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Repubblicani, tutte le battute (poco felici) tra Trump e Rubio

Mentre si volta un po’ in sordina in cinque Stati - in Kansas e Louisiana per entrambi i campi, mentre la assemblee del Maine e del Kentucky sono repubblicane e quelle del Nebraska democratiche -, tiene banco sui media e soprattutto sui ‘social’ lo scivolone nel triviale, non troppo sorprendente, della campagna repubblicana; e non è (tutta) colpa di Trump. Anzi,…

Repubblicani, tutti i nomi ancora in campo dopo il ritiro di Carson

Ben Carson, uno degli ultimi cinque aspiranti alla nomination repubblicana rimasti in lizza, si ritira: lo ha annunciato, come largamente previsto, l’ex neurochirurgo, intervenendo a una conferenza nel Maryland. Carson, l’unico nero, del lotto repubblicano, ha detto: "Ci sono molte persone che mi amano, ma che semplicemente non votano per me". Con l'uscita di scena di Carson, restano in corsa…

Donald Trump

Repubblicani, ecco come cresce il fronte anti Trump

Ora che la nomination di Donald Trump pare quasi inevitabile, volano gli stracci fra i repubblicani, nel tentativo di fermalo. Ma forse è tardi. Ci va giù pesante Mitt Romney, candidato repubblicano alla Casa Bianca sconfitto nel 2012: "Trump è un falso, un ciarlatano, un impostore. La sua politica interna ci porterebbe alla recessione. La sua politica estera non è…

Delegati: la conta, Hillary oltre il 40%, Trump a un quarto

Dopo il Super-Martedì, Hillary Clinton ha oltre il 40% dei delegati necessari ad assicurarsi matematicamente la nomination democratica; Donald Trump, invece ‘appena’ il 25% di quelli che ci vogliono per la nomination repubblicana. La differenza sta nel sistema dei super-delegati che favorisce l’ex first lady – i super-delegati sono figure di spicco del partito democratico che possono scegliere chi appoggiare…

Ecco come Hillary Clinton e Donald Trump hanno trionfato nel Super Martedì

Si fa più in fretta a dire dove hanno perso che dove hanno vinto: i due battistrada e ormai nettamente favoriti per la nomination democratica e repubblicana alla Casa Bianca, Hillary Clinton e Donald Trump, dominano primarie e assemblee del Super Martedì e s’impongono ciascuno in almeno sette competizioni. Ai loro rivali, restano le briciole: fra i democratici, il senatore…

Super Martedì, la mappa completa prima del voto

La fine della pubblicazione delle email che Hillary Clinton mandò da un suo account privato, quand’era segretario di Stato, coincide con il Super Martedì, il giorno in cui una dozzina di Stati, con modalità diverse e in modo asimmetrico tra democratici e repubblicani, si pronunciano sulle nomination alla Casa Bianca. Gli sviluppi dell’emailgate non dovrebbe molto pesare sull’esito delle consultazioni.…

Tutte le bizzarrie di Trump da Mussolini a Hitler

Una frase di Benito Mussolini, rilanciata con un tweet da Donald Trump, agita - più da noi che negli Usa, per la verità - la vigilia del Super Martedì, quando democratici e repubblicani andranno alle urne (gli uni e gli altri in una dozzina di Stati) per scegliere circa un quarto dei delegati alle convention. "Meglio vivere un giorno da leone che…

Gaffe ed errori di Cruz, Rubio e Trump nella corsa per la nomination

Sorge il sole sull’America di Marco Rubio, ma lo skyline sullo sfondo è quello di Vancouver, città del Canada sul Pacifico, con la bandiera con la foglia d’acero a sventolare su un rimorchiatore in porto: scene dello spot ‘Morning in America’. Una gaffe, anzi un errore, come ha candidamente ammesso la campagna del senatore della Florida. Non è l’unico errore…

Così Hillary Clinton ha conquistato il voto afroamericano

Hillary Clinton trova alfine la vittoria a valanga che le mancava: dopo i successi risicati in Iowa e Nevada e la batosta nel New Hampshire, vince le primarie in South Carolina con il 73,5% dei voti. Il suo rivale Bernie Sanders ottiene il 26% delle preferenze. La Clinton ha 39 delegati, Sanders 14. L’ex segretario di Stato affronta, quindi, lanciata, il Super…

Repubblicani, ecco perché il moderato Christie si è schierato con Trump

Hillary Clinton cerca oggi in South Carolina la sua prima larga vittoria di queste primarie, mentre, in campo repubblicano, a sorpresa, il governatore del New Jersey Chris Christie, un moderato, che anche Barack Obama considera un interlocutore accreditato, ha deciso di sostenere Donald Trump, ormai il favorito per la conquista della nomination. "La cosa importate è avere un candidato che…

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