La sfida per la policy del 2026 sarà trasformare l’utente da soggetto passivo di algoritmi a cittadino digitale consapevole, capace di usare l’IA come strumento di emancipazione e non di condizionamento. L’analisi di Andrea Stazi, ceo e co-founder Techno Polis, a margine della Relazione Agcom 2025 sull’alfabetizzazione mediatica e digitale
Techno Polis è la nuova rubrica curata dagli esperti di Techno Polis Forum-Lab (www.techno-polis.com). Uno spazio pensato per interpretare l’evoluzione della regolamentazione tecnologica, dall’intelligenza artificiale alla governance dei dati, dai mercati digitali alla cybersecurity.
Techno Polis – Opportunità e sfide, ecco il regolamento sullo Spazio europeo dei dati sanitari
Il successo del Regolamento dipenderà dal delicato processo di implementazione, che deve risolvere la tensione strutturale tra l’armonizzazione del flusso di dati transfrontaliero e il rispetto dell’attuale frammentazione dei sistemi sanitari e delle tradizioni giuridiche nazionali. L’analisi di Andrea Stazi, ceo e co-founder Techno Polis
Techno Polis, perché è importante la svolta auspicata da Draghi nella regolamentazione Ue
Draghi al Politecnico di Milano ha richiamato l’Europa a bilanciare precauzione e innovazione nella regolazione dell’IA. Troppa cautela rischia di frenare crescita e competitività rispetto a Usa e Cina. Serve agilità normativa per cogliere i benefici senza ignorare i rischi. L’analisi di Stefano da Empoli
Techno Polis - Il legittimo interesse, una base giuridica per l'AI? Scrive Stazi
Sostenere che il legittimo interesse sia la base giuridica appropriata per l’addestramento dell’AI non significa ignorare la privacy, bensì riconoscere l’importanza dell’innovazione e della competitività. La soluzione non è l’abbandono del Gdpr, ma un’evoluzione della sua interpretazione che bilanci in modo più efficace la tutela dei dati con le esigenze tecniche e competitive dell’era dell’AI. L’analisi di Andrea Stazi, ceo e Co-Founder Techno Polis











