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Viaggio nella festa dell'indipendenza dell'Ucraina

“Certo che siamo in guerra e non ci piace” dice il mio vicino di poltrona, durante lo spettacolo che segue il corteo che si è sviluppato lungo la strada principale di Vinnitsa, la città e la regione del Presidente ucraino Poroshenko. Domani è il giorno dell’Indipendenza ma la celebrazione avviene il 22 agosto, ed è un evento popolare. Certo, il…

Io, islamica, vi dico: l'Isis è un prodotto anche di voi occidentali

Elham Manea è una delle voci più coraggiose e brillanti dell'islam contemporaneo. Da anni si batte per una riforma dell'islam dall'interno che trova come punto di partenza una profonda riforma dell'islam politico a favore di un islam del singolo e dell'essere umano. Elham Manea ha la doppia cittadinanza, yemenita e svizzera. È politologa, scrittrice e attivista per i diritti umani.…

siria, assad, aleppo

Perché Cameron punta sulla Siria parlando dell'Irak

Stanno aumentando le pressioni da parte delle alte sfere militari e diplomatiche sul presidente americano Barack Obama e sul premier britannico David Cameron affinché si apra un canale di dialogo con il presidente siriano Bashar al Assad, unica strada per sconfiggere i jihadisti dello Stato islamico. LA STRADA DEL NEGOZIATO Il generale Lord Dannatt, ex capo di stato maggiore della…

Ucraina, ecco come la Russia sfida Kiev

Basta attese. La Russia stanca di aspettare il permesso delle autorità di Kiev, ha ordinato al convoglio di aiuti umanitari fermo alla frontiera di procedere per Lugansk, nell'est dell' Ucraina. "Non possiamo più sopportare questo oltraggio, queste chiare bugie e questo rifiuto di Kiev di giungere a un accordo. La Russia ha deciso di agire", si legge in una nota…

Come affrontare le crisi in Irak e Ucraina

Pubblichiamo un articolo di Affari Internazionali Un convoglio di profughi è stato bombardato in Ucraina, mentre cercava di lasciare la zona dei combattimenti: forse sono stati i miliziani filo-russi, ma questi accusano l’Esercito ucraino. Il gigantesco convoglio di aiuti umanitari messo insieme dalla Russia è ai confini con l’Ucraina, ma ancora non passa, anche se sembra sia stato raggiunto un accordo…

È giusto mostrare il video di James Foley. Parla il compagno di prigionia

"Sono un giornalista. Ho raccontato gli sgozzamenti pubblici di Al Zawahiri e non sono favorevole alla censura. Non è distruggendo il termometro che abbassi la febbre". Parla Nicolas Henin, compagno di prigionia di James Foley dal giugno del 2013 ad aprile 2014, dalle pagine di Repubblica, intervistato da Anais Ginori, quasi a mettere fine al dibattito nato in rete e…

Benvenuti a Vinnytsa europea, la città del presidente Poroshenko

Un centinaio di chilometri a nord della Moldavia, a 850 km dal teatro di guerra di Donetsk e Lugansk, Vinnytsa è una città dell’Ucraina forse un po’ preoccupata, e decisamente europea. La si raggiunge dopo dolci e infiniti paesaggi di campi coltivati, su e giù per le colline. Su un Paese di 45 milioni di abitanti, la regione è prima…

Irak, l'Italia e gli Stati Uniti. Parla il generale Tricarico

Mentre la decapitazione di James Foley, il giornalista americano decapitato dai miliziani jihadisti dell’Isis, continua ad inorridire il mondo intero, in Italia si lavora per trovare una strategia capace di dare una svolta all'Irak. Ieri le commissioni Esteri e Difesa hanno approvato la risoluzione governativa illustrata dai ministri Federica Mogherini e Roberta Pinotti e il premier è andato a Erbil…

L'Italia invia armi ai curdi in Irak, novità e potenzialità. Parla Paniccia

Un’innovazione l’invio di armi da parte dell’Italia ai curdi in Irak. Così definisce la decisione delle commissioni Difesa ed Esteri di Camera e Senato Arduino Paniccia, direttore della Scuola di Competizione Economica, docente di relazioni internazionali alla facoltà di Scienze politiche dell’Università di Trieste e già presidente della Sme Task Force Nord Est per la ricostruzione in Libia. L’Italia intende…

Vi spiego perché non c'è alternativa a un tosto intervento militare contro Isis

Non mi sembra che l’ISIS possa essere sconfitto politicamente. Il fanatismo che lo caratterizza esclude che possa essere usata nei suoi riguardi una logica strategica razionale, indispensabile per qualsiasi forma di negoziato, quindi di dissuasione o di uso solo potenziale della forza. GUERRA GIUSTA E NECESSARIA Non vi è alternativa a un duro intervento militare, che lo sconfigga a premessa…

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