Sanità, più etica e meno sensazionalismo. Parla mons. Pegoraro

“Talvolta si corre il rischio di dare a chi già ha molto e togliere a chi ha poco o di favorire ciò che dà risultati migliori in termini di ritorno di immagine, trascurando così malati dove vi è una cronicità che non prevede guarigione ma che, a maggior ragione, avrebbe bisogno di migliore e maggiore assistenza”. Parla mons. Renzo Pegoraro, cancelliere della Pontificia accademia per la vita, esperto di bioetica e cure palliative