Il pomodoro etico cancella gli schiavi del caporalato

Siglato in prefettura a Foggia il protocollo d’intesa per il marchio di legalità “Equapulia no lavoro nero”. Obiettivo: debellare lo sfruttamento e il ghetto dei braccianti immigrati. Anche i big internazionali vicino alla firma. E già si pensa all’anguria certificata