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Vas Shenoy About Vas Shenoy

Vas Shenoy è il fondatore della Indo-Mediterranean Initiative (cnky.in). È un imprenditore, autore e analista di Indo-Mediterraneo e Indo-Pacifico, zone che ritiene culturalmente e politicamente centrale per la geopolitica attuale. È presidente di Glocal Cities e Sākshi, due organizzazioni non profit. È Chief Representative for Italy della Indian Chamber of Commerce, la più antica camera di commercio dell’India

Fiducia, commercio e l’architettura lenta dell’Imec. L'analisi di Shenoy

L’Imec emerge come progetto geopolitico multilivello: dall’India all’Europa, tra accordi commerciali, sicurezza e nuova connettività. Nonostante crisi regionali e scetticismi, Delhi costruisce alleanze e infrastrutture con un approccio graduale basato su fiducia, resilienza e cooperazione. L’analisi di Vas Shenoy

Il vertice indiano che ridefinisce la geopolitica dell’AI. Ecco perché

L’AI Impact Summit di Nuova Delhi segna l’ingresso dell’India tra i protagonisti della governance globale dell’intelligenza artificiale, puntando su inclusione, regole comuni e cooperazione.Tra diplomazia tecnologica, accordi strategici e presenza europea, emerge un nuovo equilibrio internazionale in cui l’AI diventa leva di potere politico ed economico

Meloni, Modi, Takaichi. Indo-Med e Indo-Pacifico si uniscono a Vivekananda rock

C’è un filo che unisce il discorso di Shinzo Abe del 2007 alla nascita dell’Indo-Pacifico come spazio strategico, mostrando come l’India sia tornata al centro della scena attraverso alleanze con Giappone, Emirati, Israele ed Europa. Oggi, con Takaichi a Tokyo e Meloni a Roma, si consolida un asse India-Giappone-Italia che salda Indo-Pacifico e Indo-Mediterraneo in una nuova “confluenza di mari” fondata su democrazie, sicurezza marittima e cooperazione strategica

Usa-India, nuovo equilibrio e nodi irrisolti. L'analisi di Shenoy

Un possibile riavvicinamento commerciale tra Stati Uniti e India va letto come parte di un processo più ampio di stabilizzazione di un rapporto strategico segnato negli ultimi anni da frizioni e ricalibrazioni. Al di là degli annunci, la partita si gioca sull’autonomia decisionale indiana, sui nodi ancora irrisolti e sulla capacità di tradurre l’intesa in impegni concreti

La riforma migratoria spagnola e l’allarme sicurezza

La sanatoria varata da Madrid rilancia il tema irrisolto dell’immigrazione europea: decisioni nazionali che, in assenza di un vero governo comune, producono effetti immediati sull’intero spazio Schengen. Tra sicurezza interna, movimenti secondari e vuoti di governance, il caso spagnolo evidenzia i limiti strutturali dell’approccio UE alla libera circolazione

Ue-India, l’accordo che conviene all’Italia (anche più che a Bruxelles)

L’accordo di libero scambio Ue-India emerge come una leva strategica per l’Italia in un contesto di crescenti tensioni transatlantiche, offrendo un’alternativa concreta per ridurre dipendenze e aprire nuovi mercati. Per Pmi, agroalimentare e vino, l’Fta non è ideologia ma pragmatismo: accesso, competitività e posizionamento anticipato in un mondo sempre più frammentato

Diplomazia italiana e rotte indo‑mediterranee si incrociano a Mascate

La visita ufficiale di Giorgia Meloni a Mascate è coincisa con l’arrivo solenne dell’INSV Kaundinya dopo un viaggio storico dal Gujarat. Due eventi paralleli — politico e marittimo — che intrecciano memoria, strategia e una nuova centralità dell’Oceano Indiano

Così l'avvertimento di Trump riecheggia da Caracas a Riad

L’intervento statunitense in Venezuela e nel Mar Rosso segnala il ritorno di Washington come attore egemone, deciso a ridisegnare gli equilibri energetici e di sicurezza globali colpendo Cina e alleati regionali. Dal Medio Oriente all’Indo-Pacifico, la strategia di Trump mette sotto pressione partner come l’Arabia Saudita e riduce gli spazi per ambiguità e neutralità. L’opinione di Vas Shenoy

Cosa significa la mossa pakistana in Libia per l’Indo-Mediterraneo

La Libia non ha bisogno di un nuovo patrono armato. Il Pakistan non ha bisogno di un nuovo conflitto. L’Europa non ha bisogno di una potenza nucleare islamica instabile ai propri confini. Ciò che serve è moderazione, prima che la ricchezza petrolifera torni ancora una volta a essere carburante di guerra anziché fondamento di pace. L’analisi di Vas Shenoy

Da Putin in India alla nuova strategia del Pakistan. Cosa sta succedendo nell'Asia Meridionale

La visita di Putin in India si inserisce in un profondo riassetto dell’Asia meridionale, segnato dall’avvicinamento tra Pakistan, Cina e Bangladesh e dall’isolamento strategico di Nuova Delhi. Tra nuove alleanze, diplomazia religiosa e tensioni lungo l’Himalaya, l’India riafferma la propria autonomia strategica mentre Russia e Cina consolidano il loro asse eurasiatico

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