, pesa: nelle stesse ore Berlino ha attribuito ufficialmente a Mosca il tentato attacco con drone esplosivo all’aeroporto di Lipsia/Halle e annunciato nuove misure contro la presenza russa in Germania

Strider, l’intelligence privata che usa l’IA  contro le reti di Cina, Russia e Iran

Dalla proprietà intellettuale alle catene di fornitura, fino ai ricercatori universitari: il Times racconta l’ascesa di Strider Technologies, società di intelligence privata che utilizza miliardi di dati pubblici per ricostruire le attività economiche e tecnologiche riconducibili agli Stati. Tra i clienti ci sono grandi aziende, strutture della difesa americana e la Nato. E il caso dice qualcosa di più generale su come sta cambiando la sicurezza economica occidentale

Dalla Russia all’Europa, Italia compresa. Come funzionava la rete d’influenza scoperta da OpenAI

Un centro studi che si presentava come israeliano, firme accademiche utilizzate impropriamente e un indice costruito per mettere in buona luce la Russia e descrivere l’Occidente come privo di sovranità. OpenAI ha bloccato una rete di account provenienti con ogni probabilità dalla Russia. L’intelligenza artificiale era solo un pezzo di un’operazione più articolata, che ha toccato anche il dibattito politico italiano

Sabotaggi, cyberattacchi e droni. Il fronte ibrido russo che preoccupa Polonia e Baltici

Un rapporto del Congressional Research Service ricostruisce l’aumento delle operazioni attribuite alla Russia lungo il fianco orientale della Nato. Polonia e Paesi baltici sono tra i bersagli più esposti: sabotaggi, cyberattacchi, interferenze politiche e operazioni affidate a intermediari. Una pressione che resta sotto la soglia del conflitto aperto, ma che a Bruxelles e nelle capitali alleate viene ormai considerata parte stabile del confronto con Mosca

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