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L'export non basta più. L'arma a doppio taglio del modello italiano secondo Scandizzo

Non serve esportare meno per consumare di più, ma rendere compatibili le due cose attraverso la produttività, trasformando il premio che il mondo riconosce alla qualità italiana in investimento, salari e nuova qualità. Il criterio non è quanto valore attraversa la frontiera, ma che cosa accade prima e dopo che la attraversa. L’analisi di Pasquale Lucio Scandizzo

L'Italia può ancora governare l'IA. Tutte le opportunità secondo Scandizzo

L’Italia ha un apparato produttivo diversificato, un sistema universitario e di ricerca con eccellenze riconosciute, un patrimonio culturale senza eguali e, paradossalmente, la sua struttura industriale frammentata di pmi, spesso vista come debolezza, può diventare un laboratorio di sperimentazione distribuita dell’IA. L’analisi di Pasquale Lucio Scandizzo

Rapporto Istat 2026. Luci e ombre dell'economia italiana secondo Scandizzo

Il messaggio finale del Rapporto Istat 2026 è meno pessimista di quanto si racconta. La conclusione non è consolatoria, e non vuole esserlo: misurare meglio non cancella il declino, e la riallocazione del lavoro verso i settori a bassa produttività misurata continua a erodere il potenziale di crescita. Ma il declino italiano non coincide con la caricatura di un’economia irrimediabilmente inefficiente. L’analisi di Pasquale Lucio Scandizzo

Documento di finanza pubblica 2026, conti in ordine ma senza crescita. L'analisi di Scandizzo

La credibilità finanziaria che il Paese ha riconquistato è un patrimonio reale, non retorica. Ma è un patrimonio che si difende mostrando che ogni euro speso a debito produrrà nel medio periodo più di un euro di valore aggiunto strutturalmente più alto. Senza questa dimostrazione, il consolidamento fiscale per quanto rigoroso resta costruito sulla sabbia. Ecco cosa serve al prossimo Documento di programmazione secondo Pasquale Lucio Scandizzo

Crescita zero virgola e shock energetico. Il dilemma strategico dell’Italia

Tra le grandi economie europee, l’Italia è quella più esposta allo shock del gas. E il fatto che il Fmi stimi che nello scenario più grave il metano europeo potrebbe raddoppiare di prezzo rispetto al baseline di gennaio è tutt’altro che un’ipotesi accademica. L’analisi di Pasquale Lucio Scandizzo

Dall’ansia dei mercati all’azione pubblica. Scandizzo spiega il principio delle cattive notizie

Le cattive notizie hanno il peso determinante nello spingere a decisioni che riducono l’attività economica delle imprese. Le decisioni che ne derivano possono includere disinvestimenti, sospensioni, ritardi, cancellazioni di progetti, accumulo di liquidità, ricerca di beni rifugio e, nei casi più estremi, contagio finanziario. Eppure sono un’opportunità: se le politiche pubbliche sono credibili e tempestive, possono contribuire a ridurre l’incertezza e a interrompere il circuito perverso tra aspettative negative e contrazione economica. L’analisi di Pasquale Lucio Scandizzo

Debito comune e cooperazione rafforzata, il vero costo del gradualismo europeo. Scrive Scandizzo

Un debito europeo può diventare un fattore di sostenibilità se aumenta l’efficienza allocativa e la crescita potenziale. Può invece aggravare le tensioni se non è accompagnato da una riallocazione coerente delle competenze e da regole fiscali credibili. L’Europa si trova dunque davanti a una scelta non meramente tecnica ma costituzionale. L’analisi di Pasquale Lucio Scandizzo

Mercosur e Italia, effetti misurabili oggi e valore strategico domani. L'analisi di Scandizzo

Considerato esclusivamente come accordo commerciale, l’Ue–Mercosur risulta moderatamente vantaggioso nel breve termine ma non realmente trasformativo. Esso rischia anzi di promuovere la persistenza di un modello di specializzazione e di vantaggio comparato essenzialmente arretrato e poco evolutivo. L’analisi di Pasquale Lucio Scandizzo

Ecco la trappola commerciale in cui è finita l'Italia, con l'Europa. Scrive Scandizzo

L’Europa deve riscoprire sé stessa come economia di domanda e di produttività, in cui la crescita non dipenda dai surplus commerciali, ma da un potenziale produttivo rinnovato e diffuso, capace di sostenere sviluppo, innovazione e coesione sociale. Il commento di Pasquale Lucio Scandizzo

cancro

Next Generation Eu, quali risultati e quali prospettive. L'analisi di Scandizzo

Il Next Generation EU ha sostenuto la crescita europea, ma con risultati diversi: Spagna e Portogallo ne hanno tratto benefici duraturi grazie a piani mirati, mentre l’Italia, frenata dalla frammentazione del Pnrr, mostra effetti limitati. Per trasformare la stabilità in sviluppo duraturo serve una programmazione europea permanente degli investimenti. L’analisi di Pasquale Lucio Scandizzo

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