La figura di Mattei richiama l’aspetto ineludibile dell’interesse nazionale. A sessant’anni dalla morte, dobbiamo ancora fare i conti con la sua eredità. L’analisi di Mario Caligiuri, curatore del volume “Enrico Mattei e l’intelligence. Petrolio e interesse nazionale nella guerra fredda” (Rubbettino), che sarà presentato il 27 ottobre a Roma alla presenza del prefetto Franco Gabrielli
Mario Caligiuri
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Per la sicurezza nazionale serve educazione (non gestione). I consigli di Caligiuri
Nella prossima legislatura potrebbero porsi quattro temi rilevanti sul tema della sicurezza: le politiche della difesa con la dotazione di armi avanzate, il coordinamento delle forze di polizia, la riforma dei Servizi e la creazione, auspicata da molti e da diverso tempo, di un consiglio per la sicurezza nazionale. L’analisi di Mario Caligiuri, presidente della Società italiana di Intelligence
Guerra fredda, petrolio e intelligence. Enrico Mattei raccontato da Caligiuri
Un insieme di contributi che propone documenti inediti, riflessioni e analisi che si aggiungono alla sterminata produzione su Mattei, con l’ambizione della scientificità e nella pluralità dei punti di vista. Pubblichiamo l’introduzione del volume “Enrico Mattei e l’intelligence. Petrolio e interesse nazionale nella Guerra fredda”, a cura di Mario Caligiuri, pubblicato da Rubbettino
La spia Adela, vedi Napoli e poi voli (per Mosca). L’opinione di Caligiuri
La notizia della spia russa si inserisce nel pieno di una campagna elettorale estiva, novità assoluta nei 161 anni di vita unitaria. Una campagna elettorale come sempre animata da tanti argomenti irrilevanti come le ingerenze russe e cinesi nell’esito del voto. Il commento di Mario Caligiuri, presidente della Società Italiana di Intelligence
Putin e propaganda? C'è un'emergenza classe dirigente
Propaganda russa, interferenze, contatti all’ombra del Cremlino. Prima ancora dell’intelligence, è la politica a dover prendere l’iniziativa. C’è un’emergenza classe dirigente che va presa sul serio alle prossime elezioni. Il commento di Mario Caligiuri, presidente della Società italiana di intelligence
Buon viaggio a De Mita, l'ultimo testimone
Buon viaggio a Ciriaco De Mita, tra gli ultimi grandi testimoni della Dc. Dalle cattedre della Cattolica agli scranni del governo, cronistoria di un super-democristiano. Il ricordo di Mario Caligiuri, presidente della Società italiana di intelligence
Putin perde la guerra. Ma solo quella dell'informazione
L’Occidente stravince la guerra dell’informazione e Putin, molto probabilmente, quella sul campo. Infatti, oggi prevale chi racconta la storia migliore, ma non va sottovalutata la rivincita della realtà. L’analisi di Mario Caligiuri, presidente della Società Italiana di Intelligence e direttore del Master in Intelligence dell’Università della Calabria
La mente come campo di battaglia. L'innovativa versione di Caligiuri
Potrebbe essere opportuno cominciare a delineare una “geopolitica della mente”, intesa come il campo di battaglia dove si sta svolgendo la lotta per il potere, in modo da esercitare il dominio definitivo sulle persone e sulle nazioni, poiché oltre il controllo della mente non può esserci altro. Il commento di Mario Caligiuri, presidente della Società Italiana di Intelligence e direttore del master in Intelligence dell’Università della Calabria
Ucraina, cronistoria di una crisi di intelligence
Mario Caligiuri, direttore del Master in intelligence dell’Università della Calabria e presidente della Società italiana di intelligence, ripercorre le tappe storiche della crisi in Ucraina. Una crisi anzitutto di intelligence, un rompicapo senza uguali per gli 007
Perché è necessaria una formazione internazionale per l’intelligence
È il momento di cambiare l’approccio culturale alla formazione degli operatori dell’intelligence e più in generale della nostra classe dirigente, approfondendo maggiormente l’innovazione metodologica e tecnologica. L’intervento di Mario Caligiuri, Università della Calabria e presidente Società Italiana di Intelligence e Antonino Vaccaro, Iese Business School, Barcellona