Skip to main content

Mario Draghi ha ripreso il centro della scena con una performance assai risoluta:

** I tassi resteranno a questo livello o a un livello più basso per un periodo esteso

**Le misure varate stanno funzionando come si nota dal miglioramento nella disponibilità e nel costo del credito nell’area. Le misure di Dicembre si sono rivelate appropriate.

** L’economia performa come da attese, ma da inizio anno i rischi allo scenario sono nuovamente incrementati a causa di ciclo globale, mercati finanziari e geopolitica

** L’inflazione continua a rimanere al di sotto delle stime ECB e c’è rischio che ciò impatti sulle attese di lungo periodo

** Per questi motivi sarà necessario rivedere, e possibilmente riconsiderare la stance monetaria al prossimo meeting di Marzo, quando si renderanno disponibili anche le nuove stime dello staff, comprendenti anche il 2018.

** Nel frattempo continua il lavoro dello staff per assicurare che tutti gli strumenti tecnici siano pronti, in modo da offrire la gamma più ampia di strumenti possibile.

Preferendo non far seguire immediatamente nuove misure a quanto disposto a dicembre, Draghi ha gestito il problema della credibilità della guidance inserendo direttamente nello statement, firmato dall’intero Governing Council, una sorta di impegno ad agire al prossimo meeting. Draghi ha rafforzato il concetto chiarendo che lo statement odierno è stato approvato all’unanimità.

Oltre a ciò il presidente ECB ha dichiarato più volte che l’ECB ha il potere, la volontà e la determinazione di fare quanto necessario per perseguire il mandato di  stabilità nei prezzi, e non ci sono limitazioni alla sua azione. Ha concluso con una nuova “frase  storica” la sua performance. Dopo il “whatever it takes” (2012) e il “Whatever we must” (2015) oggi abbiamo “We don’t give up”.

Draghi, opportunamente sollecitato, ha fornito chiarimenti anche sul recente operato ECB che tanto ha impattato sul sistema bancario italiano. La scorsa settimana vi è stata un enorme confusione. Livello e copertura delle sofferenze italiane è stata già valutato dal Comprehensive Assessment, e non ci saranno altre richieste di capitale. Il livello di accantonamenti è in linea col resto d’Europa. Il Single Supervisory Mechanism è conscio che per gestire le sofferenze sono necessari anni. Il questionario riguardava solo la gestione dei Non Performing Loans, ed è stato mandato anche in altri paesi.
Sicuramente i chiarimenti hanno contribuito al sollievo che si è notato oggi sul settore.

L’effetto della conference si è indubbiamente visto sui mercati, con un accelerazione al rialzo dell’azionario e una significativa discesa dell’€. E’ ovvio che la gaffe di dicembre ha lasciato il segno, e quindi, anche a causa del particolare momento sui mercati, questi effetti sono meno robusti. Detto questo, l’impegno è preso e, coeteris paribus, mi attenderei che i mercati ponessero un focus crescente sul meeting del 10 marzo, di qui a qualche settimana, dimenticando l’incidente della coda dell’anno scorso.

Certo, la reazione ha avuto un robusto aiuto dal petrolio, che sembra deciso ha mettere a segno un robusto rimbalzo (il brent guadagna circa il 6% mentre scrivo). Diversamente, c’è da scommettere che il mercato non avrebbe tenuto.

La camomilla di Draghi calma i mercati nervosi

Mario Draghi ha ripreso il centro della scena con una performance assai risoluta: ** I tassi resteranno a questo livello o a un livello più basso per un periodo esteso **Le misure varate stanno funzionando come si nota dal miglioramento nella disponibilità e nel costo del credito nell’area. Le misure di Dicembre si sono rivelate appropriate. ** L’economia performa come…

Web, il governo inglese sceglie il rating made in Italy di Mevaluate

La società italiana Mevaluate è il primo "istituto etico online della reputazione", vale a dire una banca dati che, grazie a un sistema di controlli incrociati e particolari algoritmi, valuta la "bontà" della reputazione del soggetto a cui si decide di affidarsi. Quanta fiducia può essere riposta in un individuo, un’impresa, un’istituzione pubblica o privata, nell’agenzia immobiliare, nella banca con cui contrarre un…

