[caption id="attachment_484854" align="alignnone" width="300"] Scoprire di Umberto Eco dopo l'incontro su come la comunicazione è cambiata con il web[/caption] Abbiamo incontrato duecento neo diciottenni delle superiori milanesi in alternanza scuola lavoro. Ieri. Il 19 febbraio 2016, data che verrà per sempre ricordata. Abbiamo appreso, in massa, infatti la scomparsa di Umberto Eco. Lo abbiamo appreso in internet. Un ambiente virtuale…
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Cosa succederà in Libia (e cosa farà l'Italia)
Quali nuove dalla Libia? Tante, oppure nessuna: in una situazione cosi fluida, ogni giudizio dipende infatti dalla visuale dell'osservatore, e dai parametri usati dall'analista. In effetti, quelle che in prima lettura sembrerebbero delle novità, in realtà non lo sono. Si trappa di sviluppi che seguono un copione ampiamente previsto. O, comunque, ampiamente prevedibile. Potrebbe sorprendere, ma vale anche per l'attacco…
Perché Cameron gongola dopo l'accordo con l'Unione europea
A poche ore dalla chiusura di un accordo che tutti noi europei dovremmo festeggiare, è molto difficile dire cosa potrà succedere da oggi in Europa. Di certo, il premier britannico David Cameron ha conseguito il suo obbiettivo, ha ottenuto praticamente quello che voleva. In sintesi, da oggi dispone di uno status del tutto particolare per la Gran Bretagna, di un…
World press photo 2015
La World Press Photo 2016 è quella che ritrae un uomo che sta consegnando un bambino molto piccolo attraverso del filo spinato a delle altre braccia che sono protese verso di lui. Le braccia che consegnano il corpicino stanno fuori, di là dal filo spinato. Quelle che lo ricevono stanno dentro. È questa la foto che rappresenta il 2016, dunque.…
Renzi ascolti un po' i consigli di Monti
Se fossi Renzi anziché arrabbiarmi con Monti riconoscerei che l’intervento del già Presidente del Consiglio ora senatore Mario Monti è stata una bella scialuppa lanciatagli in un mare in tempesta. Sì perché il ragionamento e le riflessioni severe del Professore in loden danno la possibilità al giovane toscano irruente di stoppare elegantemente la deriva antieuropeista che ha incalzato. Infatti la…
Umberto Eco, l'inevitabile incompletezza della narrazione della realtà
Anche la morte di Umberto Eco è un segno. Va interpretata, ma non come un evento naturale che ci sottrae un acume ed una saggezza rara, insondabile epilogo della vita di ogni uomo. E’ il segno della inevitata accettazione della scomparsa della realtà, della stessa capacità di poterla interpretare perché ne manca la rappresentazione. Ieri, ad esempio, la Russia ha…
Cosa è successo a Bari contro Mario Adinolfi
«Liberi di essere, liberi di amare». «Ver-go-gna, ver-go-gna!». «Fuori gli omofobi dalla città». Questi sono stati i cori che hanno accolto Mario Adinolfi, direttore de “La Croce quotidiano” e promotore del Family Day, ieri pomeriggio a Bari per il convegno “La famiglia al centro” organizzato al Palazzo delle poste dell’Università degli Studi. Gli universitari di “Link”, gli attivisti di “Arcigay”…
L'Europa debole, la scappatoia di Cameron e l'immigrazione
Se l'accordo Brexit ha scongiurato l'uscita della Gran Bretagna dall'Unione Europea, il Vecchio Continente oltre che anziano si presenta piuttosto malaticcio. Il riconoscimento, infatti, dello 'status exceptionis' per frenare l'emergenza immigrazione vale come una soluzione palliativa, fatta per offrire un salva condotto; non certo per consolidare una motivazione europeista che in Inghilterra non c'è più, posto che vi sia mai…
Umberto Eco non c'è più
Aveva 84 anni, un giovane anziano. Un intellettuale come pochi in circolazione. Umberto Eco è stato semiologo, mass-mediologo, filosofo e romanziere. Che dire, uno di quei geni che nascono davvero una volta ogni tot. di secoli. Ha rappresentato una voce critica, pungente e sempre originale e acuta, tra due periodi storici: il novecento e gli anni duemila. Non si può…
Umberto Eco, Libia, Cirinnà. Cosa si dice sui giornali
Addio a Umberto Eco All'età di 84 anni è scomparso il semiologo e 'romanziere star'. Tra i suoi più grandi successi letterari 'Il nome della rosa' e 'Il pendolo di Foucault'. Pierluigi Battista sul Corsera: “Oltrepassò le frontiere combinando la filosofia con la cultura di massa. L’arte della trasgressione al servizio della novità. Mischiava la comicità e l’erudizione, i toni della…
















