“Non c’è nessuna crisi di governo, la sinistra italiana vive solo di testimonianza ma è divisa su tutto e invidia il governo. I nostri numeri raccontano di un’Italia totalmente differente rispetto a quella del 2022, dopo dieci anni di catastrofici governicchi che si sono succeduti senza passare dalle urne. Abbiamo fatto tanto: la riforma fiscale, il dossier ITA, il piano Mattei, l’immigrazione clandestina. E l’Ue ci dà ragione. La sinistra? Oggi non rappresenta alcuna alternativa al governo”. Conversazione con Francesco Filini, responsabile del programma di FdI
Roma
Vi spiego come la fase operativa del Piano Mattei avvicina Africa, Italia e Ue. Parla Menia (FdI)
“L’Agenda africana 2063 presenta degli obiettivi, gli stessi che si ritrovano nella piattaforma immaginata dal Piano Mattei. La convergenza di mete è il vero jolly di questa due giorni etiope: il know-how, le tecnologie, gli investimenti sono solo alcuni degli strumenti che l’Italia sta mettendo in campo, ma senza la regia di insieme del governo non avrebbero senso: è questa la principale novità”. Conversazione con il vicepresidente della commissione Esteri/Difesa del Senato
Italia-Africa, la strada è quella giusta. Giro racconta a che punto è il Piano Mattei
“L’Africa non si è mai industrializzata in nessun settore. Proprio questa è l’intuizione del Piano Mattei: un nuovo momento di opportunità. Occorreranno tempo e pazienza, ma la strada è quella giusta”. Conversazione con Mario Giro, già viceministro degli Esteri
Non solo droni, in Ue serve il pragmatismo di Meloni e Merz. Parla Donazzan (FdI)
L’Italia è funzionale all’industria tedesca e l’industria tedesca necessita della nostra filiera lunga, molto concentrata territorialmente e più facile da gestire. Vedo con enorme favore questo ritrovarsi su una storia di filiera di produzione complementare tra Italia e Germania. Non siamo concorrenti, siamo alleati. Conversazione con l’eurodeputato di Ecr/FdI, Elena Donazzan
Vance e Meloni, così si rafforza l'Occidente (alle Olimpiadi di Milano-Cortina)
Casa Bianca-Palazzo Chigi: una fil rouge fatto di valori condivisi, ma anche di pragmatismo sui temi caldi (come dazi, Ucraina, Gaza) e le iniziative future da progettare (terre rare, Indopacifico, Piano Mattei). Tutte con il comun denominatore dato dalle relazioni italo-americane, che fanno da sfondo a quelle euroatlantiche
L’Italia può tornare motore dell’integrazione Ue, ma serve un salto politico. Parla Cangelosi
“La Francia? Indubbiamente in grande difficoltà. La Germania? Positivo l’accordo Meloni–Merz ma attenzione alle conseguenze industriali. La vicinanza Starmer-Xi? Uk costretta a trovare forme di intesa. Roma promuova quelle riforme istituzionali necessarie a rendere l’Unione più funzionale”. Conversazione con l’esperto ambasciatore, già consigliere diplomatico del presidente Giorgio Napolitano
Italia e Germania, unite per la Ue di domani (con Parigi presente). Parla Mauro
“Italia e Germania sembrano in questo momento condividere l’idea di far qualcosa in positivo, senza lasciarsi incastrare in una posizione rivendicativa e antiamericana, quale è stata quella della Francia. L’intento è ridare consistenza a una relazione con gli Stati Uniti che abbia al primo punto l’autonomia strategica europea”. Conversazione con Mario Mauro, già ministro della Difesa, attualmente coordinatore del corridoio europeo Baltic Sea–Black Sea–Aegean Sea
Perché la visita di Mattarella negli Emirati Arabi è storica
Concetto chiave espresso dal Capo dello Stato è la concretezza. Quella che il governo di Roma sta usando nelle sue relazioni con Abu Dhabi. Al centro del colloquio la cooperazione in settori trainanti come gli investimenti, la tecnologia avanzata, l’intelligenza artificiale e l’energia (senza dimenticare sanità e difesa). Non solo esportatore di tecnologia, l’Italia è diventata partner di sicurezza
Da Roma ad Addis Abeba. Il Piano Mattei sempre più trait d'union tra Europa e Africa
A cadenza biennale, il vertice si terrà in concomitanza con il meeting annuale dell’Unione Africana e alla vigilia dell’Assemblea dei Capi di Stato e di Governo dell’Unione Africana. Giorgia Meloni interverrà, in qualità di ospite d’onore, nella sessione plenaria di apertura dell’Assemblea prevista la mattina di sabato 14 febbraio
Quante intese (non solo sullo spazio) tra Meloni e Takaichi
La visita della premier in oriente cade in occasione delle celebrazioni del 160° anniversario delle relazioni diplomatiche tra Giappone e Italia. Le parti stanno pianificando di organizzare una serie di eventi per celebrare le relazioni: intanto le intese su vari ambiti continuano a dare profondità al concetto di Italia globale. L’impegno comune nel mar cinese in chiave Taiwan.
