Nato

Che cosa sta succedendo tra Nato e Russia

Il confronto tra l'Alleanza atlantica e la Russia di Putin ha tenuto sempre col fiato sospeso e negli anni ha fornito numerosi spunti di riflessione e analisi. Ora a far discutere è il probabile riavvicinamento tra ​i due colossi. A parlarne sono fonti diplomatiche citate dall'Associated Press. Dopo i burrascosi avvenimenti degli ultimi anni, che hanno visto il Nato-Russia Council (Nrc)…

Tutte le accuse britanniche a Putin per la morte di Litvinenko

Era il mese di novembre del 2006 quando l’ex spia russa del Kgb Alexander Litvinenko, agonizzante nello University College Hospital a Londra, disse di essere stata avvelenata dal suo stesso Paese. Il primo novembre, qualche ora prima di cominciare ad accusare malesseri, era in riunione nell’hotel Millennium con due connazionali, tra cui Andréi Lugovói, ex agente dei servizi segreti russi. Lo…

Autorità portuali, cosa cambia con la riforma del governo. Parla Monti (Assoporti)

"Il Paese riparte dai porti". Lo slogan, che forse piacerebbe al presidente del Consiglio, Matteo Renzi, lo ripete alla fine di questa conversazione con Formiche.net il presidente di Assoporti, Pasqualino Monti, un imprenditore quarantenne a capo dell'autorità portuale di Civitavecchia, Fiumicino e Gaeta che dà un giudizio positivo sulla riforma sui porti "attesa da oltre vent'anni" che "finalmente consegna un…

mediterraneo daghestan, Russia, Putin

Litvinenko, Putin e quel "probably"

A distanza di 10 anni dalla morte a Londra dell’ex Kgb Alexander Litvinenko, sir Robert Owen se ne esce con quel "probably", ovvero - parole sue - mr. Vladimir Putin sarebbe “probabilmente” il mandante di un assassinio. Pur senza voler (e poter) entrare nel merito della vicenda non conoscendone i dettagli, tantomeno esprimere opinioni e/o sentenze di colpevolezza in base…

Addio al capo Dino Marianetti, leader della "buona battaglia"

Agostino (Dino) Marianetti ci ha lasciato. La implacabile malattia di cui soffriva da tempo ha consentito che ieri (mercoledì  20) venisse presentato, alla Camera dei Deputati, il libro autobiografico che aveva scritto, per lasciare qualche cosa dietro di sé. Poi la morte ha presentato il conto durante la notte. Ai suoi familiari ed amici vanno le mie sofferte condoglianze, perché…

Quanto vale l'Italia creativa?

Presentato alla Triennale di Milano, lo studio di EY, realizzato con SIAE e Mibac e con il supporto delle maggiori associazioni di categoria, conferma l’enorme potenzialità del settore creativo nel nostro Paese. Un segmento che produce ricchezza e posti di lavoro e che rappresenta probabilmente l’area più interessante per lo sviluppo del Paese, il vero petrolio dell’Italia. Quarantasette miliardi di…

Vi spiego perché l'Italia e le banche sono sotto attacco

Siamo già tutti pronti a stracciarci le vesti, perché il sistema bancario italiano è afflitto da scarsi margini di profitto, oberato da oltre 200 miliardi di sofferenze e con il divieto di costituire una Bad Bank assistita dalla garanzia dello Stato, in un contesto in cui il Bail-in non consente più aiuti pubblici se non dopo che azionisti, obbligazionisti e…

Tutte le ultime novità sul Family Day

Il conto alla rovescia verso il Family Day ormai è iniziato. E da qui fino a sabato 30 gennaio il dibattito è destinato ad aumentare. Nella riunione del direttivo di martedì, il Comitato Difendiamo i nostri figli ha scelto definitivamente luogo e orario: l'evento si terrà al Circo Massimo con raduno dalle 12 e svolgimento dalle 14 alle 16.30. Niente più…

×

Iscriviti alla newsletter