Draghi e Stiglitz nello stesso giorno hanno composto la diagnosi più organica che l’Europa abbia ascoltato negli ultimi due anni e convergono su un punto: l’Europa è sola. Ma il nostro Paese possiede la struttura industriale per costruire ciò che il Vecchio continente, in astratto, chiede di costruire. L’intervento di Rosario Cerra, fondatore e presidente del Centro Economia Digitale
Rosario Cerra
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Il committente che manca all’Europa industriale. Le ragioni di un'assenza analizzate da Cerra
Il 5 maggio sette ceo della grande industria tecnologica europea hanno firmato un programma comune per Bruxelles. Pubblicato in otto Paesi, Italia inclusa, senza firma italiana in calce. Le ragioni di quell’assenza sono strutturali. L’intervento di Rosario Cerra, Fondatore e Presidente del Centro Economia Digitale
Gigawatt, Capex, Coopetizione. Il dossier italiano che si decide entro l'anno
In sette giorni di aprile quattro accordi tra Amazon, Google, Microsoft, OpenAI e Anthropic hanno spostato il baricentro dell’intelligenza artificiale dal modello al calcolo. La candidatura italiana dipende da come il Mimit terrà insieme IT4LIA, la Top500 e i contratti cloud delle imprese. L’intervento di Rosario Cerra, fondatore e presidente del Centro economia digitale
Karp, Palantir e il terzo tempo della sovranità tecnologica europea. Scrive Cerra
Il manifesto in 22 punti del ceo di Palantir è una delle voci più nette di un dibattito molto più plurale che attraversa Washington e Silicon Valley. L’Europa ha interesse a leggerlo con attenzione, ma anche a non confondere una posizione con l’intero campo. La risposta europea passa per la coopetizione, il metodo che già oggi connette i campioni industriali del continente ai grandi operatori globali. La riflessione di Rosario Cerra, fondatore e presidente del Centro economia digitale
Pacchetto sovranità rinviato. L'Europa tra Cada, Chips Act 2 e il dilemma dell'effective control
Il pacchetto, che comprende il Cloud and AI Development Act (Cada), il Chips Act 2, una strategia sull’open-source e una roadmap per la digitalizzazione del settore energetico, era atteso per il 25 marzo, è stato spostato al 15 aprile, ora è calendarizzato per il 27 maggio. La Commissione Virkkunen non ha ancora risolto il nodo politico più delicato dell’intero mandato: cosa significa, in termini giuridici e industriali, “European effective control” sulle infrastrutture digitali critiche. L’intervento di Rosario Cerra, fondatore e presidente del Centro Economia Digitale
Il modello francese, il ritardo italiano e la via infrastrutturale. L'analisi di Cerra sulla sovranità AI
L’operazione Mistral ridefinisce il concetto di sovranità tecnologica. L’Italia ha gli asset per competere (energia, connettività, posizione geografica) ma non la strategia finanziaria per metterli a sistema. L’analisi di Rosario Cerra, fondatore e presidente del Centro Economia Digitale
Golfo e chip. Perché la crisi di Hormuz non riguarda solo il petrolio
La vera posta in gioco nella destabilizzazione del Golfo Persico non è solo il prezzo del greggio. È anche la sopravvivenza delle catene del valore su cui poggia l’intera economia digitale globale. L’intervento di Rosario Cerra, fondatore e presidente del Centro Economia Digitale
Così l’Italia può ambire a un ruolo di leadership con il modello high-tech economy
Il settore della salute, con la farmaceutica e le biotecnologie in prima linea, si colloca al centro della high-tech economy. Per Rosario Cerra e Francesco Crespi, presidente e direttore ricerche del Centro economia digitale, il contesto straordinario in cui stiamo vivendo in termini di velocità, dimensione e impatti economici e geostrategici delle trasformazioni tecnologiche in atto impone l’adozione di un approccio di policy più ambizioso da parte dell’Ue, con l’Italia che può ambire a un ruolo di leadership
A che punto siamo con la High-tech economy? Il rapporto Ced
Il rilancio della crescita e della produttività nel nostro Paese e nell’Ue richiede un nuovo modello di economia. Per realizzare questo obiettivo l’Italia deve trasformarsi attraverso l’adozione rapida, efficace e diffusa delle tecnologie avanzate in una High-Tech Economy. La posta in gioco non riguarda soltanto la crescita economica, ma anche il ruolo geopolitico e la rilevanza internazionale del Paese. Rosario Cerra, fondatore e presidente Centro Economia Digitale, spiega il Rapporto strategico annuale del Ced
Vi spiego il ruolo strategico della sovranità tecnologica “coopetitiva”. Scrive Cerra
Alla base dell’ipotesi di inasprire in Europa la tassazione sulle Big Tech Usa in risposta all’aumento dei dazi americani c’è una competizione strategica riconducibile alla logica del “Tit for Tat” e che nella realtà ha esiti spesso incerti. Per questo una strategia di lungo periodo in cui gli Stati competono per la leadership tecnologica, ma al contempo collaborano in modo mirato e consapevole con altri Paesi diventa fondamentale. La coopetizione spiegata da Rosario Cerra, fondatore e presidente del Centro Economia Digitale
















