Chi era Antonio Manganelli

“C’è più sicurezza insieme”. Lo ripeteva come un mantra, Antonio Manganelli. Per il commissario venuto dall’Irpinia e divenuto nel 2007 Capo della Polizia, la sicurezza doveva essere partecipata. Coinvolgere soprattutto i giovani, le scuole e le agenzie educative. Le forze dell’ordine devono assicurare ‘libertà dalla paura’. Non era solo il poliziotto sceriffo a fare sicurezza: […]

Attacco informatico alla Corea del Sud

Tre emittenti pubbliche e due banche sudcoreane sono state bersaglio oggi di un attacco informatico. Un’azione sofisticata e coordinata che ha messo fuori gioco i sistemi dei canali SBS, MBC e YTN e degli istituti Shinhan e Nonghyupm iniziata poco dopo le 14 ora locale. Sulle dinamiche si indaga ancora. L’agenzia di stampa Yonhap parla […]

Spie vecchio stile tra Washington e Pechino

In tempi di accuse incrociate di intrusioni e attacchi informatici, l’ultimo presunto caso di spionaggio tra Stati Uniti e Cina in ordine di tempo è invece legato al fattore umano. Certo memorie esterne e pc sono stati gli oggetti cui l’Fbi si è interessata durante l’interrogatorio di Bo Jiang, scienziato cinese al Langley Research Center […]

Chi ha guadagnato di più con la guerra in Iraq

La guerra in Iraq si è rivelata molto più costosa di quanto era stato ipotizzato subito dopo l’invasione, il 19 marzo 2003: gli Stati Uniti hanno finora pagato almeno 138 miliardi di dollari per dare in appalto contratti per la sicurezza privata, la logistica e la ricostruzione. Secondo un’analisi del Financial Times, le società appaltatrici […]

Londra e Washington sapevano dell’assenza di armi di distruzione di massa in Iraq

L’MI6 e la Cia, ovvero l’intelligence britannica e quella americana, sapevano che l’Iraq di Saddam Hussein non aveva armi di distruzione di massa attive, secondo la trasmissione di inchiesta Panorama della Bbc. L’intelligence di Londra e di Washington avevano appreso, tre mesi prima dell’invasione del 2003, dal ministro degli Esteri e dal capo dell’intelligence di […]

Lockheed Martin cambia per calmare il Pentagono

I problemi del programma più costoso e ambizioso dell’aeronautica Usa, il controverso caccia-bombardiere “stealth” F-35, ha fatto cadere la prima testa alla Lockheed Martin. Il colosso della difesa Usa, il principale fornitore del Pentagono, ha sostituito il capo del settore aeronautico: Orlando Carvalho ha preso il posto di Larry Lawson, che, sottolinea l’azienda, andrà in […]