Come il precedente Leone XIII aveva pubblicato nel 1891 la Rerum Novarum per sottolineare l’impatto della rivoluzione industriale sull’uomo, lo stesso intende fare Prevost per l’intelligenza artificiale. Un segno di come il Vaticano intenda governare il cambiamento, promuovendo un uso responsabile ed etico della tecnologia
#IntelligenzaArtificiale
Chip e AI al centro del disgelo. Il via libera Usa a Nvidia e il dialogo strategico con la Cina
La visita del presidente americano, che si è portato con sé vari imprenditori di spicco della Silicon Valley, serve anche a superare la diffidenza reciproca delle due superpotenze sulla materia. Pronto un accordo per la vendita dei chip H200 di Nvidia. Ma si lavora a un piano di collaborazione più ampio
Perché gli Usa pongono più attenzione alla sicurezza dell'IA
Dalle ultime mosse sembrerebbe che il governo americano stia ponendo maggiore attenzione all’affidabilità dei modelli. La Casa Bianca sarebbe intenzionata a istituire uno standard entro cui le aziende devono operare, con una supervisione governativa mai finora messa in pratica. Il cambiamento è frutto degli ultimi rilasci, in particolare Mythos, e del prossimo vertice Trump-Xi, dove l’intelligenza artificiale sarà grande protagonista
AI Act, Berlino ottiene l’esenzione sui macchinari. Il successo di Merz a Bruxelles
La richiesta era pervenuta già il mese scorso e, dopo qualche reticenza, ha trovato l’appoggio degli altri Paesi membri. I macchinari non saranno soggetti ai limiti della legge europea, ma solamente a quelle settoriali. Un modo per sostenere l’industria tedesca in crisi e per provare a inserirsi nella competizione tra Usa e Cina
One man show. Nell'Ipo di SpaceX Musk vuole tutto per sé
Dai documenti depositati alla Sec emerge che il tycoon vuole evitare di commettere gli errori del passato, come con Tesla. Più potere per lui e meno per gli investitori, così da evitare problemi. Il magnate gioca sulla sua indispensabilità
DeepSeek lancia un nuovo modello di IA a basso costo. E fa infuriare gli Usa
La startup cinese torna con un nuovo chatbot in grado di competere con quelli americani. Con una novità sostanziale: a collaborare nella sua costruzione è stata Huawei. Prima, l’azienda era dipendente da Nvidia. Un cambiamento importante, che mette in allarme il colosso statunitense. Washington accusa Pechino di trafugare il suo know-how, rinnovando la rivalità
SpaceX sfida Nvidia? Musk e quella tentazione di produrre Gpu
Nei documenti di registrazione per la sua futura quotazione in Borsa, l’azienda spaziale ha inserito anche la realizzazione interna di unità di elaborazione grafica. Un mercato in cui la società di Jensen Huang vanta il predominio. Al momento è solo un’idea, da vedere quanto realizzabile. Nel caso, cambierebbe radicalmente le carte in gioco
Cosa ci dicono i casi di Manus AI e MiroMind sulla strategia IA della Cina
Le due aziende sono sotto stretta osservazione per via della loro espansione in Occidente. Pechino teme di perdere società e talenti nazionali, che tramite alcune operazioni cercano di recidere i legami con la madrepatria per accedere ai finanziamenti globali. In questo modo, verrebbe sconfessata la narrativa governativa
Perché OpenAI e Anthropic scelgono il rilascio controllato dei modelli più potenti di IA
La startup di Sam Altman ha deciso di rilasciare il suo ultimo modello GPT-5.4-Cyber solo a un gruppo di esperti, affinché i suoi rischi vengano mitigati. Stessa scelta ha fatto Anthropic. Le Big Tech pongono l’accento sui pericoli dell’IA, ma hanno bisogno che la politica li supporti
Colmare il gap infrastrutturale per guidare l’IA. Cosa dice lo studio Ispi-Deloitte
Il divario tra i Paesi ricchi e quelli a basso reddito è troppo ampio, sottolineano gli esperti. Senza ridurlo in tempi relativamente brevi, si potrebbe innescare un circolo vizioso per cui la situazione può peggiorare ancora. Cosa emerge dal paper “Innovation and Emerging Technologies: from Progress to Prosperity”, realizzato da Ispi e dal Public Policy & Stakeholder Relations Centre di Deloitte Italia
















