Le buone idee non hanno bisogno di essere reinventate ogni pochi anni. Hanno bisogno di continuità. Hanno bisogno di fiducia. Hanno bisogno del tempo necessario per crescere. E i dieci anni di CyberChallenge.IT raccontano come un’idea nata dal basso possa diventare un patrimonio del Paese. La riflessione di Roberto Baldoni, co-ideatore del programma CyberChallenge.IT e professore onorario dell’Università degli Studi di Roma La Sapienza
Redazione
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Lettera aperta al prof. Teodoro Valente. Il ricordo di Tirillò
A Teodoro, al mio Prof, devo dire un immenso, infinito grazie per tutto quello che mi hai dato, insegnandomi, sempre con il tuo fare distinto, cosa fosse l’impegno e la serietà. Oggi la comunità scientifica piange una figura insostituibile, ma per me il vuoto è tutto privato, quotidiano. Mi mancherai immensamente, mio maestro. Buon viaggio, Prof!
Vi spiego la strategia della Commissione europea su AI e disabilità. Scrive Gemma
Anche la sanità e la medicina di precisione possono godere dello strumento AI. Penso alla prevenzione, alla personalizzazione delle cure e allo sviluppo di sistemi sanitari e sociali sempre più innovativi. Il comune denominatore di tali riflessioni è quello della necessità di coniugare innovazione, responsabilità, sostenibilità e tutela dei diritti fondamentali all’interno di un percorso europeo dedicato. L’intervento dell’eurodeputata di FdI- Ecr Chiara Gemma, componente dell’Intergruppo sulla disabilità del Pe
Lo spazio diventa politica industriale. La scommessa strategica del governo
Con il Libro Bianco Made in Italy 2030 il governo segna un cambio di paradigma: il settore spaziale non è più considerato soltanto un comparto ad alta tecnologia o un ambito di eccellenza scientifica, ma una leva strategica per rafforzare la competitività del Paese, sostenere l’innovazione e accrescere l’autonomia tecnologica nazionale. Il commento di Alberto Cossu
Gli stati interni non si trasmettono per osmosi. L'opacità relazionale e altre condizioni normali
Le macchine non fingono di capire senza essere state informate ma gli esseri umani, invece, possono fingere, e spesso lo fanno in buona fede, convinti che la competenza stia compensando. Forse la sfida del XXI secolo non sarà rendere le macchine più intelligenti. Sarà rendere gli esseri umani meno opachi gli uni agli altri; e questa è, di tutte le sfide che questo secolo si è dato, la sola che non potrà essere risolta dall’ingegneria. L’analisi di Flavio Tonelli e Mario Caligiuri
Da Star Trek alla Silicon Valley, l'immaginario fantascientifico nell’era delle Big Tech
Da Asimov a Elon Musk, il rapporto tra fantascienza e tecnologia si è profondamente trasformato. Se un tempo alimentava l’immaginazione degli ingegneri, oggi le grandi aziende la utilizzano per costruire consenso attorno alle proprie strategie e influenzare il dibattito pubblico sull’innovazione. L’analisi di Wenzel Mehnert, futurologo presso l’Austrian institute of technology
Messico, partner o spettatore? I Mondiali 2026 secondo Rudman (Csis)
In vista della finale dei Mondiali 2026, la prima competizione organizzata congiuntamente da Stati Uniti, Messico e Canada, emerge il bilancio di un’esperienza che avrebbe potuto rafforzare l’integrazione nordamericana. Le tensioni politiche e le diverse priorità dei tre governi ne hanno però ridimensionato la portata. L’analisi di Andrew Rudman, senior non resident associate del programma Americhe del Csis
Dal Mediterraneo all’Artico, quale politica del mare per l’Italia. Scrive Maresca
La crisi del diritto del mare e la crescente centralità delle rotte artiche impongono all’Italia di definire una politica marittima più competitiva, capace di tutelare il ruolo del Mediterraneo nei traffici europei e di affrontare il rafforzamento delle sovranità costiere sugli stretti e sui corridoi strategici. Il tema sarà al centro del convegno “La nuova strategia italiana per l’Artico”, in programma il 20 luglio a Palazzo Giustiniani con la partecipazione del ministro Antonio Tajani, anticipato in questo articolo dal professor Maurizio Maresca, tra i relatori dell’incontro
Un Terzo Polo per l’Occidente. Mazzocchi appoggia la sfida centrista contro sovranismi e ambiguità filo-russe
La proposta di Fabrizio Cicchitto per un nuovo Terzo Polo viene presentata come una risposta alle sfide geopolitiche del Paese. Per il Movimento dei Cristiano Riformisti, una rinnovata area centrista è chiamata a rafforzare il profilo euro-atlantico dell’Italia, superando le divisioni sulla politica estera e consolidando un fronte europeista a difesa della democrazia. L’appello di Antonio Mazzocchi, presidente Cristiano Riformisti
Usa e Cina blindano l’intelligenza artificiale. E l’Italia? Il commento di Zennaro
La possibilità che la Cina limiti l’accesso ai propri modelli più avanzati conferma una tendenza già avviata dagli Stati Uniti: l’intelligenza artificiale di frontiera sta diventando un asset strategico nazionale. Per l’Europa cresce il rischio di una dipendenza tecnologica dai due blocchi. L’Italia dispone già di competenze, infrastrutture e imprese su cui costruire una filiera nazionale, ma serve una missione industriale sostenuta da investimenti adeguati e da una visione di lungo periodo. Il punto di Antonio Zennaro, già Deputato e membro del Copasir
