A Tokyo, la premier Giorgia Meloni ha ufficializzato il cambio di presidenza alla guida dei Sette grandi del mondo. Tra le questioni che dovranno essere portate avanti ci sarà quella legata alla trasformazione tecnologica, di fondamentale importanza per l’Italia
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IA, l'Italia si prende la guida del G7. I primi passi del governo
Una regolamentazione globale, sulla scia del codice di condotta di Hiroshima ereditato dal Giappone, è il tema in cima all’agenda dell’esecutivo italiano per i mesi che lo vedranno alla guida delle potenze mondiali. L’obiettivo è sfruttare le potenzialità e abbattere i rischi. Mentre sono state aperte le prime due sede regionali del Dipartimento della trasformazione digitale, il primo passo per unire il Paese
Come governare l'IA per non restarne vittime. Parla Maurizio Mensi
L’Intelligenza Artificiale presenta tante opportunità quanti rischi e sempre più attori chiedono una regolamentazione elaborata affinché le prime possano superare di gran lunga i secondi. Formiche.net ne ha parlato con Maurizio Mensi, professore di Diritto dell’economia alla Scuola nazionale dell’amministrazione e direttore del Laboratorio LawLab Luiss
Tutte le strade (dell’IA) portano a Roma. Cosa dicono Altman, Gates e Benanti
Da Davos, l’ad di OpenAI è tornato a invocare la necessità di un’agenzia internazionale che possa regolare l’Intelligenza Artificiale, sulla falsariga di quella dell’atomica. Il fondatore di Microsoft e filantropo americano è stato a Palazzo Chigi per affrontare con Meloni tutti gli aspetti più spinosi. Infine, Benanti, presidente del Comitato per l’Intelligenza Artificiale, ha posto l’accento sul pericolo che corre il giornalismo senza regole chiare
Ecco come Microsoft ha superato Apple grazie all'IA generativa
L’azienda di Redmond oggi vale circa 2.890 miliardi di dollari e molto lo deve alla sua collaborazione con OpenAI, i cui strumenti stanno rivoluzionando il mondo. Si tratta dell’ennesima conferma di quanto l’intelligenza artificiale rappresenti il volano della crescita. E proprio da questa, la società guidata da Tim Cook punta alla riconquista della vetta
L'Ue chiede (anche) il contributo delle aziende per salvaguardare il mercato digitale
La commissaria Margrethe Vestager ha lanciato due iniziative per coinvolgere tutte le parti che lavorano nel mondo tecnologico, chiedendo il loro parere per migliorare le storture nel sistema. Si tratta dell’ennesima presa di coscienza da parte di Bruxelles sulla crucialità del momento. Ma un altro progetto che guarda al futuro è stato promosso in Italia grazie al think tank Aware
Perché Bezos investe in Perplexity
Il patron di Amazon e del Washington Post ha sborsato 74 milioni di dollari facendo salire il valore della società a 520 milioni di dollari. Il magnate è solo l’ultimo a scommettere sul futuro dell’azienda californiana, nata un anno fa con l’obiettivo di sostituirsi a Google grazie all’intelligenza artificiale generativa. Ma la strada è lunga e gli step da affrontare ancora tanti
L'IA non può ricevere un brevetto per le sue invenzioni. Ma non è detto che sarà sempre così
Lo scienziato statunitense Stephen Thaler si è visto respingere il ricorso dalla Corte Suprema britannica: l’attestato può essere concesso solo a una persona fisica, e non a uno strumento come lui chiedeva. Stessa risposta gli aveva dato quella del suo Paese e altre in giro per il mondo. Eppure, con il ruolo sempre più centrale della tecnologia, in futuro le cose potrebbero cambiare
ByteDance si fa la sua AI. Ma sfruttando il lavoro di OpenAI
Nel tentativo di costruirsi il proprio chatbot, la società madre di TikTok avrebbe trafugato tra gli strumenti dell’azienda americana, contravvenendo alla legge. Ora l’account è sospeso e rischia di essere bannato. Una dimostrazione di come il colosso cinese voglia accorciare il suo ritardo nell’AI, trasformandosi però in un pericolo alla sicurezza
La rete a forma di Dma. L'intesa Big Tech per l'Ue
Insieme a loro, altre sette aziende si apriranno ad accademici, aziende e politici per stimolare il progresso e l’innovazione in Europa. Mentre negli Stati Uniti il dibattito sulle conseguenze dell’open source è ancora in corso















