Un rapporto dell’Asio, anticipato dalla stampa australiana, invita le amministrazioni a trattare con maggiore cautela i rapporti con i media, segnalando quanto l’accesso, le reti e la credibilità del giornalismo possano essere sfruttati da apparati stranieri
Mario Bentivoglio
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Così Mosca costruisce siti falsi per influenzare IA e ricerche web
Documenti interni attribuiti alla Social Design Agency descrivono un tentativo di alterare l’ambiente informativo alla base dei social network, dei siti e dell’ecosistema digitale da cui motori di ricerca e chatbot ricavano informazioni. Ecco come
Scuola vicino al Gchq in mano a un gruppo cinese, Londra valuta il rischio sicurezza
La possibile chiusura della Malvern St James, scuola privata del Worcestershire acquistata da un gruppo educativo fondato in Cina e situata nelle vicinanze del Gchq, genera preoccupazioni riguardo il legame tra investimenti esteri e spionaggio
La Francia chiude nove stazioni di polizia cinesi clandestine
La Francia ha smantellato nove strutture clandestine riconducibili alla sicurezza pubblica cinese. Secondo Le Monde, erano usate per sorvegliare la diaspora e per fare pressione sui dissidenti. Uno sviluppo che riporta l’attenzione sul dossier della repressione transnazionale di Pechino in Europa e non solo
Terzi rilancia il coordinamento transatlantico contro le ingerenze cinesi
L’incontro tra il senatore Giulio Terzi di Sant’Agata e una delegazione di senior staffer del Congresso americano riporta al centro il tema delle interferenze cinesi in Europa e negli Stati Uniti. Dalle attività del Fronte unito alle stazioni di polizia clandestine, fino al modello Fara, la cooperazione transatlantica intende favorire la costruzione di una risposta comune e coordinata contro strategie di influenza, disinformazione e manipolazione cognitiva. “La Commissione speciale rappresenta una straordinaria fonte di analisi sulla molteplicità delle minacce poste dal Partito comunista cinese, sia in patria sia all’estero”, commenta Laura Harth su Formiche.net
Il caso El Money e la strategia del sabotaggio usa e getta
Il caso Lavrynovych riporta al centro dell’attenzione britannica l’impiego di giovani reclutati sui social per compiere incendi, ricognizioni e atti intimidatori. Secondo Reuters, Londra vede in questi episodi una forma crescente di guerra per procura, utile alla Russia, all’Iran e a reti criminali per colpire l’integrità Uk senza però esporsi direttamente
Così la Cina prova a influenzare il dibattito americano sull’IA
Secondo un rapporto di OpenAI, due reti di account riconducibili alla Repubblica popolare cinese hanno utilizzato ChatGpt per produrre contenuti destinati a influenzare il dibattito statunitense su data center, tariffe e competizione tecnologica
Così Teheran usa la criminalità europea per colpire Israele e Occidente
Il caso Foxtrot evidenzia l’impiego della criminalità organizzata come strumento proxy per la pressione iraniana in Europa, che si muove tramite reti locali, reclutamenti online, giovani pagati per colpire obiettivi sensibili e l’arruolamento di minorenni
Snowden nella campagna dell’Fsb contro Big Tech e smartphone Apple
La televisione di Stato russa ha usato l’ex Nsa per rafforzare la narrazione dei servizi di Mosca sulla sorveglianza occidentale e su Apple, Google, Microsoft e alcune infrastrutture del web globale. Più che una rivelazione tecnica, la costruzione discorsiva del Cremlino sembra voler necessariamente saldare sicurezza digitale, controllo del Runet e sfiducia verso le piattaforme occidentali
Perché Putin teme le telecamere IA dopo il caso Khamenei
Secondo il Financial Times, Mosca avrebbe sospeso parte del sistema di videosorveglianza dedicato alla protezione di Vladimir Putin dopo l’uccisione di Ali Khamenei a Teheran. Il timore russo è che le stesse reti pensate per controllare il territorio possano diventare strumenti di targeting nelle mani dei servizi avversari
















