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Rosario Cerra About Rosario Cerra

Rosario Cerra è Fondatore e Presidente del Centro Economia Digitale, think tank di riferimento sulla politica industriale italiana ed europea, e ceo di Avantime. Adjunct Professor alla LUISS Business School. Autore dei rapporti CED Sovranità Tecnologica, Tecnologie di Frontiera, Coopetizione e High-Tech Economy.

Gigawatt, Capex, Coopetizione. Il dossier italiano che si decide entro l'anno

In sette giorni di aprile quattro accordi tra Amazon, Google, Microsoft, OpenAI e Anthropic hanno spostato il baricentro dell’intelligenza artificiale dal modello al calcolo. La candidatura italiana dipende da come il Mimit terrà insieme IT4LIA, la Top500 e i contratti cloud delle imprese. L’intervento di Rosario Cerra, fondatore e presidente del Centro economia digitale

Karp, Palantir e il terzo tempo della sovranità tecnologica europea. Scrive Cerra

Il manifesto in 22 punti del ceo di Palantir è una delle voci più nette di un dibattito molto più plurale che attraversa Washington e Silicon Valley. L’Europa ha interesse a leggerlo con attenzione, ma anche a non confondere una posizione con l’intero campo. La risposta europea passa per la coopetizione, il metodo che già oggi connette i campioni industriali del continente ai grandi operatori globali. La riflessione di Rosario Cerra, fondatore e presidente del Centro economia digitale

Pacchetto sovranità rinviato. L'Europa tra Cada, Chips Act 2 e il dilemma dell'effective control

Il pacchetto, che comprende il Cloud and AI Development Act (Cada), il Chips Act 2, una strategia sull’open-source e una roadmap per la digitalizzazione del settore energetico, era atteso per il 25 marzo, è stato spostato al 15 aprile, ora è calendarizzato per il 27 maggio. La Commissione Virkkunen non ha ancora risolto il nodo politico più delicato dell’intero mandato: cosa significa, in termini giuridici e industriali, “European effective control” sulle infrastrutture digitali critiche. L’intervento di Rosario Cerra, fondatore e presidente del Centro Economia Digitale

Il modello francese, il ritardo italiano e la via infrastrutturale. L'analisi di Cerra sulla sovranità AI

L’operazione Mistral ridefinisce il concetto di sovranità tecnologica. L’Italia ha gli asset per competere (energia, connettività, posizione geografica) ma non la strategia finanziaria per metterli a sistema. L’analisi di Rosario Cerra, fondatore e presidente del Centro Economia Digitale

Golfo e chip. Perché la crisi di Hormuz non riguarda solo il petrolio

La vera posta in gioco nella destabilizzazione del Golfo Persico non è solo il prezzo del greggio. È anche la sopravvivenza delle catene del valore su cui poggia l’intera economia digitale globale. L’intervento di Rosario Cerra, fondatore e presidente del Centro Economia Digitale

Così l’Italia può ambire a un ruolo di leadership con il modello high-tech economy

Di Rosario Cerra e Francesco Crespi

Il settore della salute, con la farmaceutica e le biotecnologie in prima linea, si colloca al centro della high-tech economy. Per Rosario Cerra e Francesco Crespi, presidente e direttore ricerche del Centro economia digitale, il contesto straordinario in cui stiamo vivendo in termini di velocità, dimensione e impatti economici e geostrategici delle trasformazioni tecnologiche in atto impone l’adozione di un approccio di policy più ambizioso da parte dell’Ue, con l’Italia che può ambire a un ruolo di leadership

A che punto siamo con la High-tech economy? Il rapporto Ced

Il rilancio della crescita e della produttività nel nostro Paese e nell’Ue richiede un nuovo modello di economia. Per realizzare questo obiettivo l’Italia deve trasformarsi attraverso l’adozione rapida, efficace e diffusa delle tecnologie avanzate in una High-Tech Economy. La posta in gioco non riguarda soltanto la crescita economica, ma anche il ruolo geopolitico e la rilevanza internazionale del Paese. Rosario Cerra, fondatore e presidente Centro Economia Digitale, spiega il Rapporto strategico annuale del Ced

Vi spiego il ruolo strategico della sovranità tecnologica “coopetitiva”. Scrive Cerra

Alla base dell’ipotesi di inasprire in Europa la tassazione sulle Big Tech Usa in risposta all’aumento dei dazi americani c’è una competizione strategica riconducibile alla logica del “Tit for Tat” e che nella realtà ha esiti spesso incerti. Per questo una strategia di lungo periodo in cui gli Stati competono per la leadership tecnologica, ma al contempo collaborano in modo mirato e consapevole con altri Paesi diventa fondamentale. La coopetizione spiegata da Rosario Cerra, fondatore e presidente del Centro Economia Digitale

Bene la strategia nazionale ma... I suggerimenti di Cerra dopo il ddl sull'IA

È una buona notizia che vi sia in Italia una particolare attenzione, e anche solerzia, nell’affrontare la tematica delle Tecnologie di Frontiera, soprattutto quando ci si approccia nel merito della loro generazione, dell’utilizzo e diffusione e, infine, del loro impatto. Occorrerà adesso capire cosa accadrà concretamente, e il primo indizio a cui guardare in questi casi sono le risorse stanziate. L’intervento di Rosario Cerra, fondatore e presidente del Centro economia digitale

IA e disoccupazione tecnologica. Tre aspetti fondamentali analizzati dal Ced

Di Rosario Cerra, Francesco Crespi, Dario Guarascio

Secondo le più recenti stime del Fondo Monetario Internazionale, circa il 40% dell’occupazione globale è esposta all’IA, ovvero potrebbe subire impatti. Questa percentuale nei Paesi avanzati arriva a circa il 60% dei lavori. Sono numeri che evidentemente generano un certo allarme. L’analisi di Rosario Cerra, Francesco Crespi, Dario Guarascio del Centro Economia Digitale

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