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La guerra monetaria? E' colpa di Angela Merkel

La guerra valutaria? E' una logica da scaricabarile, così come è folle quella che governa l'Unione europea, con un'austerity divenuta il cancro dell'economia mondiale e a cui i leader politici, compreso Pierluigi Bersani, non si sanno opporre. E la cancelliera tedesca Angela Merkel ha poco da lamentarsi. Sergio Cesaratto, docente di politica economica all'Università degli Studi di Siena, non usa…

Le Pagine Gialle (e nere) di Seat

Dopo la richiesta di concordato preventivo, non riuscendo più a far fronte al pagamento del debito, la class action in tribunale è l’ultima possibilità per i piccoli risparmiatori rimasti scottati dal tracollo delle azioni di Seat Pagine Gialle che vogliano rivalersi sulla società. Il più grande flop di Piazza Affari? In realtà per quegli investitori che avevano comprato a piene…

Profumo di nuovi soci esteri in Mps

Quello che molti osservatori e analisti si attendevano, si avvererà: presto compariranno nuovi soci esteri, forse tedeschi, e meglio finanziari, nel Monte dei Paschi di Siena. D'altronde l'arrivo di Alessandro Profumo alla presidenza del Mps era foriera di questa prospettiva, che ora è stata avvalorata direttamente dallo stesso Profumo, e non solo per la programmata e prossima discesa della Fondazione…

Chapeau alle capacità (comunicazionali) di Marchionne

Grazie all’autorizzazione dell’editore e dell’autore, pubblichiamo il commento di Riccardo Ruggeri, saggista, editore ed ex top manager del gruppo Fiat, apparso sul quotidiano Italia Oggi diretto da Pierluigi Magnaschi. Tutti riconoscono a noi torinesi una grande capacità di sintesi, figuriamoci il nostro sindaco. Dopo l'ironica "Abbiamo una banca", ieri con orgoglio ha detto: "Marchionne ha fatto chiarezza", stamane tutte le…

Il torchio fiscale italiano provoca la desertificazione industriale del Nord

Grazie all’autorizzazione dell’editore e dell’autore, pubblichiamo il commento di Edoardo Narduzzi apparso sul numero odierno del quotidiano Italia Oggi diretto da Pierluigi Magnaschi. L'Italia, statistiche Ocse alla mano, è il Paese dell'euro con il più elevato livello di pressione fiscale sul pil: il 45,3%. Una follia economica anche perché a questo grado di prelievo tributario corrisponde una qualità di servizi…

Twitter sbarca nelle Social Tv

Maxi affare per Twitter. Il gruppo ha acquistato Bluefin Labs, una società televisiva analitica fondata nel 2008. Sebbene non sia stato rivelato il prezzo d’acquisto, l’operazione è stata annunciata come la più importante nella storia di Twitter. Prima di Bluefin Labs, si legge su Business Insider, il più grande acquisto del social network è stato quello di TweetDeck per 40…

I botti a colpi di yuan per il Capodanno cinese in arrivo

Il nuovo anno è alle porte a Pechino e la Banca centrale cinese accelera il passo. Dalla salute del sistema bancario nazionale, a maggior ragione in questi giorni, dipende il destino del Dragone, costi quel che costi. L'istituto centrale cinese ha quindi deciso un’immissione record di 72 miliardi di dollari nel mercato monetario del Paese nel tentativo di soddisfare la…

I sì e i no della Corte ai condoni di Berlusconi e Carfagna

Condono fiscale promosso, bocciato quello edilizio. Il giudizio arriva dal procuratore generale della Corte dei Conti, Salvatore Nottola, secondo cui la normativa sul condono fiscale "ha le sue ragioni", con motivazioni che sono "intuitive e fondate" e sono "la deflazione del contenzioso" e la possibilità "di realizzare in tempi rapidi introiti che difficilmente possono essere realizzati". Ma nella normativa sui…

I costi occulti della corruzione

Il fenomeno della corruzione è grave e si annida in tutte le pieghe della Pubblica Amministrazione. L'allarme è arrivato dal procuratore generale della Corte dei Conti, Salvatore Nottola, secondo cui è difficile dire a quanto ammonta questa piaga e fino a dove si spinge. "I danni della corruzione - ha spiegato - sono vari, ci sono danni dalla fuga degli imprenditori…

Anche i dipendenti europei scioperano

I dipendenti del Consiglio europeo sono in sciopero quando mancano due giorni al vertice dedicato al bilancio pluriennale 2014-2020. Le sigle sindacali che hanno convocato la protesta contestano l'ipotesi di tagli per le spese amministrative pari a 15 miliardi. Lo avevano fatto già a novembre e ora tentano di riportare l'attenzione sulla protesta che minacciano potrebbe continuare anche durante i…

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