Desta scalpore l’uscita filoputiniana di Woody Allen, americano di origine ebrea, considerato da sempre un volto del radicalismo progressista statunitense, firmatario di appelli liberal e schierato dalla parte delle libertà. Ma, a ben riflettere, non è la prima volta che protagonisti del cinema hollywoodiano assumono posizioni poco comprensibili e non affatto compatibili con la condotta politica di una vita
Pino Pisicchio
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Phisikk du role - Vi racconto il Pippo Baudo politico, anzi democristiano
Pippo Baudo fu democristiano naturaliter, dovendo scegliere una tribù avrebbe optato per quella andreottiana, probabilmente. Con Andreotti condivideva il gusto dell’ironia, il piacere della lettura, un certo pragmatismo nell’azione e una indiscussa capacità organizzativa. Oltre che, appunto, l’appartenenza democristiana. La rubrica di Pino Pisicchio
Phisikk du role - Trump, Putin, l'Alaska. Mediatori di pace di ieri e di oggi
A favore di telecamere il linguaggio putiniano è apparso più appropriato e in linea con la semantica di un capo di Stato in missione di quanto non sia quello trumpiano. Sembrava addirittura rassicurante e il suo dire razionale. C’è poco da fare: la scuola sovietica aveva un suo che… La rubrica di Pino Pisicchio
Phisikk du role - Macron un ragazzo, forse sì, ma dotato di carisma da leader
“Macron è un bravo ragazzo ma non conta nulla”, ha detto Trump dopo l’annuncio sul riconoscimento della Palestina da parte della Francia. Ma se nonostante i detrattori il Presidente francese è riuscito da otto anni ad essere eletto per due volte vuol dire che la politica la sa fare veramente. E comunque è sul piano internazionale che la sua abilità si fa apprezzare maggiormente, si veda proprio alla voce Palestina. La rubrica di Pino Pisicchio
Phisikk du role - Perché l’Europa non manda Draghi a mediare sui dazi?
Il punto di domanda è se l’Europa abbia davvero voglia di un nuovo protagonismo, oppure intenda rifugiarsi nella un-confort zone in cui si è messa. La rubrica di Pino Pisicchio
Phisikk du role - Ogni giorno facciamo un atto di fede. Ma non per tutti
I politici sono da anni all’ultimo posto della considerazione popolare in tutti i sondaggi sul gradimento di figure che animano la nostra dimensione pubblica. Invece il caso dei magistrati e della difficoltà della gente di accordare loro fiducia un po’ è raccontato in un potente aforisma di Borges: “Non è necessario essere colpevoli per avere timore dei magistrati”
Phisikk du role - I sessant’anni di “Dio è morto”, manifesto di una generazione
Guccini con i Nomadi di Augusto Daolio seppe scrivere un piccolo manifesto della generazione che inventò il protagonismo giovanile, maneggiando temi squisitamente politici: no alla guerra, no all’ipocrisia piccolo borghese, no al consumismo sfrenato, no al carrierismo politico, no ai miti dell’eroe nazionale e della razza. Se qualcuno ci vede qualcosa che vale anche per oggi, beh, ci vede proprio bene. La rubrica di Pino Pisicchio
Phisikk du role - Piersilvio: il figlio e la voglia di politica
Phisikk du role - La terra di mezzo di Musk
La tradizione americana, il sistema politico e, soprattutto il sistema elettorale, cospirano contro l’iniziativa di Musk. Ma parliamo di un passato che non conosceva ancora le mirabilie dell’AI e non aveva mai conosciuto interpreti originali della Costituzione, come Donald Trump. Dunque tutto può accadere. La rubrica di Pino Pisicchio
Phisikk du role - Guerre, chi medierà i mediatori?
C’è qualcosa che non funziona più come una volta nella mediazione internazionale, se si pensa che, almeno fino ad un decennio fa l’opera di composizione dei conflitti in modo non armato, funzionava, eccome. Oggi non più. Va detto pure però che il ruolo dei mediatori è diventato molto complesso. La rubrica di Pino Pisicchio