Sabotaggi, droni, cyberattacchi e operazioni difficili da attribuire con immediatezza. Mosca continua a muoversi sotto la soglia del conflitto aperto, ma secondo il ministro degli Esteri lituano Kęstutis Budrys la strategia sta producendo anche un effetto contrario a quello cercato dal Cremlino: una maggiore convergenza tra gli alleati sulla necessità di rispondere alle minacce ibride
Mario Bentivoglio
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La guerra ombra di Mosca è già in corso. Il monito dell'intelligence tedesca
Per il capo del Bnd Martin Jäger, la minaccia russa contro la Germania è ormai “reale e presente”. Ma l’intelligence tedesca non vede preparativi per un attacco su vasta scala alla Nato: il rischio è piuttosto quello di azioni limitate, provocazioni e sabotaggi capaci di mettere alla prova l’Alleanza. Intanto Tallinn sposta la sua principale brigata verso il confine russo e cambia dottrina militare
Le auto intelligenti possono diventare una fonte di intelligence. L’allarme dell’Aivd
Microfoni, telecamere, sistemi di infotainment, Gps e connessioni con smartphone producono una quantità crescente di informazioni sugli occupanti e sui loro spostamenti. L’intelligence olandese richiama soprattutto funzionari pubblici e figure aziendali che trattano informazioni sensibili. Per gli attori statali, spiega l’Aivd, quei flussi di dati possono diventare una fonte di intelligence
Così Mosca imita i media occidentali per diffondere falsi contenuti. Il rapporto NewsGuard
Non basta più creare una notizia falsa. Per renderla credibile, le operazioni di influenza russe copiano il volto delle testate occidentali: loghi, grafica, firme e persino indirizzi web quasi identici agli originali. NewsGuard ha censito 906 falsi contenuti attribuiti a 163 media di 21 Paesi. In un anno l’utilizzo di questa tecnica è cresciuto dell’850%. E l’Europa è il bersaglio principale
Minaccia russa, Londra allerta le aziende strategiche su cyberattacchi e sabotaggi
I responsabili delle imprese della difesa e delle infrastrutture critiche saranno convocati a Whitehall per briefing riservati sulla minaccia proveniente dalla Russia. Il governo britannico vuole trasformare le informazioni di intelligence in misure concrete di resilienza industriale. Cyberattacchi, sabotaggi e disinformazione sono i tre fronti indicati da Londra
Mosca alza la pressione sulla Nato? Cosa dice davvero il rapporto dell'intelligence danese
Non un’invasione imminente dell’Europa, ma un possibile innalzamento della soglia dello scontro. L’intelligence militare danese prevede un’intensificazione delle operazioni ibride russe contro l’Occidente e considera “basso ma crescente” il rischio di un attacco militare circoscritto contro uno o più Paesi Nato confinanti con la Russia. Mosca, secondo Copenaghen, potrebbe muoversi soltanto se ritenesse improbabile una risposta collettiva dell’Alleanza
Dalle urne ai sabotaggi. Perché l’Italia alza la guardia sulla guerra ibrida russa
Deepfake negli ultimi giorni di campagna elettorale, attacchi cyber alle infrastrutture, sabotaggi e provocazioni sotto la soglia del conflitto aperto. Mentre l’intelligence europea discute di una possibile accelerazione delle operazioni russe contro la Nato, Roma prepara le difese sul fronte più esposto: quello informativo. Il precedente tedesco spiega perché
La Russia usa i deepfake delle star contro i Democratici. La campagna di Matryoshka
Volti noti, audio generati con l’intelligenza artificiale e falsi servizi costruiti con la grafica dei grandi network americani. Secondo NewsGuard, la rete di influenza russa Matryoshka ha iniziato a rivolgere la propria attività verso le elezioni di metà mandato negli Stati Uniti. Per ora la circolazione dei contenuti resta limitata, ma il metodo mostra l’evoluzione delle operazioni informative in vista del voto
Più autonomia all'intelligence. La risposta europea alle nuove minacce
Dalla Germania ai Paesi Bassi, fino alla nascita del nuovo servizio d’intelligence estera svedese, diversi governi europei stanno ampliando strumenti e prerogative dei propri apparati. A spingere il cambiamento sono sabotaggi, cyberattacchi e spionaggio attribuiti soprattutto a Russia e Cina e non solo…
Mosca guarda alle urne europee. L’allarme svedese sulle reti di bot
La Russia considera le prossime scadenze elettorali europee un terreno utile per amplificare divisioni e indebolire il sostegno all’Ucraina. È l’analisi di Magnus Hjort, direttore generale dell’Agenzia svedese per la Difesa psicologica, intervistato da Politico. Nel mirino soprattutto Germania e Francia. Ma Stoccolma avverte anche contro un rischio meno evidente: attribuire a Mosca ogni anomalia, finendo per alimentare la sfiducia che le operazioni di influenza cercano di produrre















