L'Unione europea presenta il suo nuovo asso nella manica. Il quadro normativo del "Two Pack" aumenterà ulteriormente i poteri di controllo della Commissione europea sulle previsioni di bilancio degli Stati membri incoerenti con gli impegni assunti per risanare i conti pubblici. Guai, quindi, a un aumento della spesa pubblica statale come stimolo alla crescita economica, perché il vincolo del rispetto…
Economia
Dove lieviterà l'export italiano secondo Sace
La luce in fondo al tunnel. Almeno per quanto riguarda le esportazioni del nostro Paese, i dati e le previsioni sono positivi. Sace infatti ha pubblicato il rapporto “Quando l’export diventa necessario”, relativo al quadriennio 2013-2016, che prevede quattro anni di crescita moderata ma progressiva dei beni italiani all’estero, a un tasso medio annuo del 7,9%, con un traino sempre…
Il toto nomi per la Banca centrale cinese
Zhou Xiaochuan potrebbe mantenere l'incarico di governatore della Banca centrale cinese nonostante il sopraggiungere dei limiti d'età. Se le indiscrezioni pubblicate oggi dalla Reuters dovessero rivelarsi vere sarebbe smentito quanto scritto a inizio febbraio dal China Securities Journal circa un suo ritiro dalla scena politico-finanziaria il prossimo marzo, in occasione dell'annuale seduta plenaria dell'Assemblea nazionale del popolo, l'organo legislativo cinese.…
Niente boom per l'iPhone5. E Foxconn congela le assunzioni
L'iphone5 sembra davvero essere il bello impossibile cantato da Gianna Nannini. Il calo di ordini per l'ultimo smartphone di Apple ha costretto Foxconn ha congelare le assunzioni in Cina, dove ha 1,2 milioni di dipendenti. Il colosso dell'elettronica taiwanese è il più grande produttore di componenti elettronici del mondo e lavora per diverse aziende oltre Apple. "Al momento - riferisce il…
L'anomalo concetto merkeliano di normalità dell'euro
Le temperature torride delle nostre estati sono normali per gli italiani. Meno per i tedeschi. A meno che non si parli del cavallo bianco di Napoleone, la cancelliera Angela Merkel dovrebbe saperlo, la normalità in politica non esiste. E il rafforzamento costante dell’euro, che accentua il gap con le altre monete che le banche centrali spingono all’ingiù, non è meramente…
Grillo costerà allo Stato 85 miliardi di euro
Quanto costa alle casse pubbliche il programma economico di Beppe Grillo? Che impatto potrebbe avere sulla finanza dello Stato il piano di politica fiscale ed economica del Movimento 5 Stelle? A queste domande ha cercato di rispondere il settimanale della Mondadori, Panorama, diretto da Giorgio Mulè. Ecco la risposta: "Almeno 85 miliardi di euro: è quanto costerebbero allo Stato alcune tra…
Le mire della cordata italo-lussemburghese sulle acciaierie di Terni
Aperam, Ilta Nox (Arvedi) e Marcegaglia hanno annunciato di aver siglato un memorandum of understanding per creare una joint venture italiana con l'obiettivo di partecipare al processo di vendita di Acciai speciali Terni spa, attualmente in corso di dismissione dal gruppo finlandese Outokumpu Oyj. Secondo i termini dell'accordo, Aperam avrà la maggioranza, mentre Arvedi e Marcegaglia deterranno partecipazioni di minoranza.…
La vendita di La7 secondo Cairo e Ben Ammar
La rinuncia dei crediti per TI Media, la scommessa di vendere la rete e non i tre multiplex digitali, ignorando la proposta del fondo Clessidra guidato da Claudio Esposito, le perplessità mostrate da Bersani sulla tempistica della operazione a ridosso delle elezioni. Franco Bernabè, presidente esecutivo del gruppo, non si cura troppo delle schermaglie politiche, ma la corsa del prescelto per l'acquisto…
Qatar e Borletti pronti per lo shopping francese
I grandi magazzini francesi di Printemps parleranno, almeno in parte, arabo. Questa mattina il Borletti Group, guidato da Maurizio Borletti, discendente della famiglia proprietaria di Rinascente e azionista con il 30% di Printemps, ha annunciato di essere in trattative esclusive con Rreef (gruppo Deutsche bank) per acquisire il 70% dei grandi magazzini francesi detenuto dal gruppo tedesco insieme a investitori…
Le tensioni a Bruxelles sugli aiuti di Stato
Alle tensioni europee sul budget, sulla politica monetaria e sulla dilatazione dei tempi per il raggiungimento dei parametri previsti da Maastricht sui bilanci nazionali, si aggiunge quella sulla cifra minima erogata dai governi alle aziende provate e da considerare quindi come aiuto di Stato. E' infatti scontro aperto al Consiglio competitività sull'elevamento della soglia "de minimis" per gli aiuti di…
















