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Il premier Mario Monti ha le idee chiare sul sistema sanitario. Le dichiarazioni di ieri sulla
sostenibilità del sistema sanitario nazionale non sono state affatto frutto di un’improvvisazione, seguita da un chiarimento, ma celano una precisa strategia del governo.
 
In un articolo sul Sole 24 Ore, il giornalista Roberto Turno che segue da anni il settore spiega quali saranno le prossime mosse del premier: far crescere il settore dei fondi integrativi, raccogliere 2 miliardi di euro dai nuovi ticket con franchigia annessa per fasce di reddito e prevedere nuovi tagli ai Lea. In più, ci sarebbero i risparmi derivanti dalla spending review, che il prossimo anno dovrebbero fruttare 7,9 miliardi di euro. Monti, secondo Turno, non ha torto nel sottolineare le difficoltà del nostro sistema sanitario, dal momento che le proiezioni della Ragioneria generale mostrano una scenario allarmante. Anche un recente rapporto redatto dall’European House-Ambrosetti parla di una spesa sanitaria che nel 2050 destinata a raddoppiare, toccando i 281 miliardi, con un finanziamento pubblico che non potrebbe superare i 210.

Una spesa sanitaria insomma destinata a crescere e che porta pertanto il premier e il ministro della Salute, Renato Balduzzi, a indicare la necessità di trovare altre forme di finanziamento, oltre a quella pubblica. Inoltre, in Italia il settore dei fondi integrativi andrebbe rafforzato, secondo le intenzioni del presidente del Consiglio. Numeri alla mano, il nostro Paese si mostra piuttosto indietro: fra fondi negoziali, casse e mutue gli italiani iscritti sono circa 6,4 milioni, con 10 milioni circa di assistiti.

Così Monti vuole privatizzare la Sanità

Il premier Mario Monti ha le idee chiare sul sistema sanitario. Le dichiarazioni di ieri sulla
sostenibilità del sistema sanitario nazionale non sono state affatto frutto di un’improvvisazione, seguita da un chiarimento, ma celano una precisa strategia del governo.   In un articolo sul Sole 24 Ore, il giornalista Roberto Turno che segue da anni il settore spiega quali saranno le…

Mai dire mai alla coreana

Nel film "Mai dire mai" James Bond era alle prese, al termine di un inseguimento per le strade del Principato di Monaco, con una penna "esplosiva". Era il 1983 e ancora si respirava l'aria della guerra fredda, con il corollario di intrighi e personaggi talora improbabili ed eccessivi che hanno fatto la fortuna della serie ideata da Ian Fleming. Proiettati…

Le confessioni (o il De Profundis?) di Geronzi

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Perché i mercati non brindano. Colpa di Atene e Obama

Pubblichiamo uno stralcio del report congiunturale dell'ufficio studi di Mps Il giorno dopo la decisione dell’Eurogruppo i mercati non hanno manifestato entusiasmo. Dopo una partenza in positivo dei listini azionari la seduta è infatti proseguita in calo, a fronte invece di spread in restringimento. Più marcato invece il ribasso del differenziale greco sceso di circa 30pb. La reazione potrebbe essere…

Renzi è più liberista di Monti e Fornero

Se qualcuno pensava che Matteo Renzi per vincere il ballottaggio nelle primarie di centrosinistra edulcorasse alcune tesi più riformistiche si stupirà non poco nel leggere le ultime dichiarazioni del sindaco di Firenze. Altro che corteggiamento ai simpatizzanti di Nichi Vendola e della sinistra anti apparato. Sul lavoro, anche sulla scorta delle tesi del senatore Pd e giuslavorista Pietro Ichino, Renzi…

Monti si appisola mentre Marchionne preferisce le Antille

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E da Londra il sindaco Johnson sbeffeggia Hollande

Prosegue il tiro alla fune tra il governo francese e la multinazionale siderurgica Mittal. Le Monde informa della volontà dell'Eliseo di mantenere l'occupazione del settore e dunque di fra proseguire le discussioni tra esecutivo di Parigi e azienda. Sul Financial Times il sindaco di Londra tenta di ridicolizzare il ministro francese della ripresa produttiva invitando Mittal in Gran Bretagna. Boris…

Il Kamasutra fiscale chiamato ReddiTest da Befera

Pubblichiamo l´editoriale di Italia Oggi Sette scritto dal condirettore Marino Longoni grazie all´autorizzazione dell´autore e del direttore di Italia Oggi ed MF/Milano Finanza, Pierluigi Magnaschi.   Il ReddiTest è stato presentato una settimana fa, ma alcuni aspetti del meccanismo di autodiagnosi messo a punto dall´Agenzia delle Entrate sembrano esse stati lasciati volutamente nel vago.  La domanda fondamentale è: se il ReddiTest mi…

La fidejussione di Obama al bluff di Gerusalemme

L´obiettivo principale del premier israeliano Benjamin Netanyahu, con le sue mosse militari, era costringere il presidente Usa, Barack Obama, a una netta scelta di schieramento, tra Israele ed i suoi avversari, verificando contestualmente che atteggiamento avrebbe assunto la leadership del Cairo nell´eventualità di un conflitto tra lo stato ebraico e le autorità al potere nella Striscia di Gaza. Sotto questo…

Nuove scintille tra Ucraina e Russia

Il forte prezzo del gas russo sta spingendo l´Ucraina a rivolgersi all´Europa per soddisfare i propri bisogni energetici. Un fatto che si riflette nel calo delle esportazioni degli idrocarburi di Mosca verso il paese vicino. Secondo la Nezavisimaja Gazeta la quantità di oro azzurro russo acquistato da Kiev è passata dai 40 miliardi di metri cubi del 2011 ai 18 miliardi…

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