Una giornata nel nome della sostenibilità. Nell’ambito dell’evento “Sustainability day” di Pirelli lunedì a Milano, l’azienda italiana leader nel settore pneumatici ha siglato un accordo volontario con il ministero dell´Ambiente per ridurre l´impatto sul clima. La firma è stata posta dal ministro Corrado Clini e dal presidente di Pirelli, Marco Tronchetti Provera, nell’ambito della conferenza internazionale "Driving Sustainability: a safe…
Economia
Se le tecnologie dello spazio sono utili alla sanità
Lo spazio a servizio della sanità. Questo in sintesi il progetto Telesal che punta a impiegare tecnologie innovative di derivazione spaziale, tra cui quelle satellitari, per realizzare e sperimentare sul campo modelli di servizio di medicina telematica, diagnosi e cure a distanza anche per patologie complesse. Telesal, infatti è il primo progetto pilota applicativo, sviluppato e co-finanziato dall´Asi (Agenzia spaziale italiana),…
Il gigante della pellicola Kodak dichiara bancarotta
Dopo 131 di storia della fotografia, Eastman Kodak, gigante delle immagini americano, ha gettato la spugna e ha presentato istanza di bancarotta al tribunale di New York. “Un passo necessario e la cosa giusta da fare per il futuro della Kodak” ha affermato in una nota il presidente e amministratore delegato Antonio M. Perez. L’azienda entra così in regime di…
Clinton o Summers al timone della Banca Mondiale?
Hillary Clinton o Larry Summers potrebbero essere nominati alla guida della Banca Mondiale alla scadenza del mandato dell´attuale presidente Robert Zoellick a metà 2012. Il presidente Barack Obama, secondo fonti citate da Bloomberg Television, sta pensando infatti di scegliere il segretario di Stato oppure l´ex segretario al Tesoro ed ex capo dei consiglieri economici della Casa Bianca. Tradizionalmente la guida…
La sostenibilità del debito
Non c’è dubbio che uno dei maggiori temi è il debito pubblico italiano che già da decenni ha raggiunto livelli di guardia, ma che oggi è maggiormente pericoloso a causa del deterioramento delle prospettive di crescita a livello internazionale. Ciò ha aumentato i timori circa la solidità degli emittenti, sia privati sia pubblici, che abbiano un alto indebitamento. Il debito…
Cui prodest, Mr. Cameron?
Ancora una volta l’Inghilterra si è tirata indietro di fronte alla proposta franco-tedesca e italiana di giungere ad un accordo per la revisione dei Trattati europei, convenendo entro il prossimo marzo 2012 di modificare in senso più restrittivo le norme riguardanti la gestione del bilancio degli Stati membri dell’Unione. Se guardando alla storia anche più recente non stupisce la decisione…
Outlook 2012, rischi e speranze
Il tasso di crescita dell’economia mondiale rimane relativamente soddisfacente, grazie alla spinta dei mercati emergenti e alle sorprese positive del ciclo Usa. Ma questo non compensa la situazione di recessione nella quale è già entrata l’area euro, alla quale tutto il mondo sta guardando per comprendere se vi sarà una risoluzione delle grosse tensioni fiscali attraverso una maggiore integrazione fiscale…
Fine del globalismo europeo
La banca di investimenti Goldman Sachs prevede che entro il 2050 la Cina avrà la maggiore economia del mondo, seguita da Stati Uniti ed India. Il secondo livello potrà essere occupato da Russia, Brasile e Giappone, e un terzo girone includerà Germania, Gran Bretagna e le ex-potenze economiche europee. Proprio come le città-Stato del Rinascimento furono sopravanzate e marginalizzate dalle…
Il mercato, tra lupi e agnelli
“La libertà per i lupi è la morte per gli agnelli”. Probabilmente in questa icastica citazione del politologo liberale britannico Isaiah Berlin risiede, in sintesi, la ragione della parabola discendente che attraversa il liberismo da oltre un decennio. Come noto il progetto politico europeo nasce con una mission ben definita, ossia creare una zona di libero scambio tra i Paesi…
Un nuovo scatto comune
Per parlare di una nuova Europa, del suo futuro, bisogna partire dal suo presente. Un presente purtroppo dominato dalla crisi economica e finanziaria che sta portando a nuovi interrogativi. Cosa succederà al progetto europeo? Lo rallenterà, lo accelererà, lo incrinerà, lo devierà verso un nuovo corso? Usciremo dalla crisi con più o con meno Europa? Nel complesso, la risposta dell’Europa…